Ingresso libero sui lidi, ecco il flashmob
Manifestazione organizzata dall’associazione “Una spiaggia per tutti”
Vico Equense - Fare ingresso nei lidi balneari “privati” e fare il bagno gratis, si può. È il messaggio del flashmob di ieri mattina, organizzato dall’associazione napoletana “Una spiaggia per tutti” e dagli attivisti del Movimento Cinque Stelle stabiese, presso lo stabilimento “Bikini”. Circa trenta manifestanti hanno varcato l'ingresso dello stabilimento senza pagare il ticket d'entrata ed hanno fatto il bagno e preso il sole sulla battigia. Un'iniziativa per mettere in evidenza la legge finanziaria del 2007 che, appunto, permette l'acceso libero e gratuito nei lidi, gestiti dai concessionari, senza pagare nulla. Gli attivisti, scortati dagli agenti del commissariato di Ps di Castellammare, agli ordini del primo dirigente Pasquale De Lorenzo e del vicequestore Francesco Mainardi, dopo essersi radunati nel piazzale antistante il lido sono entrati in massa per fare il bagno. Forti anche della battaglia legale vinta da un medico stabiese, Raffaele Scarpato, proprio contro il titolare del Bikini Riccardo Scarselli che lo aveva querelato per non aver pagare il ticket d'ingresso nei mesi invernali quando abitualmente il professionista stabiese si recava a fare il bagno. «Dopo ben 10 anni ho avuto ragione - ha detto Raffaele Scarpato, presente alla manifestazione di ieri - e il Giudice ha stabilito che il reato di violazione di domicilio non sussiste per cui il Bikini non è proprietà privata,l’arenile pubblico non può mai essere proprietà privata e Scarselli non può chiudere i cancelli di ingresso a suo piacimento. Questa è la prima tappa della nostra azione perché i lidi non possono essere vietati ai cittadini e chiusi da cancelli illegali per poi essere abbandonati». Dal suo canto Scarselli ha spiegato che nei mesi d'inverno è per lui difficile eliminare cancelli e catenacci per lasciare libero l'accesso alla spiaggia anche di sera perchè vi sono una proprietà privata e strutture costose che possono essere preda dei ladri. Ora nelle prossime settimane la mobilitazione continuerà e le prossime tappe saranno i lidi stabiesi di Pozzano. Gli attivisti del M5S stabiese hanno sottolineato che la legge impone un'area dove i bagnanti possono stare in comodità pur senza pagare il ticket d'ingresso, in molti casi la battigia di tanti lidi è di una misura molto limitata. (Fonte: raca da Il Giornale di Napoli)
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