Vico Equense - Domenica 27 settembre, alle ore 22,00, al largo della Marina di Vico si terrà lo spettacolo dei fuochi pirotecnici in onore dei Santissimi Ciro e Giovanni, patroni della città. Si tratta di un appuntamento attesissimo dai cittadini di Vico Equense e paesi limitrofi, che anno dopo anno si arricchisce di elementi nuovi diventando sempre più affascinante. L´evento era in programma il 24 agosto, festività dei due martiri a cui la città è devota da secoli, ma problemi legati all´indisponibilità del pontone da cui dovevano partire i fuochi e il divieto di effettuare in collina lo spettacolo per il pericolo di incendi, ne avevano determinato il rinvio. Domenica, nell´attesa che inizi lo spettacolo pirotecnico, un gruppo folcloristico girerà per le strade del centro a ritmo di tarantella, dalle 18,30 alle 21,30, mentre a piazza Marconi ci sarà il mercatino dell´antiquariato. "I fuochi della festa di San Ciro sono diventati un appuntamento consolidato - spiega Mimmo Verde, presidente del comitato `Festa di San Ciro´ - che richiama ogni anno migliaia di persone. La bellezza e le peculiarità dello spettacolo attraggono persone dall´intera penisola sorrentina e dai paesi vesuviani". (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)
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venerdì 25 settembre 2009
Fuochi pirotecnici da mare
Vico Equense - Domenica 27 settembre, alle ore 22,00, al largo della Marina di Vico si terrà lo spettacolo dei fuochi pirotecnici in onore dei Santissimi Ciro e Giovanni, patroni della città. Si tratta di un appuntamento attesissimo dai cittadini di Vico Equense e paesi limitrofi, che anno dopo anno si arricchisce di elementi nuovi diventando sempre più affascinante. L´evento era in programma il 24 agosto, festività dei due martiri a cui la città è devota da secoli, ma problemi legati all´indisponibilità del pontone da cui dovevano partire i fuochi e il divieto di effettuare in collina lo spettacolo per il pericolo di incendi, ne avevano determinato il rinvio. Domenica, nell´attesa che inizi lo spettacolo pirotecnico, un gruppo folcloristico girerà per le strade del centro a ritmo di tarantella, dalle 18,30 alle 21,30, mentre a piazza Marconi ci sarà il mercatino dell´antiquariato. "I fuochi della festa di San Ciro sono diventati un appuntamento consolidato - spiega Mimmo Verde, presidente del comitato `Festa di San Ciro´ - che richiama ogni anno migliaia di persone. La bellezza e le peculiarità dello spettacolo attraggono persone dall´intera penisola sorrentina e dai paesi vesuviani". (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)
lunedì 7 luglio 2008
Fuochi pirotecnici da un party provocano un incendio sul costone
Vico Equense - Party sulla Sorrentina rischia di finire in tragedia: nel corso di uno spettacolo di giochi pirotecnici, un residuo di fuoco d’artificio si adagia sul costone, provocando un incendio ad un’area di 500 metri quadrati di vegetazione. È successo nella notte dello scorso weekend, in prossimità della Statale 145, all’altezza di uno stabilimento balneare di Vico Equense: sono da poco passate l’una di domenica, quando, al termine di una festa privata in una villetta sul litorale sorrentino, prende il via uno spettacolo di fuochi d’artificio. L’autorizzazione allo show pirotecnico era stata regolarmente richiesta dagli organizzatori del festa. Dopo qualche minuto, accade l’imprevisto: un residuo di un fuoco esploso in aria, «atterra» sul costone e causa un incendio ad una vasta area di vegetazione. Sul posto giungono i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, che raggiungono il costone e iniziano le operazioni per domare le fiamme. L’incendio è comunque circoscritto e non minaccia le abitazioni limitrofe. Per disciplinare la circolazione, arrivano anche i carabinieri di Vico Equense: i militari, coordinati dal capitano Federico Scarabello e diretti dal maresciallo Antonio Lezzi, evitano il formarsi di code di auto. Le operazioni di spegnimento vanno avanti per tutta la notte: in mattinata, tuttavia, un focolaio, poi prontamente domato, torna ad alimentare le fiamme. Il bilancio finale è di cinquecento metri quadrati di macchia mediterranea distrutti. (g.dam. il Mattino)
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