venerdì 13 settembre 2013
Napoli, gran successo per il ritorno a teatro di Gilda Arpino
“Pompei sospesa” ha segnato il ritorno in grande stile dell’attrice Gilda Arpino sul palcoscenico. Un ottimo debutto, nella splendida cornice dello storico castello del Maschio Angioino di Napoli, quello di giovedi 12 settembre 2013.
La prima teatrale del nuovo spettacolo, di cui l’attrice di Vico Equense è sia regista che protagonista, è stata infatti segnata da una grande affluenza del pubblico partenopeo. Platea coinvolta ed incantata dalla maestria con cui l’attrice si è cimentata in questo doppio ruolo.
Momenti di forte suggestione, grazie anche alla bravura degli altri attori non protagonisti, Barbara Bovoli e Mario Ermito – quest’ultimo al debutto in teatro dopo tanta televisione.
La storia, legata al confronto fra la Pompei classica e quella moderna, è un vissuto carico di pathos e di messaggi legati all’attualità, affidati alle parole della sacerdotessa Sabina (Gilda Arpino).
Ottima performance anche quella di Barbara Bovoli (Eva, l’archeologa) nonché dell’esordiente Mario Ermito (Claudio, il pescatore).
Dal monologo iniziale della protagonista Gilda Arpino al messaggio finale lasciato alla gente in platea, la serata napoletana si è così rivelata un momento di profonda riflessione.
«L’indifferenza può creare tantissimi danni, gli scavi di Pompei stanno cadendo a pezzi. Non possiamo perdere l’enorme patrimonio artistico-culturale che Pompei possiede» è stata l’esortazione con cui Gilda Arpino si è congedata dal pubblico, molto coinvolto da questo finale di suspense.
Atmosfera fantastica per una serata speciale, resa tale anche dalle coreografie di “Impero danza ballet” e dalle musiche di Lino Cannavacciuolo.
Archiviata con soddisfazione la prima uscita napoletana “Pompei sospesa” da’ appuntamento a tutti per il prossimo 4 ottobre 2013, presso il teatro Armida di Sorrento.
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2 commenti:
Ho avuto il privilegio di assistere allo spettacolo "Pompei sospesa", messo in scena a Napoli da Gilda Arpino e dalla sua Compagnia e ancora una volta mi sono entusiasmata per aver visto in azione una professionista vera, autetica e originale che riesce con la sua bravura a farmi provare sempre nuovi e forti emozioni. Chi la segue non potrà mai rimanese deluso dalle sue performance artistiche tanto che gli applausi scaturiscono spontaneamente e così anche gli apprezzamenti. In scena a trionfare non è stata solo l'attrice Gilda Arpino, ma anche l'Intelligenza, la Cultura e il Coraggio di tutto di tutto il suo team-organizzatore che si è cimentato su un testo originale, di fresca pubblicazione, di un'altra rivelazione vicana, scrittrice in erba, che di sicuro ci sorprenderà ancora con i suoi prossimi lavori. Insomma, lo spettacolo è talmente bello che sono fiera di averlo già visto e di certo non perderò l'occasione di rivedermelo a Sorrento nei primi giorni di ottobre.
Tantissimi i messaggi lanciati dal gruppo per sollecitare maggiore attenzione su scottanti problematiche socio-culturali del nostro tempo Vico. L'elogio all'amore che tutto pervede e annulla la distenza dei tempi è il migliore finale che si poteva pensare per conclude quest'opera sorprendente che di sicuro farà riflettere non pochi. Vico Equense ora ha un motivo in più per essere fiera! Ad maiora...
(Anna Guarracino)
Ho avuto il privilegio di assistere allo spettacolo "Pompei sospesa", messo in scena a Napoli da Gilda Arpino e dalla sua Compagnia e ancora una volta mi sono entusiasmata per aver visto in azione una professionista vera, autetica e originale che riesce con la sua bravura a farmi provare sempre nuovi e forti emozioni. Chi la segue non potrà mai rimanese deluso dalle sue performance artistiche tanto che gli applausi scaturiscono spontaneamente e così anche gli apprezzamenti. In scena a trionfare non è stata solo l'attrice Gilda Arpino, ma anche l'Intelligenza, la Cultura e il Coraggio di tutto di tutto il suo team-organizzatore che si è cimentato su un testo originale, di fresca pubblicazione, di un'altra rivelazione vicana, scrittrice in erba, che di sicuro ci sorprenderà ancora con i suoi prossimi lavori. Insomma, lo spettacolo è talmente bello che sono fiera di averlo già visto e di certo non perderò l'occasione di rivedermelo a Sorrento nei primi giorni di ottobre.
Tantissimi i messaggi lanciati dal gruppo per sollecitare maggiore attenzione su scottanti problematiche socio-culturali del nostro tempo Vico. L'elogio all'amore che tutto pervede e annulla la distenza dei tempi è il migliore finale che si poteva pensare per conclude quest'opera sorprendente che di sicuro farà riflettere non pochi. Vico Equense ora ha un motivo in più per essere fiera! Ad maiora...
(Anna Guarracino)
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