Vico Equense - Coltivava una vera e propria piantagione di marijuana nel giardino di casa, oltre a detenere migliaia di semi pronti per essere utilizzati o rivenduti. L’intervento dei carabinieri della stazione locale diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento ha posto fine ad un commercio illegale e redditizio arrestando il giovane coltivatore. A finire in manette è stato il 24enne Pietro Barba, originario del posto, che nel giardino di pertinenza dell’abitazione aveva cresciuto 15 piante di canapa indiana dell’altezza ognuna di oltre due metri e mezzo. Tutte le piante erano debitamente occultate tra diversi esemplari arborei di alto fusto ed ulteriormente mimetizzate tra lamiere in ferro. Dopo il ritrovamento, i carabinieri sono passati alla perquisizione domiciliare rinvenendo all’interno dell’abitazione del 24enne circa 4mila semi di marijuana per un peso complessivo di 70 grammi, pronti per essere venduti o seminati per la produzione anche di droghe come l’hashish. Sempre nell’ambito della perquisizione i militari dell’Arma hanno trovato una dose di un grammo e mezzo di marijuana probabilmente destinata ad uso personale. L’operazione è stata resa possibile grazie ad una lunga serie di appostamenti svolti nella zona circostante. L’intero quantitativo è stato posto sotto sequestro mentre il 24enne è stato trasferito in cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
sabato 27 giugno 2009
Scoperta piantagione di marijuana, arrestato un 24enne
Vico Equense - Coltivava una vera e propria piantagione di marijuana nel giardino di casa, oltre a detenere migliaia di semi pronti per essere utilizzati o rivenduti. L’intervento dei carabinieri della stazione locale diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento ha posto fine ad un commercio illegale e redditizio arrestando il giovane coltivatore. A finire in manette è stato il 24enne Pietro Barba, originario del posto, che nel giardino di pertinenza dell’abitazione aveva cresciuto 15 piante di canapa indiana dell’altezza ognuna di oltre due metri e mezzo. Tutte le piante erano debitamente occultate tra diversi esemplari arborei di alto fusto ed ulteriormente mimetizzate tra lamiere in ferro. Dopo il ritrovamento, i carabinieri sono passati alla perquisizione domiciliare rinvenendo all’interno dell’abitazione del 24enne circa 4mila semi di marijuana per un peso complessivo di 70 grammi, pronti per essere venduti o seminati per la produzione anche di droghe come l’hashish. Sempre nell’ambito della perquisizione i militari dell’Arma hanno trovato una dose di un grammo e mezzo di marijuana probabilmente destinata ad uso personale. L’operazione è stata resa possibile grazie ad una lunga serie di appostamenti svolti nella zona circostante. L’intero quantitativo è stato posto sotto sequestro mentre il 24enne è stato trasferito in cella di sicurezza in attesa del processo per direttissima. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
giovedì 14 maggio 2009
Violenza sessuale, condanna ad un anno e sei mesi di reclusione
Vico Equense - Arriva l´ordine di carcerazione per tentata violenza sessuale a carico di Giovanni Palma, 51enne del posto, che lo scorso anno fu braccato ed arrestato dai militari dell´Arma dopo avere tentato di abusare di una 28enne nel bagno delle donne all´interno della stazione della circumvesuviana. Condannato ad un anno e sei mesi l´ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata gli è stato notificato ieri mattina dai carabinieri della stazione di Vico Equense diretti dal maresciallo Antonio Lezzi che lo hanno successivamente trasferito nel carcere di Poggioreale dove sconterà la pena inflittagli dal giudice. L´episodio risale al 6 febbraio dello scorso anno quando Giovanni Palma, intorno alle 21, si era appostato nei bagni della stazione della circumvesuviana per cercare di abusare di una ragazza del posto che era in attesa dell´arrivo del treno. Dopo averla seguita l´uomo si era posto davanti alla donna denudandosi e mostrandogli i genitali, successivamente ha cercato di avvicinarsi per toccarla. La ragazza iniziò ad urlare, in seguito dopo averlo spintonato facendolo barcollare riuscì a scappare andando a rinchiudersi all´interno di uno dei gabinetti. Contemporaneamente, attirati dalle urla, sul posto erano sopraggiunti alcuni viaggiatori che alla vista dell´uomo denudato intuirono immediatamente le sue intenzioni e lo aggredirono con schiaffi e spintoni. L´uomo dopo avere reagito con pugni e calci, riuscì a divincolarsi dandosi alla fuga. Nel frattempo, avvisati dal capostazione, in pochi minuti erano arrivati sul posto i carabinieri della stazione di Vico Equense. I militari furono impegnati in un lungo inseguimento tra le tenebre della notte che si prolungò per oltre 2 ore. L´uomo fu braccato dai militari dell´Arma e da alcune persone che si erano aggiunte alle pattuglie. Alla fine il fuggitivo venne individuato lungo i binari della circumvesuviana mentre cercava di sgattaiolare attraverso il tunnel che separa la stazione di Seiano da quella di Vico Equense. L´arresto avvenne poco prima della mezzanotte con il violentatore condotto in camera di sicurezza. In seguito il processo per direttissima, poi la convalida dell´arresto in attesa dell´udienza, infine il definitivo ordine di carcerazione che lo condanna ad una pena di un anno e sei mesi di reclusione. Sono aumentati nel frattempo i margini per la sicurezza all´interno ed all´esterno delle stazioni della circumvesuviana tra Vico Equense e Sorrento dove sono già aumentati i controlli da parte delle forze dell´ordine. Posti di blocco durante i fine settimana ed installazione di telecamere a circuito chiuso costituiscono oggi garanzia per viaggiatori e turisti. (Vincenzo Maresca Positano News)
lunedì 27 aprile 2009
Furto motorino, denunciati due studenti
Vico Equense - Avevano rubato il motorino di un compagno di classe durante l´orario di scuola ma sono finiti nelle maglie dei controlli dei militari dell´Arma che ad un posto di blocco hanno fermato gli autori del furto denunciandoli in stato di libertà. Entrambi minorenni, un 15enne di Castellammare di Stabia ed un 16enne di Pompei sono stati fermati ed identificati a Vico Equense da una pattuglia dei carabinieri diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma di Sorrento. Durante il controllo, sorpresi in sella ad un motorino 50 della Piaggio modello Scarabeo, i due hanno esibito i documenti di una terza persona, un 15enne compagno di classe dell´istituto nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento. Dopo essere stato contattato il 15enne si è accorto che effettivamente il proprio motorino parcheggiato prima dell´inizio delle lezioni nel piazzale dell´istituto non era più al suo posto confermando inoltre che circa tre mesi prima, sempre durante l´orario di lezione aveva subito il furto della chiave di accensione del motorino. Il ciclomotore è stato riconsegnato al 15enne proprietario, i due autori del furto dopo essere stati denunciati per furto aggravato sono stati affidati ai familiari preventivamente convocati presso la stazione dei carabinieri di Vico Equense. Il furto dei motorini è una piaga che interessa costantemente la penisola sorrentina sul cui territorio vengono spesso identificate ed arrestate intere baby-gang che soprattutto nei fine settimana organizzano tra Sorrento e dintorni vere e proprie spedizioni per impossessarsi di ciclomotori e moto di grossa cilindrata. Appena tre giorni fa i carabinieri di Piano di Sorrento diretti dal maresciallo Daniele De Marini avevano notificato una ordinanza di custodia cautelare presso il carcere di Poggioreale ai danni di R. R. , un 31enne di Sorrento, detenuto per altri motivi ma riconosciuto in seguito ad attività investigativa quale autore di un tentato furto di un ciclomotore di proprietà di un 43enne di Sorrento parcheggiato sul corso Italia di Piano di Sorrento. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
sabato 21 marzo 2009
Arresto per detenzione di armi
lunedì 16 marzo 2009
Sgominata baby-gang di rapinatori
Vico Equense - Organizzavano spedizioni notturne in penisola sorrentina alla ricerca di ghiotte prede come motociclette di grossa cilindrata di cui si impadronivano utilizzando una vera e propria officina viaggiante. A coglierli sul fatto sono stati i militari dell´Arma mentre tentavano di rubare una “Motard Honda 650” nuova fiammante del valore di oltre 5mila euro parcheggiata sotto la casa del proprietario. L´intervento dei carabinieri ha originato un inseguimento per le strade cittadine conclusosi con l´arresto di una intera banda, un maggiorenne e quattro minorenni che viaggiavano a bordo di un´auto, tutti provenienti da Poggiomarino e Boscoreale. Dalla perquisizione dell´auto di proprietà della madre del maggiorenne fresco patentato i militari dell´Arma hanno scovato una intera attrezzatura utilizzata per forzare e sbloccare i blocchi di accensione di moto e scooter di qualsiasi cilindrata composta da estrattori di diverso diametro, cacciaviti, chiavi a brucola modificate, tronchesi, fili di rame, oltre ad una pistola semiautomatica modello “Replica”, perfetta riproduzione della calibro 9 modello 92B in dotazione alle forze dell´ordine e mancante del tappo rosso. L´intera operazione è stata condotta dai carabinieri della pattuglia radiomobile diretta dal comandante Masups Berardo Amicuzi e della stazione di Vico Equense disposti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma di Sorrento. La baby-gang composta da cinque ragazzi, Pasquale M. , 18enne, un 17enne e due 16enni tutti di Poggiomarino ed un 16enne di Boscoreale, incensurati, si recava in penisola sorrentina, senza disdegnare puntatine tra Positano e la costiera amalfitana, con l´intento di rubare costosissime moto di grossa cilindrata, armati ed attrezzati fino al collo come una banda di incorreggibili rapinatori. L´epilogo l´altra sera quando dopo avere adocchiato in via Filangieri una fiammante “Motard Honda 650” lasciata incautamente incustodita dal proprietario due componenti della baby-gang iniziano l´opera di scassinamento tentando di forzare il blocco di accensione per impadronirsi della costosa preda mentre gli altri tre restano a sorvegliare la strada. L´arrivo della pattuglia radiomobile dei carabinieri mette i ladri in allarme con i due intenti a forzare la chiusura della moto che iniziano la fuga. L´inseguimento da parte dei militari dell´Arma dura però poco, i due non riescono nemmeno a salire sull´auto con a bordo i tre complici della banda già pronta a partire, a sua volta immediatamente bloccata dalla gazzella dei carabinieri. Nel frattempo giungono sul posto i rinforzi della stazione locale dei carabinieri, i cinque ragazzi vengono ammanettati, perquisiti e condotti in caserma. Vicino alla “Motard Honda 650” vengono rinvenuti per terra gli attrezzi per la forzatura del blocco di accensione, addosso alla gang cacciaviti, fili in rame e chiavi modificate. Perquisita anche la macchina sulla quale viaggiavano che si manifesta come una vera e propria officina viaggiante con il ritrovamento ed il sequestro di una serie completa di attrezzi da scasso per forzare i blocchi di accensione di moto di grossa cilindrata e motorini di cilindrata inferiore. Occultata sotto il sedile anteriore lato passeggero i militari dell´Arma trovano e sequestrano anche una pistola modello Beretta calibro 9, riproduzione di quella utilizzata dalle forze dell´ordine, mancante però del tappo rosso di identificazione previsto dalla normativa sulla sicurezza per la vendita ed il possesso delle armi in riproduzione fedele degli originali. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
martedì 3 marzo 2009
Truffe INPS, scovata la talpa
Sorrento - Sgominata una associazione a delinquere dedita alle truffe presso gli uffici postali che incassava bonifici dell´istituto nazionale di previdenza sociale a danno di ignari contribuenti i cui dati venivano clonati e falsificati attraverso l´utilizzo del database informatico in uso presso l´inps stesso. A finire in manette è stata Laura Di Caterino, una 55enne di Frignano in provincia di Caserta, impiegata presso l´ufficio inps di Aversa che in qualità di talpa forniva le informazioni richieste al capo dell´organizzazione dedita alle truffe, Gaetano La Vecchia, un 47enne di Casalnuovo a sua volta già detenuto nel carcere di Poggioreale per condanna di altri reati. Per entrambi è scattato il provvedimento di custodia cautelare emesso dall´ufficio gip del tribunale di Torre Annunziata a seguito di una complessa indagine investigativa disposta dalla Procura della Repubblica e condotta dai carabinieri della stazione di Vico Equense diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma di Sorrento. I provvedimenti sono stati notificati ieri mattina dagli stessi carabinieri di Sorrento mentre è stata emessa a carico della figlia 20enne di Laura Di Caterino, che aveva accesso all´ufficio ed al computer della madre con la quale collaborava, una ordinanza cautelare di obbligo di dimora nel comune di Frignano. Le indagini erano di fatto scattate all´indomani dell´arresto di Angela Gabella, una 29enne di Ponticelli che il 24 gennaio 2008 tentò di incassare presso lo sportello dell´ufficio postale di Vico Equense un bonifico di 1.300,00 euro per indennità di disoccupazione esibendo documento di identità e tessera sanitaria contraffatti relativi ad una 31enne residente a Vico Equense. Il colpo non riuscì, la donna, grazie alla intraprendenza dell´impiegato postale, fu smascherata e denunciata per i reati di tentata truffa ai danni dello Stato, falsità materiale e sostituzione di persona e condotta agli arresti domiciliari per essere in avanzato stato di gravidanza. A distanza di oltre un anno l´intensa attività investigativa condotta dalla compagnia dei carabinieri di Sorrento e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, scaturita dalla analisi di una serie di incassi fraudolenti di bonifici inps avvenuti presso gli uffici postali della provincia di Napoli, ha permesso di identificare una associazione a delinquere che operava in Lazio e Campania i cui componenti erano dediti alla ricettazione di bonifici domiciliati dell´ente di previdenza sociale e sottratti dal circuito della distribuzione, oltre alla contraffazione di documenti di identità, all´indebito accesso alla banca dati informatica in uso all´inps, alla sostituzione di persona ed alla truffa aggravata ai danni dello Stato e dei legittimi beneficiari dei bonifici. Entrata in possesso delle comunicazioni inviate dall´inps ai privati cittadini per l´incasso di bonifici presso un determinato ufficio postale, l´organizzazione metteva in moto il meccanismo per l´incasso fraudolento. La talpa, Laura Di Caterino impiegata presso l´ufficio inps di Aversa, catturava le informazioni accedendo abusivamente alla rete informatica dell´ente previdenziale dove trovava i dati del beneficiario del bonifico. In alcuni casi l´accesso ai dati per la ricettazione ha superato quota 150 al giorno, con un compenso da parte dell´organizzazione di 25 euro a carico della impiegata infedele per ognuno degli accessi effettuati. Tutte le informazioni venivano passate a Gaetano La Vecchia, ritenuto dagli investigatori il capo dell´organizzazione a delinquere, che commissionava poi i documenti di identità e le tessere sanitarie false utilizzate da persone che a turno si recavano presso l´ufficio postale di competenza per l´incasso e ricevendo dall´organizzazione un compenso pari al 10% dell´importo del bonifico. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
giovedì 26 febbraio 2009
In manette per furti e rapine
Vico Equense - Arrestato su ordinanza di custodia cautelare emessa dall’ufficio esecuzioni penali della procura di Firenze, è stato trasferito al carcere di Poggioreale dove dovrà scontare 8 anni di reclusione. L’uomo, 30 anni, di Napoli, era ospite della comunità di recupero per tossicodipendenti «Il Camino» sul Monte Faito, quando è stato prelevato dai carabinieri di Vico Equense agli ordini del luogotenente Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari. Il trentenne è stato condannato in via definitiva per una serie di furti e rapine compiuti tra Napoli e la Toscana, nel periodo tra il 2000 ed il 2007. (il Mattino)
lunedì 16 febbraio 2009
Movida notturna, dieci denunciati, sette sequestri
Sorrento - Movida di San Valentino oltremodo animata sul territorio delle penisola sorrentina con i militari dell´Arma che deferiscono all´autorità giudiziaria tre persone per guida in stato di ebbrezza, due per guida senza patente, altrettante per furto di segnaletica stradale, oltre ad un paio di novelli piloti che gareggiavano sulla statale 145 sorrentina ed un venditore ambulante che vendeva panini con escrementi di topo. Segnalati due possessori di sostanze stupefacenti, ed allontanati con foglio di via obbligatorio due persone, di questi un viaggiatore a scrocco denunciato in gran parte degli alberghi d´Italia. Tutte le operazioni sono state condotte dalla compagnia dei carabinieri di Sorrento coordinata dal capitano Massimo De Bari in concerto con il nucleo radiomobile diretto dal maresciallo Camillo Bernardo, della stazione di Massa Lubrense agli ordini del maresciallo Giacomo Sammartano, Piano di Sorrento coordinata dal maresciallo Daniele De Marini e Vico Equense diretta dal maresciallo Antonio Lezzi. Ad essere stati allontanati con foglio di via obbligatorio dal territorio della penisola sorrentina sono stati un pregiudicato 30enne di Castellammare di Stabia ed un 59enne di Napoli con quest´ultimo denunciato da un noto albergo di Massa Lubrense per avere terminato il proprio periodo di soggiorno senza avere la possibilità di pagare. Il 59enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per insolvenza fraudolenta ma non solo. In seguito ad indagini i militari dell´Arma hanno appurato che il vacanziere viaggiava da anni a scrocco in tutte le strutture alberghiere d´Italia, racimolando denunce per truffa negli alberghi di Roma, Venezia, Firenze, Palermo, oltre che collezionare decine di fogli di via obbligatori dai più svariati Comuni d´Italia a richiamo turistico. Sempre a Massa Lubrense i carabinieri hanno denunciato un 60enne di Piano di Sorrento sorpreso a vendere su un furgoncino prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione rifilando agli ignari acquirenti panini confezionati con generi alimentari privi di etichettatura ed indicazione di origine mantenuti in pessimo stato di conservazione e contaminati da escrementi di topi. Nel caso specifico i militari dell´Arma hanno sequestrato 10 litri di olio, 150 barattoli di marmellata e conserve, formaggi, 100 bottiglie di liquori per oltre due quintali di merce avariata. Intercettati e denunciati invece sulle strade della penisola sorrentina un 23enne di Sant´Agnello, un 22enne di Vico Equense ed un 22enne di Piano di Sorrento per essere stati sorpresi alla guida di moto di grossa cilindra a e di automobili in evidente stato di ebbrezza dopo l´accertamento con l´alcoltest. Segnalati alla Prefettura un 18enne di Napoli ed un 29enne di Sorrento perché trovati in possesso di 6,50 grammi tra hashish e marijuana per uso personale; l´intero quantitativo di droga è stato sottoposto a sequestro. Denunciati all´autorità giudiziaria anche un 27enne di Massa Lubrense ed un 33enne di Sant´Agnello fermati alla guida di automobili privi di patente perché mai conseguita. Caso inconsueto a Meta di Sorrento dove i carabinieri hanno denunciato per furto di segnaletica stradale un 27enne di Sorrento ed un 26enne di Sant´Agnello per avere nottetempo sottratto dal cantiere per gli interventi di metanizzazione in via Angelo Cosenza le indicazioni per i lavori in corso. Gara di velocità infine sulla statale 145 sorrentina dove all´altezza di Punta Scutari i militari dell´Arma hanno bloccato un 19enne ed un 20enne entrambi di Massa Lubrense che si sfidavano esibendosi in una serie di sorpassi azzardati. Sequestrati inoltre sette ciclomotori, ritirate cinque patenti e sette carte di circolazione per mancato rinnovo di assicurazione e revisione del veicolo, elevati 21 verbali per infrazioni al codice della strada per un ammontare di 1.800,00 euro. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
giovedì 12 febbraio 2009
Arresto per furto nel supermercato Conad
Vico Equense - Aveva trafugato sette confezioni di profumi vari dagli scaffali del supermercato poco prima dell´orario di chiusura dandosi poi alla fuga verso la stazione della circumvesuviana. Non è però riuscito a sottrarsi all´arresto da parte dei carabinieri diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma di Sorrento che dopo averlo identificato lo hanno ammanettato e trasferito in camera di sicurezza in attesa del processo con formula abbreviata. E´ accaduto l´altra sera nel supermercato Conad di via Nicotera dove Roberto Punzo, un 36enne di San Giorgio a Cremano già noto alle forze dell´ordine per precedenti reati contro la persona ed il patrimonio, ha approfittato dell´orario prossimo alla chiusura per intrufolarsi intorno alle 20 e 30 nel supermercato asportando dagli scaffali sette confezioni di profumo per un valore complessivo di 150,00 euro. Tutta la merce era stata occultata sotto il giubbotto ma il fare sospettoso del ladro non è passato inosservato al personale del Conad che ha immediatamente lanciato l´allarme cercando di bloccare il 36enne. Vistosi scoperto il furfante ha guadagnato la via di uscita dal supermercato fuggendo a piedi in direzione della stazione della circumvesuviana dove ha però trovato ad attenderlo una pattuglia dei carabinieri. Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare del supermercato, mentre una volta tratto in arresto il rapinatore è stato condotto in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima che avrà luogo presso il tribunale di via degli Aranci di Sorrento dove dovrà rispondere del reato di furto aggravato. Si tratta del primo arresto del genere dopo che negli ultimi tempi diverse attività commerciali avevano lamentato analoghe situazioni. (Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
domenica 4 gennaio 2009
Sequestrata discarica abusiva
Vico Equense - I militari dell’Arma dei Carabinieri agli ordini del Capitano Massimo Antonio De Bari e coordinati dal Luogotenente Antonio Lezzi hanno compiuto – poco prima di capodanno - un sopraluogo in Via Paradiso. Il quotidiano Metropolis riporta che nel tratto di strada che attraversa la frazione di Moiano, c’erano decine di automobili abbandonate, lasciate alle intemperie con batterie e parti elettriche ancora scoperti. Denunciati due coniugi vicani che, negli anni scorsi, erano finiti nel mirino delle forze dell’ordine per lo stesso motivo.
mercoledì 3 dicembre 2008
D’Alema da Crozza difende i socialisti
Grande è stata la mia soddisfazione di vecchio socialista, allorchè ho ascoltato Massimo D'Alema, alla TV «La 7», respingere l'accusa di Maurizio Crozza, alla sinistra italiana, di non essersi mai interessata alla difesa dei diritti dei lavoratori. «Ma cosa dici: c'è una legge del Ministro del Lavoro, il socialista Giacomo Brodolini, approvata dal Parlamento nel corso degli anni '60, lo Statuto dei diritti dei lavoratori, che è stato un forte contributo al consolidamento ed allo sviluppo della democrazia italiana». La risposta di Massimo D'Alema può favorire la ripresa del dialogo tra socialisti ed ex comunisti. (Pietro Lezzi lettere al Mattino)
martedì 11 novembre 2008
Fermato pregiudicato armato di pistola
Vico Equense - Girava di notte a bordo di un´auto presa a noleggio armato di una pistola di fabbricazione americana con 4 cartucce nel caricatore. Fermato dai carabinieri e sottoposto ad accertamenti dall´archivio dei militari dell´Arma è emersa la figura di un noto pregiudicato con una sfilza di precedenti per furto, rapina, rissa, estorsione e minacce. Dopo l´arresto è stato condotto in camera di sicurezza in attesa del processo con rito abbreviato per direttissima presso il tribunale di via degli Aranci di Sorrento. Il fermo è avvenuto intorno alle 5 del mattino quando nella centralissima piazza Umberto I una radiomobile dei carabinieri della stazione di Vico Equense diretta dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinata dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell´Arma di Sorrento ha fermato un´auto, un´Alfa Romeo 159, con al volante R. B. , un 34enne di Vico Equense già noto alle forze dell´ordine. Riconosciuto il pregiudicato i carabinieri hanno avviato una serie di indagini sul possesso dell´auto risultata presa a noleggio con la perquisizione degli interni. Nel portabagagli dell´auto i militari dell´Arma hanno rinvenuto una pistola da guerra semiautomatica di fabbricazione statunitense, una Colt 45 già in dotazione all´esercito degli Stati Uniti, munita di caricatore contenente 4 cartucce calibro 45 magnum. In seguito ad ulteriore perquisizione dei vani dell´automobile i carabinieri hanno rinvenuto una busta di cellophane contenente ulteriori 14 cartucce calibro 45 magnum . La pistola e le munizioni sono state poste sotto sequestro, il pregiudicato arrestato e denunciato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco da guerra e munizioni. Immediata l´apertura delle indagini per risalire alla provenienza della pistola di fabbricazione americana, risultata dalla banca dati non censita e pertanto introdotta in Italia in maniera illegittima. Al vaglio degli investigatori anche l´attività del pregiudicato arrestato all´alba e trovato in possesso della pistola per verificarne l´eventuale appartenenza a famiglie malavitose. (Vincenzo Maresca Positano News)
giovedì 2 ottobre 2008
Estorce denaro alla moglie maltrattandola
Vico Equense - Minaccia la moglie con un coltello da cucina per farsi consegnare i soldi per l´acquisto delle dosi di sostanze stupefacenti. Chiamati dai vicini di casa sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Vico Equense diretti dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Federico Scarabello della compagnia dell´Arma di Sorrento che hanno arrestato A. S. , 37enne del posto, incensurato, rinvenuto e sequestrato il coltello. Per l´uomo è scattata la denuncia per estorsione aggravata, violenza e maltrattamenti in famiglia con il magistrato della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che ha convalidato l´arresto dopo il trasferimento nel carcere di Poggioreale. La vicenda si è sviluppata intorno alle 13 dell´altro giorno nella zona collinare di Arola, in via Camaldoli, dove il 37enne viveva con la moglie casalinga 30enne ed una bambina. L´uomo era già noto alle forze dell´ordine per essere un assuntore di sostanze stupefacenti, avrebbe iniziato anni fa con l´eroina ed era passato poi all´acquisto di metadone molto concentrato rifornendosi nella piazza di Torre Annunziata. Saltuariamente lavorava come bagnino e come imbianchino senza mai dare problemi, comunque aveva sempre lavorato. Da qualche mese, probabilmente pressato dalla responsabilità di un matrimonio con la nascita di una figlia, aveva iniziato a dare segni di insicurezza cercando rifugio nell´estasi ed iniziando frequentemente a chiedere soldi alla moglie per l´acquisto delle dosi. L´altro giorno, dopo avere preso dalla cucina un coltello con una lama di 15 centimetri, aveva cominciato a minacciare la moglie nel tentativo di estorcergli una somma di 50 euro. Sono stati i vicini di casa che, impressionati dalle urla, hanno chiesto l´intervento dei carabinieri. Giunti sul posto i militari dell´Arma hanno rinvenuto nella camera da letto il coltello utilizzato per minacciare la donna ed hanno messo agli arresti il 37enne. (Vincenzo Maresca)
lunedì 1 settembre 2008
Rapina sulla spiaggia, 2 arresti e 2 denunciati
Vico Equense - Ancora manette ai polsi per Filippo Fileccia, soprannominato “o´ criminal bell”, arrestato per rapina e pestaggio ai danni di un 29enne di Gragnano e di un 19enne di Santa Maria la Carità a Marina di Seiano. Il 18enne di Arzano, titolare di un fascicolo penale di decine di pagine, era già stato arrestato il 24 agosto scorso dai carabinieri di Piano di Sorrento per furti sulla spiaggia di Alimuri di Meta di Sorrento, interrogato aveva ammesso di fare parte di una gang dedita alle rapine ai danni dei bagnanti. Processato per direttissima presso il tribunale di via degli Aranci di Sorrento era stato condannato ad un anno di reclusione, pena sospesa e scarcerazione immediata dietro il pagamento di una sanzione di 400 euro. A distanza di 7 giorni “o´ criminal bell” fa ritorno in penisola sorrentina e commette nuovamente lo stesso reato, stavolta in compagnia di un complice, Saverio Di Martino, 23enne di Trentola Ducenta in provincia di Caserta. Entrambi sono stati rintracciati ed ammanettati dai carabinieri della stazione di Vico Equense diretta dal maresciallo Antonio Lezzi e coordinati dal capitano Federico Scarabello della compagnia dell´Arma di Sorrento. I due dopo avere pestato con schiaffi e pugni due bagnanti gli avevano estorto 2 paia di occhiali da sole griffati, 2 telefoni cellulari ed i portafogli contenenti in tutto 350 euro in contanti. Le vittime, entrambe studenti, il 29enne di Gragnano ed il 19enne di Santa Maria La carità, sono state ricoverate all´ospedale “De Luca e Rossano” per avere riportato contusioni al volto ed alla regione cervicale con prognosi di 2 giorni. Dopo la denuncia i militari dell´Arma si sono sguinzagliati alla ricerca dei rapinatori, individuandoli ed arrestandoli mentre cercavano di dileguarsi a piedi in via Pezzolo. In seguito a perquisizione i carabinieri hanno trovato addosso ai fuggitivi la refurtiva sottratta ai due studenti che in seguito al confronto in caserma li hanno riconosciuti come gli aggressori della spiaggia. Accusati di rapina in concorso e violenze sono stati rinchiusi in cella in attesa del processo per direttissima. Nel corso di ulteriori indagini i carabinieri hanno identificato altri due complici, entrambi minorenni, un 17enne ed un 14enne ambedue di Sant´Antonio Abate. Denunciati in stato di libertà per concorso di reato i due minorenni sono stati affidati ai genitori. (Vincenzo Maresca – Positano News)
lunedì 7 luglio 2008
Fuochi pirotecnici da un party provocano un incendio sul costone
Vico Equense - Party sulla Sorrentina rischia di finire in tragedia: nel corso di uno spettacolo di giochi pirotecnici, un residuo di fuoco d’artificio si adagia sul costone, provocando un incendio ad un’area di 500 metri quadrati di vegetazione. È successo nella notte dello scorso weekend, in prossimità della Statale 145, all’altezza di uno stabilimento balneare di Vico Equense: sono da poco passate l’una di domenica, quando, al termine di una festa privata in una villetta sul litorale sorrentino, prende il via uno spettacolo di fuochi d’artificio. L’autorizzazione allo show pirotecnico era stata regolarmente richiesta dagli organizzatori del festa. Dopo qualche minuto, accade l’imprevisto: un residuo di un fuoco esploso in aria, «atterra» sul costone e causa un incendio ad una vasta area di vegetazione. Sul posto giungono i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile, che raggiungono il costone e iniziano le operazioni per domare le fiamme. L’incendio è comunque circoscritto e non minaccia le abitazioni limitrofe. Per disciplinare la circolazione, arrivano anche i carabinieri di Vico Equense: i militari, coordinati dal capitano Federico Scarabello e diretti dal maresciallo Antonio Lezzi, evitano il formarsi di code di auto. Le operazioni di spegnimento vanno avanti per tutta la notte: in mattinata, tuttavia, un focolaio, poi prontamente domato, torna ad alimentare le fiamme. Il bilancio finale è di cinquecento metri quadrati di macchia mediterranea distrutti. (g.dam. il Mattino)
giovedì 29 maggio 2008
Spaccio di metadone
Vico Equense – In casa aveva tre flaconi di metadone ancora sigillati. Confezioni da trenta milligrammi che i carabinieri gli hanno ritrovato in seguito ad una perquisizione. L’uomo un pregiudicato di Vico Equense, è stato così denunciato dagli uomini dell’arma agli ordini del maresciallo Antonio Lezzi.
Incontro con il senatore Lauro
Sorrento - Sabato, alle 18.30, all’Hilton Sorrento Palace, primo incontro-dibattito con il senatore Raffaele Lauro sui provvedimenti varati dal IV Governo Berlusconi nel Consiglio dei ministri di Napoli. Inoltre il senatore illustrerà le modalità organizzative de «Le Giornate della Libertà» in programma tra il 2008 e il 2009. All’incontro parteciperanno gli amministratori comunali del centrodestra di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense e i responsabili politici di Forza Italia e di Alleanza Nazionale della Penisola Sorrentina oltre ai simpatizzanti de «Il Popolo della Libertà».
venerdì 25 aprile 2008
Corsa di primavera
Vico Equense - Appuntamento questa mattina alle ore 9 con la quarta edizione de «Arrestato immigrato moldavo
Vico Equense – I carabinieri coordinati dal capitano Federico Scarabello e diretti dal maresciallo Antonio Lezzi, hanno arrestato, per inosservanza di un decreto di espulsione emesso dal questore di Napoli lo scorso 27 febbraio, T.E., 24 anni, immigrato moldavo, senza fissa dimora, sorpreso sulle strade del centro costiero. Il giovane è in attesa di rito direttissimo.
Sorrento - Entusiasmo in città per l’arrivo della Coppa del mondo. Che occuperà, per un giorno, lo «scranno» del sindaco. Domani, dalle 11 alle 18, il prestigioso trofeo conquistato dalla Nazionale italiana di calcio nella competizione mondiale di Germania 2006, sarà esposto nella sala consiliare del palazzo municipale di piazza Sant’Antonino a Sorrento. Per l’occasione, sono state mobilitate le forze dell’ordine del territorio, che dovranno garantire ordine pubblico e sicurezza per tutta la durata della kermesse. L’arrivo della Coppa in città era stato autorizzato, nei giorni scorsi, da Giancarlo Abete, presidente della Federazione italiana giuoco calcio (Figc). (Le notizie sono tratte da il Mattino)
sabato 19 aprile 2008
Controllo del territorio
Vico Equense - La conta dei sequestri di costruzioni abusive e di persone denunciate oramai finisce per perdersi nel gran numero dei numeri. I dati resi noti dai Carabinieri sono allarmanti: circa 600 persone denunciate e 90 mila metri quadrati sequestrati, i dati si riferiscono a tutto il 2007. Per poter arginare la diffusione di verande, di allargamenti, di cambio d’uso di rimesse, della cultura della mansarda in locali non abitabili, le forze dell’ordine stanno portando avanti controlli antiabusivismo. Uno speciale nucleo dei carabinieri alle dipendenze del Maresciallo Lezzi, sta passando al setaccio il territorio per individuare irregolarità. Invece, ancora incerta l’istituzione di una commissione per il paesaggio, con l’adesione dei 6 comuni della penisola sorrentina per aggirare gli ostacoli imposti dal decreto Rutelli e ridisegnare i criteri di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Con queste finalità, i Sindaci e i dirigenti dei dipartimenti dei comuni costieri cui fanno capo le competenze in materia di edilizia privata si stanno incontrando per individuare soluzioni comprensoriali. In sostanza, il provvedimento emanato dal ministro Rutelli, sancisce che nel caso
Napolionline - la citta vista da dentro - sabato 19 aprile 2008
giovedì 3 aprile 2008
Senza sicurezza
Vico Equense – Lavoravano nell’edificio comunale senza rispettare le più elementari regole di sicurezza. I carabinieri di Vico agli ordini del Maresciallo Lezzi li hanno “pizzicati” ieri mattina mentre completavano un intervento di pavimentazione tra questi un extracomunitario sorpreso a lavorare in nero. Immediata la denuncia per la ditta che eseguiva i lavori. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’Asl. Agli inizi di marzo il Consiglio dei Ministri approvò il decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro, fissando come pena massima l’arresto fino a 18 mesi. Il decreto arrivava a pochi giorni dalla tragedia dei cinque operai morti in un'autocisterna a Molfetta. Nel testo approvato dal Consiglio dei ministri ci sono nuove e più pesanti sanzioni per le imprese che non fanno rispettare le norme sulla sicurezza (uno dei punti, quest'ultimo, su cui il mondo imprenditoriale aveva chiesto approfondimenti e espresso perplessità).
sabato 22 marzo 2008
Night, titolare multato
Vico Equense - Un titolare di night multato per mancanza di licenza e denunciato per schiamazzi notturni, cinque persone segnalate per detenzione di stupefacenti e quattro immigrati deferiti all’autorità giudiziaria per mancanza di documenti. È il bilancio di un’operazione dei carabinieri della compagnia di Sorrento (coordinati dal capitano Federico Scarabello e diretti dal maresciallo Antonio Lezzi) eseguita a Vico Equense. (Fonte il Mattino) Molestie nei confronti di 5 alunne: arrestato maestro di Vico Equense
Sotto i banchi o sotto la cattedra, al buio, con il pretesto di creare giochi, un insegnante toccava si faceva toccare nelle parti intime dalle bambine, durante le lezioni. Aveva costretto cinque alunne fra gli 11 e i 13 anni a compiere e subire atti sessuali, è stato arrestato per violenza sessuale e detenzione di materiale pedopornografico. Pino L.M. 34 anni, napoletano di Vico Equense, è residente con i genitori a Codemondo, frazione alle porte di Reggio, dove ha fondato l´associazione "Officina Teatro Incanto". Aveva pubblicato su internet il suo curriculum di operatore culturale: "Attore, regista, animatore di laboratori teatrali per la scuola, esperto di problematiche sociali e ambientali; di integrazione e disagio; mediatore culturale, coordinatore del consiglio circoscrizionale dei ragazzi del Comune di Reggio". (MetropolisWeb)