domenica 26 marzo 2023

Maria e Catello Celentano “Prima o poi riabbracceremo Angela, noi ci crediamo”

Sono proprio loro a ripercorrere a Verissimo la storia della loro bambina

Sono passati quasi 27 anni da quel giorno, ma in loro è sempre viva la speranza di poter rivedere e riabbracciare la loro figlia scomparsa. A Verissimo, la trasmissione di Silvia Toffanin su canale 5, Maria e Catello Celentano. "Sono stati 27 anni molto duri per noi. Non c'è un giorno che non pensiamo ad Angela che nella nostra vita è stata sempre presente, anche se non fisicamente", affermano a Verissimo. Maria e Catello non perdono la speranza di ritrovare la figlia: "Siamo sicuri che prima o poi la riabbracceremo. Sarà una grande festa". È agosto del 1996. Maria e Catello hanno deciso di portare le loro bambine Rossana, Angela e Naomi - che hanno rispettivamente sei anni, tre anni e un anno - sul Monte Faito per una gita insieme a tante altre persone organizzata, come ogni anno, dalla Comunità Evangelica di Vico Equense. È ora di pranzo. Le bambine hanno già mangiato e Maria prepara un panino per Catello. Angela si avvicina al papà e gli dice: "Papà, non mi fanno salire sull’amaca". "Non ti preoccupare. Adesso ti ci porto io", risponde il padre di Angela e si volta verso la moglie. Catello non sa che questa sarà l'ultima conversazione che avrà con sua figlia. Pochi istanti dopo l'uomo si gira verso la bambina, ma Angela non c'è più. La cerca con lo sguardo, ma non la trova. Va verso l'amaca, ma non è nemmeno lì. "Catello, che cosa vuoi nel panino?", gli chiede la moglie. "Ma quale panino! Io non vedo più Angela", risponde lui. Le ricerche partono immediatamente, coinvolgono subito i presenti alla gita. Vengono immediatamente avvertiti i carabinieri.


 

Tantissime persone arrivano sul Monte Faito per aiutare a cercare Angela. Maria e Catello rimangono sul posto per giorni per partecipare alle ricerche in prima persona. Ma di Angela nessuna traccia. Gli inquirenti interrogano tantissime persone. Seguono diverse piste. Senza successo. In quei giorni vengono interrogati anche Luca e Renato, due bambini presenti alla gita. Non è mai stato chiarito chi sia stato tra i due l'ultimo a vedere Angela. Le loro versioni dei fatti sono sempre rimaste contrastanti. Nove giorni dopo la scomparsa di Angela arriva una strana telefonata a Catello. Dall'altra parte della cornetta si sente solo il pianto di una bambina e una voce che dice "Tuo papà". Basta. Nessuna domanda, nessuna richiesta. La voce di quella bambina non è mai stata riconosciuta con certezza. Dalla Turchia al Messico: in questi 27 anni sono state tante le segnalazioni e le piste seguite nella speranza di ritrovare Angela. Di recente sembrava esserci una svolta quando, dopo una segnalazione, erano emersi alcuni elementi in comune tra la storia di Angela e quella di una modella venezuelana. La ragazza, a parte la somiglianza, ha una voglia sulla schiena, che ai genitori di Angela ha ricordato quella della loro bambina. L'esito del test del Dna è arrivato lo scorso febbraio ed è risultato negativo: la modella venezuelana non è Angela Celentano. Maria e Catello però non perdono le speranze. E si impegnano ogni giorno per diffondere l'identikit realizzato con la tecnica dell'age progression che ha permesso di ricostruire l'aspetto che potrebbe avere Angela oggi. La loro speranza è che qualcuno possa riconoscerla o che lei possa riconoscersi in questa immagine.

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