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lunedì 6 aprile 2009

Ospedali, aiuti dagli albergatori

Patto tra operatori turistici e comuni della Costiera: fondi per le attrezzature

Piano di Sorrento - Amministrazioni comunali ed albergatori insieme per contribuire al rilancio delle strutture sanitarie della Costiera. Questa la finalità del protocollo d’intesa che verrà firmato domani mattina al municipio di Piano nel corso del summit tra sindaci, rappresentanti degli operatori turistici e vertici dell’azienda sanitaria. Obiettivo? Destinare un euro per ogni abitante da vincolare all’acquisto di attrezzature necessarie agli ospedali della penisola sorrentina. A promuovere l’iniziativa, già operativa per il comune di Piano di Sorrento, è stato l’assessore Vincenzo Iaccarino che ha sottolineato come «in un momento tanto delicato per la sanità regionale è giusto che i rappresentati politici e delle categorie produttive del territorio contribuiscano alle scelte che riguardano una popolazione di potenziali utenti che supera i due milioni di persone annue». Ecco spiegato il coinvolgimento del commissario dell’azienda sanitaria Na3 sud Loredana Cici, dei sindaci da Vico Equense a Massa Lubrense, Gennaro Cinque, Bruno Antonelli, Giovanni Ruggiero, Gian Michele Orlando, Marco Fiorentino e Leone Gargiulo, del direttore amministrativo Alberto Di Capua e del direttore sanitario Nicola Vitiello, dei primari delle varie unità operative degli ospedali riuniti Sorrento-Vico Equense. Di particolare rilievo la partecipazione al vertice di una delegazione della Fondazione Sorrento, di Gaetano Mauro, presidente dell’Ataps, di Costanzo Iaccarino, presidente regionale e locale di Federalberghi, che illustrerà le modalità di partecipazione degli operatori turistici al progetto. Obiettivo? Riuscire a raccogliere ogni anno almeno 100 mila euro con i quali poter acquistare l’apparecchiatura di volta in volta ritenuta più necessaria. Non a caso nel progetto sono stati coinvolti direttamente i vertici dell’Azienda sanitaria che parteciperanno alle scelte circa la destinazione dei fondi. L’iniziativa, comunque, non graverà sui cittadini ai quali non sarà chiesto nulla, visto che i soldi utilizzati rientrano nel bilancio dei comuni. Insomma, l’idea è quella di limitare le spese per feste, manifestazioni e contributi a enti e associazioni, spesso distribuiti senza alcuna valutazione circa la qualità degli interventi, e recuperare i soldi per l’ospedale. E in tal senso un primo esperimento di raccolta fondi finalizzata agli ospedali riuniti della penisola sorrentina c’è stato in occasione del gran gala di beneficenza per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sofia Loren. In quella occasione, infatti, sono stati devoluti 58mila e 620 euro al fondo per l’acquisto della nuova Tac per la divisione di radiologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Oltre ai biglietti distribuiti dalla Fondazione Sorrento, nella cifra sono comprese anche donazioni spontanee elargite da partecipanti alla kermesse dell’Hilton Sorrento Palace. A questo importo si aggiungono 100mila euro stanziati dal comune di Sorrento e 5mila euro che verseranno ciascuna delle amministrazioni comunali di Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano e Meta. Altri 20mila euro devoluti dalla Banca Popolare di Torre del Greco, 5mila dalla Popolare di Bari. In totale, al momento, raccolti circa 204mila euro, pari a un quarto del costo della nuova tac, che si aggira sugli 800mila euro. (Francesco Aiello il Mattino)

Sorrento, nuove regole per la gestione di sale videogiochi

mercoledì 30 luglio 2008

Ospedale: nuove assunzioni

Vico Equense - Carenza di medici e di personale infermieristico. È questa la preoccupante situazione in cui versa da mesi l'ospedale De Luca e Rossano, che serve nella sola Vico Equense un'utenza di oltre ventimila abitanti disseminati in un vasto territorio. A ciò si aggiunge che il laboratorio di analisi resterà chiuso per quindici giorni. Chi dovrà effettuare un prelievo sarà costretto a ripiegare sulle strutture private. L’ospedale, fino a metà agosto, garantirà solo le urgenze ed effettuerà solo le analisi – ad esempio i controlli periodici – a chi si presenterà allo sportello già con la provetta. Un disagio improvviso e senza nessuna comunicazione, per quanti si sono recati in ospedale per un prelievo. Per far fronte alle carenze di personale, così come riportato dal quotidiano Metropolis, arrivano rinforzi per il presidio ospedaliero di Vico Equense e Sorrento. Ventidue infermieri e quindici medici per il pronto soccorso. Personale “fresco” per fronteggiare le emergenze estive.

mercoledì 9 luglio 2008

Ospedale, il caso in Regione

Sorrento - Su sollecitazione del consigliere comunale di Sorrento, Luigi Gargiulo, il capogruppo del Nuovo Psi in consiglio regionale Massimo Grimaldi, ha sollevato in aula le problematiche dell’ospedale di Sorrento-Vico Equense. Ravvisato il rischio concreto di perdere un finanziamento statale di circa 5 milioni di euro per la riorganizzazione della rete ospedaliera, in occasione del question time, Grimaldi ha chiesto all’assessore alla Sanità Angelo Montemarano, quali provvedimenti siano stati adottati dalla Regione per non disperdere i fondi, visto che le risorse non possono essere erogate dal ministero senza una modifica del piano ospedaliero. «La risposta dell’assessore Montemarano non ci rassicura - commenta Grimaldi - infatti, se è vero che il programma complessivo della rete, di cui allo stato il consiglio regionale non è a conoscenza, è all’esame dei ministeri competenti, è anche vero che a tutt’oggi non sono state apportate le necessarie modifiche al piano ospedaliero».

Federalberghi rinnova i vertici in Costiera

sabato 28 giugno 2008

Raccolta fondi per comprare Tac e ambulanza

Sorrento - Avviare una sottoscrizione per l’acquisto di una nuova apparecchiatura Tac e di un’ambulanza. Ma anche una proposta di legge per l’istituzione di un’Azienda sanitaria locale delle aree turistiche ed un’interrogazione parlamentare sulla gestione dell’Asl Na 5. Sono queste le principali iniziative che saranno messe in campo per migliorare i servizi offerti dall’ospedale di Sorrento ed anticipate nel corso di un’assemblea pubblica tenutasi ieri mattina presso il Comune di Sorrento. I consensi maggiori sono arrivati dalle circa 150 persone presenti all’assemblea e indirizzati soprattutto al dottor Paolo Sassi che ha invitato il direttore generale dell’Asl 5, Gennaro D’Auria, a recarsi al pronto soccorso del presidio sorrentino per toccare con mano le carenze con le quali i medici sono costretti a fare i conti ogni giorno. L’ex sindaco Nino Cuomo ha sottolineato l’assenza di chi doveva essere il vero interlocutore: l’assessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano. Giuseppe Staiano del Tribunale per i diritti del malato ha sottolineato le difficoltà ad ottenere un’assistenza sanitaria adeguata da parte dei cittadini della penisola. L’assemblea, promossa dal sindaco Marco Fiorentino su iniziativa del senatore Raffaele Lauro, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle amministrazioni peninsulari. Apprezzati anche gli interventi dei senatori Nello Di Nardo e Raffaele Lauro. Il primo ha annunciato che la prossima settimana presenterà un’interrogazione parlamentare sull’Asl 5 per conoscere l’esito del lavoro della Commissione d’accesso che ha analizzato l’attività della stessa Asl. Il senatore Raffaele Lauro ha annunciato l’ipotesi di una proposta di legge per la costituzione di un’Asl della penisola sorrentina e di parte della costiera amalfitana, invitando associazioni e cittadini a partecipare alla pubblica sottoscrizione per l’acquisto delle attrezzature per l’ospedale di Sorrento. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

sabato 21 giugno 2008

Ospedale i fondi rischiano di essere bloccati

Sorrento - «Se la Regione non aderisce agli adempimenti richiesti dallo Stato i fondi per l’ospedale di Sorrento e per l’intera sanità campana rimangono bloccati». Le parole del sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino (foto), annunciano un sostanziale nulla di fatto nell’incontro tenutosi ieri al ministero della Salute con il direttore generale per la programmazione sanitaria del dicastero retto da Maurizio Sacconi, Filippo Palumbo, per discutere del futuro del Santa Maria della Misericordia. Al vertice con i funzionari del ministero ha partecipato anche il direttore generale dell’Asl Napoli 5 Gennaro D’Auria. «Quello di ieri - precisa ancora il sindaco Fiorentino - è stato un incontro interlocutorio per verificare la disponibilità del ministero all’adeguamento strutturale dell’ospedale di Sorrento. Ci è stato spiegato che tutto dipende dalla Regione chiamata a presentare un dettagliato rendiconto su fondi ottenuti in passato: in mancanza i finanziamenti restano bloccati e la stessa Regione rischia il commissariamento». Come se non bastasse resta da sciogliere un altro nodo. «Bisogna anche attendere il varo del piano di riordino ospedaliero - precisa il sindaco di Sorrento - che dovrebbe essere approvato nel giro di un mese». A promuovere l’incontro tra i responsabili sanitari della penisola sorrentina ed i funzionari del ministero è stato il senatore Raffaele Lauro che ha annunciato il proprio interessamento per risolvere le problematiche del presidio sorrentino, legate in particolare alla mancanza di personale ed alla dotazione di attrezzature obsolete. Della Sanità pubblica in penisola si discuterà anche nel corso di un incontro in programma venerdì prossimo presso il Comune di Sorrento. Una sorta di assemblea popolare promossa dall’Amministrazione ed alla quale sono stati invitati i parlamentari della penisola, i senatori Raffele lauro e Nello Di Nardo oltre all’onorevole Antonio Palagiano, i sindaci della costiera, il direttore dell’Asl Napoli 5 Gennaro D’Auria, di direttore sanitario degli ospedali riuniti della penisola sorrentina Raffaele Trapani, il responsabile del distretto sanitario peninsulare Luigi Esposito ed i responsabili delle associazioni di categoria presenti sul territorio. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

martedì 3 giugno 2008

Lauro: servono soluzioni urgenti convocata assemblea pubblica

Sorrento - La situazione sanitaria in penisola sorrentina ha assunto negli ultimi mesi toni drammatici. La complementarietà tra gli ospedali di Sorrento, Vico Equense e Sant’Agnello che doveva rappresentare il filo conduttore della ristrutturazione sanitaria comprensoriale in modo da garantire un’assistenza adeguata ai cittadini e ai turisti si è rivelata un clamoroso bluff con il risultato che oggi tutte le strutture sono in una fase di decadenza inaccettabile e preoccupante. È il quadro che è emerso ieri durante un incontro che il senatore Raffaele Lauro ha avuto con i responsabili dei servizi sanitari locali e con esponenti politici della zona. «Il quadro che è emerso – ha detto Lauro – è a dir poco sconcertante. Ecco perché ho chiesto al sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, di convocare per il prossimo 27 giugno un’assemblea pubblica cui saranno invitati a partecipare i sindaci di tutti i centri della costiera e il manager dell’Asl 5, Gennaro D’Auria». Strutture carenti, macchinari guasti, altri mai entrati in funzione, personale al minimo. «Ho chiesto a Fiorentino – ha aggiunto il senatore del Pdl - di invitare anche gli altri parlamentari della zona. L’assistenza sanitaria non ha colore politico. L’impegno che assumo è quello di sollevare il caso sanità in penisola in tutte le sedi istuituzionali. O ci sarà, in tempi brevi, un’inversione di tendenza, oppure non escludo di sollevare la questione di fronte alla Procura della Repubbica». L’invito del senatore Lauro è stato immediatemnte accolto dal sindaco Fiorentino: «Da anni l’amministrazione comunale – ha sottolineato il primo cittadino – si batte per garantire ai cittadini e al bacino turistico un’assistenza degna di questo nome. Ecco perché accolgo subito l’invito del senatore Lauro. Sarò io stesso promotore dell’incontro in modo da fare emergere in quella sede tutti i problemi delle strutture presenti sul territorio». ( a.s. il Mattino)

Il manager D’Auria: «All’Asl 5 in arrivo settanta medici»


sabato 15 marzo 2008

Ospedale via ai lavori

Sorrento - Si prospettano tempi difficili per gli utenti dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento. La struttura, infatti, nel giro di qualche settimana sarà oggetto di lavori di riqualificazione all’interno dei reparti di Terapia intensiva e Medicina, mentre tra alcuni mesi partiranno gli interventi per il completo restauro del presidio sorrentino. A confermare l’imminente inizio delle opere è il direttore sanitario Raffaele Trapani, che spiega: «La prima tranche di interventi, che riguardano essenzialmente le unità operative della Rianimazione e della Medicina, consiste principalmente nel rifacimento dei pavimenti e in piccoli lavori di manutenzione». La durata prevista per queste opere è di circa una settimana, «durante la quale – aggiunge Trapani – i degenti ricoverati in Medicina saranno trasferiti in altri reparti, mentre per quelli ospitati in terapia intensiva chiederemo il supporto di altre strutture ospedaliere dell’Asl Napoli 5 perché li accolgano». I disagi maggiori, però, sono previsti in concomitanza con l’inizio dei lavori per la completa ristrutturazione del presidio di Sorrento. «Questa seconda fase – sottolinea ancora il direttore sanitario del Santa Maria della Misericordia – comporterà maggiori problemi per l’utenza che perdureranno per diversi mesi, anche se noi ci impegneremo per ridurre al massimo i disservizi e, nel contempo, facendo pressioni nei confronti dei responsabili dei lavori perché operino nel più breve tempo possibile». Solo per le opere rientranti nella seconda tranche di interventi sono stati stanziati poco più di 4,9 milioni di euro. L’esecuzione dei lavori darà anche modo di effettuare la nuova programmazione dei servizi da offrire all’utenza dell’ospedale di Sorrento. Da più parti si vocifera di un imminente trasferimento dell’Unità operativa di Medicina al De Luca e Rossano di Vico Equense, struttura che, insieme agli uffici distrettuali che sorgono nell’ex ospedale di Sant’Agnello e al presidio sorrentino, è parte integrante del polo ospedaliero peninsulare. Riguardo il nuovo passaggio di servizi alla struttura di Vico Equense il direttore Trapani preferisce non sbilanciarsi, memore delle polemiche che seguirono il precedente trasferimento, risalente a quasi dieci anni fa, delle Unità operative di Ostetricia e Neonatologia, sempre dal Santa Maria della Misericordia al De Luca e Rossano. «La questione – si limita a precisare il responsabile sanitario del presidio sorrentino – è in mano ai vertici aziendali che dovranno stabilire la nuova dislocazione dei servizi». In merito alla localizzazione delle Unità operative, sebbene non se ne conoscano ancora i dettagli, comincia già a serpeggiare qualche malumore. «Vogliamo capire qual è il futuro che stanno programmando per l’ospedale di Sorrento – dice Giuseppe Staiano, responsabile della sezione della penisola sorrentina del Tribunale per i diritti del malato -. Chiediamo ai sindaci dei Comuni dell’area costiera di farsi promotori delle istanze dei cittadini che chiedono migliori standard sia qualitativi che quantitativi dei servizi, anche tenendo conto del fatto che durante i mesi estivi il numero di potenziali utenti aumenta in maniera esponenziale per la forte presenza di turisti». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

mercoledì 26 settembre 2007

Tagli e disagi, Sos Ginecologia


Vico Equense. Puerpere parcheggiate per molte ore in stanze di un’ala chiusa da tempo per mancanza di infermieri, forti disagi per l’assenza di anestesisti, non solo per l’ostretricia-ginecologia, ma per tutti i reparti. E ancora, attrezzature fondamentali come la sedia da parto, ormai quasi inservibili con conseguenza - in qualche caso - di ginecologi all’opera in ginocchio per far nascere i neonati. Una situazione sempre più allarmante che ha indotto una delegazione di medici del «De Luca e Rossano» a recarsi al Comune per riferire al sindaco Gennaro Cinque il crescente disagio di operatori della sanità e utenti del nosocomio vicano per una situazione che si sta ogni giorno di più incancrenendo, nonostante le ripetute affermazioni dei vertici dell’Asl Napoli 5 circa il potenziamento dell’organico degli infermieri e degli anestesisti e del prossimo arrivo di nuove attrezzature. La progressiva riduzione dei posti letto, la sola ostretricia-ginecologia per la carenza di infermieri da due mesi ha solo 18 posti letto per un’utenza che proviene da tutta la penisola sorrentina e da gran parte dei Monti Lattari, ha indotto il sindaco Gennaro Cinque a chiedere un incontro urgente con Gennaro D’Auria, direttore generale dell’Asl. Il vertice è in programma stamane a Castellammare nella sede dell’Asl 5. Intanto, il sindaco Cinque ha effettuato lunedì una lunga visita al «De Luca e Rossano» per constatare personalmente le carenze segnalate dai sanitari: «Ho verificato di persona che tutte le numerose segnalazioni pervenutemi sono basate su una situazione che mette a rischio la stessa funzionalità dell’ospedale, finora fiore all’occhiello della sanità non solo in costiera. Farò presente al direttore dell’Asl la ferma volontà dell’amministrazione nell’affiancare gli operatori sanitari e i cittadini nel preservare una struttura che in dodici anni di attività è diventata per la qualità dell’assistenza un centro di eccellenza. Se non avremo risposte esaurienti guiderò in prima persona il movimento popolare a difesa del De Luca e Rossano». Lo scorso anno nel nosocomio vicano sono nati circa 1300 bambini con oltre il 50 per cento di parti naturali contro una media regionale del 37 per cento, a riprova che nella struttura vicana è applicata la direttiva dell’Organizzazione mondiale della sanità che privilegia il parto non cesareo. Altro punto di eccellenza è la tecnica indolore, tipologia assistenziale che negli ultimi anni ha fatto scegliere il reparto di ginecologia del De Luca e Rossano a centinaia di mamme. Ora tutto questo è a forte rischio e lo scorso fine settimana il medico di turno ha dovuto aprire di notte una stanza, chiusa per carenza di infermieri, per far fronte all’arrivo di puerpere ed evitare il trasferimento delle stesse a Castellammare, provvedimento che sta diventando usuale a causa della riduzione dei posti letto. «L’ospedale è un bene di tutta la comunità della costiera – afferma Massimo Trignano, ex segretario Ds - ho vissuto l’altra sera con mia moglie i disagi che stanno provando pazienti e operatori, sono pronto ad affiancare tutti coloro che si mobiliteranno a difesa di un diritto come l’assistenza sanitaria».(Mattino di Umberto Celentano)

sabato 18 agosto 2007

No a tagli agli ospedali di Sorrento e Vico Equense


Un'interrogazione all'assessore campano alla Sanita', Montemarano, sui tagli che stanno subendo gli ospedali di Sorrento e Vico Equense. A presentarla e' il capogruppo dei Ds in Consiglio regionale, Antonio Amato (foto), preoccupato della ''forte riduzione dei livelli assistenziali che l'ASL Napoli 5 sta realizzando sul territorio di competenza''. Amato chiede di conoscere ''le motivazioni per le quali i livelli assistenziali dei Presidi Ospedalieri di Sorrento e Vico Equense risultano sensibilmente diminuiti negli ultimi mesi, anche in considerazione del sensibile incremento della popolazione che si registra nel periodo estivo in Penisola Sorrentina'' e riferisce di alcune segnalazioni. In particolare sulla ''diminuzioni dei posti letto e del personale nei Servizi di Pronto Soccorso, situazione critica del Centro di Rianimazione di Sorrento, sulla forte penalizzazione del reparto di Ostetricia di Vico Equense, tra i primi punti nascita della intera Regione con circa 1500 parti/anno, che a seguito della riduzione del 50% dei posti letto ha rifiutato il ricovero e trasferito altrove numerose partorienti e sospeso l'attivita' di interruzione di gravidanza''. Il capogruppo dei Ds chiede all'assessore di adottare provvedimenti a garanzia del diritto alla salute dei cittadini e, soprattutto di dare ''risposta adeguata alle urgenze ed emergenze sanitarie, nel periodo estivo, nelle zone a vocazione turistica della Regione Campania''.
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Meta

giovedì 23 agosto, a partire dalle 21.30 - concerto della RESURREXTION CREW a Meta - "Eravate avvisati tour"Un nuovo appuntamento con gli amici della Resurrextion Crew e la loro musica Hip Hop: si esibiranno giovedì a partire dalle 21.30 al Giardino degli Agrumi di Meta, nel loro pre-tour Eravate avvisati. Se volete sapere di più sulla band potete andare sul sito http://www.resurrextioncrew.com/