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martedì 26 maggio 2009

Nodo trasporti Sos al prefetto dei tour operator

Sorrento - Trovare contromisure tempestive per ridurre i disagi legati alla chiusura del Terminal 2 dell’aeroporto di Capodichino e intensificare i controlli delle forze dell’ordine sulle spiagge e negli scali portuali e ferroviari. È questo l’impegno assunto dal prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, per salvaguardare il comparto ricettivo della costiera sorrentina in vista dell’intensificarsi del movimento turistico estivo. In un vertice che si è tenuto ieri pomeriggio in Prefettura, alla presenza del senatore Raffaele Lauro, gli operatori dell’area sorrentina guidati dal presidente di Federalberghi Campania e patron dell’Imperial Hotel Tramontano di Sorrento, Costanzo Iaccarino, e dal vicepresidente degli albergatori sorrentini, Antonino Manniello, hanno sottoposto al prefetto Pansa una serie di problematiche legate alla mobilità e alla sicurezza del territorio. Tra queste, anche la questione della doppia chiusura semestrale della galleria di Seiano-Scrajo, prevista dal prossimo ottobre, per consentire i lavori di raccordo con il nuovo tunnel di Pozzano. In relazione ai cantieri sulla statale sorrentina il senatore Lauro si è impegnato a promuovere un incontro con il ministro Matteoli e a istituire un comitato di controllo sul rispetto dei tempi di consegna dell’opera. «Qualora l’Anas non dovesse ottemperare nei tempi previsti al completamento del tunnel - dice Lauro - mi farò promotore di un’azione di risarcimento danni in favore del comparto turistico locale». A preoccupare gli operatori del settore ricettivo anche le condizioni dell’aeroporto di Napoli, finito nei giorni scorsi al centro delle polemiche del noto tour operator Thomas Cook, che protestava contro la decisione assunta da Gesac (la società che gestisce i servizi aeroportulai) di chiudere, per diminuzione del traffico aereo, il Terminal dove abitualmente atterrano i voli charter che trasportano la maggioranza della clientela diretta in costiera, «con i turisti - lamenta Cook - costretti a percorrere 500 metri sotto il sole e con i bagagli in spalla per raggiungere bus e taxi perché i carrelli non bastano per tutti». Il prefetto ha rassicurato gli operatori annunciando già per stamani un incontro con gli assessori regionale e provinciale al turismo, Claudio Velardi e Giovanna Martano e con i vertici Gesac per trovare soluzioni immediate. (Giuseppe Damiano il Mattino)

Sorrentina, un’estate a ostacoli

sabato 23 maggio 2009

Una giornata nell’aula parlamentare gli studenti incontrano il senatore Lauro

Piano di Sorrento - Una folta delegazione delle terze classi della scuola media di Piano di Sorrento ha incontrato ieri mattina al Senato il senatore Raffaele Lauro. Guidati dal sindaco Giovanni Ruggiero, dall’assessore alla Pubblica istruzione, Vincenzo Iaccarino e dai loro docenti, agli alunni è stata sottolineata l’importanza della presenza, in Parlamento, di un rappresentante diretto della penisola sorrentina. Il senatore Lauro ha rivolto, a nome del Senato, un affettuoso indirizzo di benvenuto ai giovani e al sindaco, ponendo l’accento sul ruolo centrale del Parlamento nella Repubblica democratica e ha spiegato il contenuto del provvedimento in discussione nell’Aula: la ricostruzione dell’Abruzzo, colpito dal terremoto. Un provvedimento di massima urgenza che non poche polemiche ha sollevato per l’importanza e la difficoltà delle opere e dei finanziamenti da approvare. Un incontro dunque estremamente interessante per gli studenti che per un giorno avranno modo di osservare le molteplici attività che si svolgono in Senato. «Proverete - ha aggiunto il senatore Lauro - una grande emozione e per voi sarà un ricordo prezioso da conservare nella memoria. Il provvedimento, sul quale sentirete discutere i senatori di maggioranza e di opposizione, è lo strumento legislativo per la ricostruzione di una regione meravigliosa e di un città storica, L’Aquila, espressione alta della solidarietà civile del nostro Paese» «Venerdì pomeriggio sarò a Piano di Sorrento - ha concluso il senatore Lauro - a Villa Fondi, nella vostra città, per ricordare i martiri di Nassiriya, che rappresentano, con il sacrificio della loro vita, l’identità, morale e ideale, della nostra nazione». (an.si. il Mattino)

martedì 5 maggio 2009

Patti agrari, il Senato esamina la proposta Lauro sull’equo canone

Sorrento - Approda alla Commissione Agricoltura del Senato il disegno di legge sui patti agrari presentato dal senatore Raffaele Lauro ( foto). Il documento, sottoscritto anche da altri trentacinque senatori bipartisan, è stato esaminato l’altro giorno dalla nona Commissione permanente dell’Agricoltura, presieduta dal senatore Paolo Scarpa Bonazza Buora. In sede referente, è stato assegnato in relazione alla senatrice Laura Allegrini. Il disegno di legge è finalizzato all’aggiornamento dell’articolo 9 legge 203/82. L’articolo che prevedeva la determinazione dell’equo canone mediante coefficienti da applicare al reddito dominicale dei terreni riferiti ai redditi del 1939, ritenuto illegittimo dalla Corte Costituzionale, non vi era stata alcuna iniziativa legislativa per colmare questa lacuna. «Da allora – spiega Nino Cuomo che ha suggerito l’iniziativa al senatore Raffaele Lauro - gli affittuari di terreni agricoli sono rimasti senza tutela. Ecco perché è auspicabile che l’iter procedurale del disegno di legge possa, al più presto, essere trasmesso alla Camera dei deputati per la definitiva approvazione e colmare un vuoto legislativo che investe anche le iniziative di tutela degli storici agrumeti della penisola sorrentina». Una regolamentazione, dunque, che tenga conto dei costi di produzione e che riconosca un compenso ai capitali investiti e alle migliorie apportate dagli affittuari. (Il Mattino)

venerdì 10 aprile 2009

Comitato controllo atti riservati Lauro nominato presidente

Il senatore Raffaele Lauro (Pdl), membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, è stato nominato Presidente del Comitato di controllo sul regime degli atti riservati. Il Comitato è incaricato, tra l’altro, di esaminare la richiesta di divulgazione di documenti segreti della Commissione, dalla terza alla quindicesima legislatura.

Nomine regionali

In Regione Campania, si apprende dal Corriere del Mezzogiorno che, dalla lista degli assessori uscirà Angelo Montemarano (il quale, avendo fatto benissimo alla Sanità nostrana, giustamente aspira a spostarsi in Europa) ed entrerà a sostituirlo, Mario Santangelo, attualmente direttore del Pascale e fratello (come si sa) del vicesindaco di Napoli.

Bassolino silura Montemarano

giovedì 26 febbraio 2009

Patti agrari, un disegno di legge per migliorare il reddito dei contadini

Sorrento - Fitti sotto controllo e lavoro più equamente retribuito per i contadini. Scaduti i patti agrari, si punta oggi a una regolamentazione che tenga conto dei costi di produzione e che riconosca un compenso ai capitali investiti e alle migliorie apportate dagli affittuari. Il senatore Raffaele Lauro ha elaborato un disegno di legge sui patti agrari destinato a tutelare anche gli affittuari dei tipici agrumeti della costiera sorrentino-amalfitana. Tra gli obiettivi il contenimento dei fitti, con coefficienti cosiddetti di «moltiplicazione del reddito dominicale» compresi tra un minimo di trenta e un massimo di cento volte, e con coefficienti aggiuntivi non superiori ai venti punti. Sarebbe vincolato a queste indicazioni il lavoro della commissione tecnica che stabilisce ogni tre anni, almeno sei mesi prima dell’inizio dell’annata agraria, le tabelle per i canoni di equo affitto per zone omogenee. Il disegno di legge, se approvato, andrebbe incontro in maniera efficace anche all’esigenza di un intervento normativo per salvaguardare le attività produttive degli affittuari di terreni adibiti in costiera alle coltivazioni di arance e limoni. L’iniziativa verrà illustrata domenica 8 marzo (ore 10.30), nella sala consiliare del palazzo municipale, durante il convegno «L’agricoltura sorrentina e la legge sui patti agrari», organizzato dall’Associazione Forense Sorrentina e introdotto dall’avvocato Antonino Cuomo, con l’intervento dei magistrati Luigi Pentangelo e Maria Consiglio, giudici presso le sezioni agrarie del Tribunale di Torre Annunziata e della Corte d’Appello di Napoli. I lavori del convengo saranno conclusi dalle relazioni del senatore Raffaele Lauro e dell’onorevole Paolo Russo, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. La Cassazione ha stabilito cinque anni fa che sono divenute prive di effetti le norme che regolano la materia. Gli affittuari di terreni agricoli sono attualmente senza tutela proprio a causa del «vuoto legislativo». Da più parti viene intanto invocata una nuova disciplina dei contratti agrari rispettosa della garanzia della proprietà e, nello stesso tempo, tale da perseguire il fine di equi rapporti sociali. Il disegno di legge mira appunto a fissare nuove norme nella determinazione del canone per un’equa remunerazione del lavoro dell’affittuario e della sua famiglia, senza tralasciare apporti di capitali, costi di produzione ed altri apporti del locatore. Iniziativa di grande interesse anche per salvaguardare le produzioni tipiche degli agrumeti sorrentini. (Antonino Siniscalchi il Mattino)

giovedì 12 febbraio 2009

Amianto, appello per i marittimi

Sorrento - Il senatore Raffaele Lauro ha chiesto al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, significative modifiche alle normative sulla questione dell’«esposizione amianto», che investe i marittimi che chiedono l’accesso ai relativi benefici previdenziali. L’iniziativa è stata motivata dall’opportunità di ovviare alle difficoltà emerse nell’applicazione della normativa in vigore sulla documentazione delle domande che i marittimi sono tenuti a presentare. Un iter quanto mai complicato per tutto ciò che riguarda il tipo di lavoro svolto sulle navi che deve rientrare, per poter usufruire dei benefici di legge, tra le attività previste dal decreto ministeriale del 27 ottobre 2004. Il problema è che questa attività deve essere documentata anche dagli armatori attraverso una dichiarazione da loro rilasciata, ma molti di loro hanno nel frattempo cessato l’attività. Oltre alla richiesta di attestare il curriculum lavorativo, Raffaele Lauro ha proposto che nel decreto ministeriale del 2004 che regola la materia, venga semplificata la documentazione che il marittimo deve presentare limitandola al solo estratto matricolare o al libretto di navigazione. Infatti, l’avvio del procedimento di accertamento e successiva certificazione è ora subordinato agli allegati del curriculum lavorativo, rilasciato dal datore di lavoro, dal quale deve risultare che i marittimi siano stati adibiti a lavori che comportano l’esposizione all’amianto, in modo diretto e abituale, per un periodo non inferiore a otto ore continuative al giorno. La questione degli armatori non più rintracciabili è stata segnalata pure dall’Isema, l’organismo a cui è attribuita la competenza sull’accertamento e sulla certificazione di esposizione all’amianto. La possibilità di allegare copia dell’estratto matricolare o del libretto di navigazione, secondo la richiesta del senatore Lauro, renderebbe per i marittimi meno gravosa la documentazione delle istanze. Peraltro, stando all’attuale normativa per l’accesso ai benefici previdenziali, le attività previste non sono facilmente riconducibili al lavoro svolto sulle navi, anche se va ritenuto che l’esposizione dei marittimi sia stata altamente probabile. Di qui l’ulteriore richiesta di inserire tra le attività che hanno comportato l’esposizione all’amianto il lavoro svolto a bordo di navi, su cui la presenza di amianto nei materiali di costruzione da accertare in relazione alla tecniche impiegate in passato. (Antonino Siniscalchi il Mattino)

mercoledì 24 dicembre 2008

«Il vento nuovo: lotta a racket e usura» la letteratura contro la criminalità

Piano di Sorrento - «All’economia della penisola sorrentina non sono estranei fenomeni come usura ed estorsione e il fatto di trovarsi accanto ad aree, quali quella stabiese e vesuviana, fortemente condizionate dalla criminalità, espone a rischi sempre crescenti»: è il grido d’allarme lanciato dai relatori intervenuti alla presentazione de «Il vento nuovo: la lotta al racket e all’usura», l’ultimo lavoro letterario a fatica letteraria del senatore Raffaele Lauro. La scelta dell’autore di presentare il libro in penisola, oltre a testimoniare il legame con la terra natale è stata l’occasione per esortare imprenditori, amministrazioni pubbliche e forze dell’ordine a non abbassare la guardia su fenomeni criminali. «Sono convinto che il problema usura, rappresenti una sfida al nostro territorio e in questa ottica sono preoccupato per la continua apertura di sale da gioco e punti scommesse che rischiano di alimentare un circuito perverso di indebitamento che può anche sfociare nell’illegalità», ha detto don Carmine Giudici, della Caritas e impegnato con Exodus. «Sarebbe auspicabile che venissero introdotte speciali norme di salvaguardia per coloro che hanno commesso violazioni di tipo fiscale ma che decidono di denunciare le attività illegali che li vedono come vittime o delle quali sono a conoscenza», ha auspicato il vice-procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo. E proprio Lauro, appena eletto nella commissione parlamentare antimafia ha annunciato la volontà «di adottare provvedimenti per intervenire sul tessuto economico di banche e imprese per bloccare sul nascere i fenomeni estorsivi». Nel corso della presentazione moderata da Franco Maresca, l’autore ha annunciato la volontà dell’autore del libro di destinare i proventi della vendita del libro all’associazione Mama Onlus per l’assistenza ai bambini africani malati di Aids, presieduta da Ersilia Fiscarelli dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. (fra. fu. Il Mattino)

lunedì 1 dicembre 2008

Liceo Salvemini, tutti presenti 33 anni dopo

Sorrento - L’ultima campanella è ormai suonata da un bel po’, ma l’eco di quegli anni riecheggia ancora nei ricordi degli studenti della prima quinta del Liceo scientifico Gaetano Salvemini di Sorrento. E ieri, dopo trentatrè anni, quei ragazzi, ormai donne e uomini, madri e padri, professionisti affermati, ingegneri, medici, manager di aziende, funzionari di enti e istituzioni, si sono ritrovati in compagnia del loro docente di storia e filosofia, Raffaele Lauro, oggi senatore della Repubblica, per raccontarsi e rivivere gli anni verdi del liceo. Memorie che il tempo non ha sbiadito, amicizie nate sui banchi di scuola e coltivate nella vita, sono state queste, forse, la vera forza di questa classe che si è reincontrata ieri, alla Villanella di Firmina Gargiulo a Massa Lubrense, per un brindisi sul filo dei ricordi. Gianni Inciso, «capoclasse» dell’epoca, è stato il filo conduttore per rintracciare quei compagni di classe che si sono allontanati dalla costiera, come Raffaele Porzio, tornato appositamente dalla Germania. All’appello hanno risposto praticamente tutti anche se ieri qualcuno è stato costretto a farsi rappresentare da un saluto ed un arrivederci al prossimo appuntamento fissato per 20 dicembre. (a.s. il Mattino)

domenica 8 giugno 2008

Sanità bipartisan

La situazione sanitaria in penisola sorrentina ha assunto negli ultimi mesi toni drammatici. Sulla vicenda è già intervenuto il senatore Raffaele Lauro che ha avuto con i responsabili dei servizi sanitari locali e con esponenti politici della zona un incontro. «Il quadro che è emerso – ha detto Lauro – è a dir poco sconcertante. Ecco perché ho chiesto al sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, di convocare per il prossimo 27 giugno un’assemblea pubblica cui saranno invitati a partecipare i sindaci di tutti i centri della costiera e il manager dell’Asl 5, Gennaro D’Auria». Strutture carenti, macchinari guasti, altri mai entrati in funzione, personale al minimo. «Ho chiesto a Fiorentino – ha aggiunto il senatore del Pdl - di invitare anche gli altri parlamentari della zona. L’assistenza sanitaria non ha colore politico. L’impegno che assumo è quello di sollevare il caso sanità in penisola in tutte le sedi istituzionali. O ci sarà, in tempi brevi, un’inversione di tendenza, oppure non escludo di sollevare la questione di fronte alla Procura della Repubblica». L’invito del senatore Lauro è stato colto dall’assessore provinciale del Pd Pietro Sagristani: “Mi fa piacere che il sen. Lauro intenda interessarsi della sanità peninsulare e impegnarsi per migliorarla. In settimana lo contatterò personalmente per aggiornarlo sul lavoro che stianmo facendo e sui risultati fin qui conseguiti”. “Finalmente nel centrodestra peninsulare c’è un autorevole e qualificato referente con cui confrontarsi e collaborare su un tema che non ha colore politico perché la salute è di tutti e ognuno può e deve fare la parte che più gli compete per far crescere la qualità del servizio e dell’assistenza”.

Monaldi, topo in corsia. Chiusa l'unità coronarica
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 08 giugno 2008


martedì 3 giugno 2008

Lauro: servono soluzioni urgenti convocata assemblea pubblica

Sorrento - La situazione sanitaria in penisola sorrentina ha assunto negli ultimi mesi toni drammatici. La complementarietà tra gli ospedali di Sorrento, Vico Equense e Sant’Agnello che doveva rappresentare il filo conduttore della ristrutturazione sanitaria comprensoriale in modo da garantire un’assistenza adeguata ai cittadini e ai turisti si è rivelata un clamoroso bluff con il risultato che oggi tutte le strutture sono in una fase di decadenza inaccettabile e preoccupante. È il quadro che è emerso ieri durante un incontro che il senatore Raffaele Lauro ha avuto con i responsabili dei servizi sanitari locali e con esponenti politici della zona. «Il quadro che è emerso – ha detto Lauro – è a dir poco sconcertante. Ecco perché ho chiesto al sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, di convocare per il prossimo 27 giugno un’assemblea pubblica cui saranno invitati a partecipare i sindaci di tutti i centri della costiera e il manager dell’Asl 5, Gennaro D’Auria». Strutture carenti, macchinari guasti, altri mai entrati in funzione, personale al minimo. «Ho chiesto a Fiorentino – ha aggiunto il senatore del Pdl - di invitare anche gli altri parlamentari della zona. L’assistenza sanitaria non ha colore politico. L’impegno che assumo è quello di sollevare il caso sanità in penisola in tutte le sedi istuituzionali. O ci sarà, in tempi brevi, un’inversione di tendenza, oppure non escludo di sollevare la questione di fronte alla Procura della Repubbica». L’invito del senatore Lauro è stato immediatemnte accolto dal sindaco Fiorentino: «Da anni l’amministrazione comunale – ha sottolineato il primo cittadino – si batte per garantire ai cittadini e al bacino turistico un’assistenza degna di questo nome. Ecco perché accolgo subito l’invito del senatore Lauro. Sarò io stesso promotore dell’incontro in modo da fare emergere in quella sede tutti i problemi delle strutture presenti sul territorio». ( a.s. il Mattino)

Il manager D’Auria: «All’Asl 5 in arrivo settanta medici»


giovedì 29 maggio 2008

Spaccio di metadone

Vico Equense – In casa aveva tre flaconi di metadone ancora sigillati. Confezioni da trenta milligrammi che i carabinieri gli hanno ritrovato in seguito ad una perquisizione. L’uomo un pregiudicato di Vico Equense, è stato così denunciato dagli uomini dell’arma agli ordini del maresciallo Antonio Lezzi.

Incontro con il senatore Lauro

Sorrento - Sabato, alle 18.30, all’Hilton Sorrento Palace, primo incontro-dibattito con il senatore Raffaele Lauro sui provvedimenti varati dal IV Governo Berlusconi nel Consiglio dei ministri di Napoli. Inoltre il senatore illustrerà le modalità organizzative de «Le Giornate della Libertà» in programma tra il 2008 e il 2009. All’incontro parteciperanno gli amministratori comunali del centrodestra di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense e i responsabili politici di Forza Italia e di Alleanza Nazionale della Penisola Sorrentina oltre ai simpatizzanti de «Il Popolo della Libertà».

mercoledì 21 maggio 2008

La Tac funziona a singhiozzo, pazienti in rivolta

Sorrento - Una lunga odissea per sottoporsi ad una tac per accertare le conseguenze di un incidente stradale. Accade in penisola sorrentina. Ne sa qualcosa una donna di Piano di Sorrento, A.D., che ha voluto rendere pubbliche le proprie traversie con una lettera inviata ai parlamentari della zona, i senatori Raffaele Lauro e Nello Di Nardo (foto), all’onorevole Antonio Palagiano, oltre che ai sindaci dei comuni peninsulari, ai vertici dell’Asl Napoli 5, al direttore de Il Mattino e di altri organi di stampa. La vicenda risale al 20 aprile scorso, quando la donna rimane vittima di un incidente. Trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, i medici le diagnosticano fratture multiple al bacino. Quella più preoccupante interessa l’osso sacro, per cui i sanitari, prima di stabilire una terapia, vogliono sottoporre A.D. a una Tac. Qui cominciano i problemi. L’apparecchiatura del presidio sorrentino è guasta per cui bisogna provvedere ad un trasferimento presso una struttura convenzionata di Castellammare di Stabia. I medici, però, avvertono la donna che il trasporto può rivelarsi pericoloso e doloroso. Allora A.D. propone di utilizzare una delle 2 strutture della penisola attrezzate per questo tipo di esami. «Mi fu allora risposto – si legge nella lettera – che questa soluzione non era praticabile perché tali strutture non sono convenzionate con l’Asl». Dopo 2 giorni si procede quindi al trasferimento, non più verso Castellammare ma a Torre del Greco, con un viaggio della durata di 5 ore. La tac, quindi, evidenzia la necessità di sottoporre la donna a un intervento chirurgico poi eseguito nel centro specialistico dell’ospedale Rummo di Benevento, dopo un nuovo trasferimento in ambulanza. Quindi A.D. chiude la propria lettera ponendo una domanda: «È mai possibile che in penisola sorrentina non esiste una struttura di radiologia convenzionata con l’Asl?». Giuseppe Staiano, responsabile del Tribunale per i diritti del malato rincara la dose: «Si preferisce utilizzare ambulanze il cui noleggio costa 350 euro al giorno per continuare a trasferire i malati senza pensare a stipulare convenzioni con strutture della zona, operazione certamente meno onerosa». «Le convenzioni – ribatte il direttore sanitario degli ospedali riunti di Sorrento e Vico Equense, Raffaele Trapani - vengono stipulate dalla Regione». Poi Trapani ammette che la tac «è ancora fuori uso, nonostante le nostre pressanti richieste». Spunta, intanto, l’ipotesi della sostituzione dell’apparecchiatura. «Si pensa di rimpiazzare la tac, ormai obsoleta, con un nuovo modello più moderno e meno soggetto a guasti». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

sabato 19 aprile 2008

Canti di libertà

Sorrento - Un concerto della Libertà di Sal Da Vinci, icona canora napoletana della legalità e della lotta alla camorra, protagonista del musical di successo ''Scugnizzi'', chiuderà, domenica sera, a Sorrento, la maratona dei ringraziamenti del neo senatore Pdl Raffaele Lauro, ex Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura. Dopo il successo elettorale conseguito, in particolare nella Penisola Sorrentina, il neo senatore ha incontrato, per i ringraziamenti, gli amministratori locali, gli operatori economici, le elettrici e gli elettori di Anacapri, Capri, Massa Lubrense, Sorrento, S. Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense e Pompei. Giovedì scorso Lauro è stato ricevuto da Alessandro Pansa, Prefetto di Napoli, e dal cardinale di Napoli Crescenzio Sepe.

martedì 15 aprile 2008

Prime reazioni

«Il successo del Pdl in Campania - ha detto il prefetto sorrentino Raffaele Lauro, neo-senatore del partito di Berlusconi - è un netto segnale di cambiamento che deve avere uno sbocco immediato nelle dimissioni di Bassolino. Sono particolarmente orgoglioso dell’affermazione del nostro partito in penisola sorrentina dove ha superato il 55 per cento nonostante altre candidature locali presenti nello schieramento di Veltroni».

«Prima di parlare voglio fare una premessa. La nostra sconfitta è senza attenuanti ma passa per il processo di polarizzazione all’americana avallato dai grandi giornali». Il senatore Tommaso Sodano non sarà rieletto a Palazzo Madama, dopo una stagione che lo ha visto sulle barricate in piena emergenza rifiuti. Un’emergenza che secondo la difesa d’ufficio di Sinistra Arcobaleno, non c’entra con la disfatta? Secondo lei è una sconfitta colpa della stampa? «È un fatto che io non ho avuto mai diritto di ospitalità in nessuna delle tribune stampa per spiegare perché si doveva votare Sa. Detto questo, onestamente non sarebbe cambiato nulla». Quindi, ora? «Ora si ricomincia daccapo». In che modo? «Essendo diventati una forza extraparlamentare, dobbiamo essere capaci di rinnovare metodologia e linguaggio. Francamente non abbiamo alternative». Come legge i dati di questi due giorni? «Il dato è che la destra vince». E i motivi della vostra debacle? «L’astensionismo ci ha penalizzato. Penso alle 600 schede elettorali consegnate dai cittadini a Marigliano, a molti operai della Fiat di Pomigliano che non hanno votato. Erano tutti nostri elettori...». Il voto utile? «La questione del voto utile è stata messa nel tritacarne massmediatico. E alla fine ci ha danneggiato». È la fine di Sinistra Arcobaleno? «Per nulla. È un processo che non fermeremo, anche se magari il simbolo nuovo può aver pesato, così come il tempo breve per mettere su un nuovo soggetto. Ma dobbiamo rimboccarci le maniche perché mi rifiuto di vivere in un paese senza sinistra». (c. t. il Mattino)

sabato 12 aprile 2008

Un territorio per due

Penisola sorrentina - Grazie al cielo, la campagna elettorale è terminata, tra “voto utile” e il “meno peggio”, il nostro territorio sarà rappresentato al Senato della Repubblica dal Prefetto Raffaele Lauro (PDL) e da Nello Di Nardo (Italia dei Valori). Per Piergiorgio Sagristani (PD al Senato) l’entrata è legata alla vittoria in Campania del partito di Veltroni. Margherita e DS avevano, nelle elezioni del 2006, il 20% dei voti a Vico Equense, il 31% a Meta, il 20% a Piano di Sorrento, il 29% a S. Agnello, il 19% a Sorrento e il 14% a Massalubrense. L’obbiettivo di Sagristani è quello di mantenere questi consensi, se anche non dovesse essere eletto, con le elezioni europee del prossimo anno, si liberebbero posti in parlamento che il Pd potrebbe conquistare. Per il resto lunedì capiremo che cosa pensano gli italiani…

giovedì 20 marzo 2008

Non c’è stato tempo …

Vico Equense - Dopo l’esclusione dei socialisti di Alleanza riformista dalle liste del Pd per le politiche, e le conseguenti polemiche, fioccano le attestazioni di stima verso la componente socialista e gli inviti a continuare a lavorare per il progetto Veltroniano. Democratico e socialista non è una contraddizione, e i piddini hanno pensato bene, poiché non c’è tempo di rinnovare la classe politica, di affidare al socialista Gennaro Lauro, la complessa macchina organizzativa della campagna elettorale. Dopo che i valori socialisti erano finiti nel fango di Tangentopoli, bisogna rendersi conto che l'Italia è cambiata. Insomma, spazio alle novità ...

mercoledì 27 febbraio 2008

E' morto Aniello Lauro

E' morto a 68 anni Aniello Lauro, sorrentino, direttore generale di uno degli alberghi piu' famosi del mondo, lo Splendide Royal di Lugano. Era legato da una particolare amicizia con George Bush senior e il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Inoltre e' stato uno dei pochi italiani ad essere invitato, dalla Casa Bianca, il 20 gennaio 2001, a Washington per la cerimonia del primo insediamento dell'attuale presidente degli Usa, George W.Bush. Originario di Sorrento, dove aveva iniziato a lavorare nella catena alberghiera di famiglia sulla costiera amalfitana, Lauro era giunto a Lugano agli inizi degli Anni ’60 e nel 1965 era entrato nello “staff” dello “Splendide royal” di riva Caccia, già all’epoca punto di riferimento per la qualità del servizio. Rapida l’ascesa nella scala gerarchica, sino alla direzione assunta nel 1977 e mantenuta sino ad oggi, nonostante le condizioni di salute si facessero di giorno in giorno più precarie. Nel corso della gestione di Aniello Lauro, che lascia la moglie e cinque figli, lo “Splendide royal” accolse capi di Stato (da François Mitterrand a George Bush, immancabili nella galleria fotografica che lo stesso Lauro curava), cineasti, attori come Sophia Loren, musicisti come Ray Charles ed altri ancora.