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lunedì 28 gennaio 2008

Poco Democratico …

Vico Equense - A me sembra che questo nascente partito democratico abbia ben poco di democratico... Convocazioni in prima e seconda... mi ricordano le assemblee di condominio... Adesso apprendo che dopo tre assenze consecutive ingiustificate si decade di ufficio dal ruolo di componente del comitato. Assenze ingiustificate...e chi dovrebbe giustificarle? Il medico di famiglia o il presidente del Comitato? Tutto questo mi sembra ridicolo... Ma questo Comitato da chi è stato legittimato? Ricordo che doveva essere un comitato spontaneo aperto a tutti coloro che volessero farne parte per costruire insieme il nuovo partito. Forse si è perso di vista l'obiettivo... Per quanto mi riguarda Vi ho più volte ribadito che il martedì sera mi è impossibile partecipare, se lo ritenete dichiaratemi pure decaduto dal Comitato... Ma non è così che si costruisce il partito democratico! Non è così che si avvicinano e si coinvolgono le persone! Vi ricordo che il partito democratico non siete solo Voi e che Voi non potete arrogarvi il diritto di decidere chi debba o meno farne parte nè potete parlare a nome del partito democratico di Vico Equense che ancora non esiste. (Massimo Trignano)

mercoledì 24 ottobre 2007

Voglia di facce nuove


La Professoressa Claudia Scaramellino all’assemblea nazionale

Dunque è nato il partito democratico. E’ stata una domenica bellissima, con un’incredibile partecipazione. Circa 1000 persone si sono recate ai seggi. Nel solo seggio di Vico centro che, accorpava anche le sezioni di Seiano, hanno votato 617 persone. C'è voglia di cambiare la politica. C’è voglia di facce nuove e giovani. La prof.ssa Claudia Scaramellino, candidata con la lista “Un nuovo inizio per l’Italia” area Veltroni raccoglie il 40% dei consensi, accedendo unitamente a Piergiorgio Sagristani all’Assemblea costituente nazionale. Sostenuta dall’intero gruppo dirigente della Margherita e da ampie fette della società civile dovrà tradurre le tante attese in un concreto progetto per l’intero centrosinistra. Questo voto popolare chiede al gruppo dirigente, che si organizzerà sul territorio, di rivoluzionare la politica, per poter competere con il centrodestra. Ma per poter sperare di competere con la casa delle libertà c'è bisogno di scelte chiare, di passione, di etica. Così come non si potrà continuare ad ignorare una parte della sinistra, giovane e vitale, che attraverso la candidatura di Massimo Trignano (foto) nelle liste di Enrico Letta si spinge senza nessun sostegno, e neppure riconoscimento politico da parte degli ex diessini, al 17% dei consensi, superando di 4 punti percentuali la lista ufficiale dei Ds “Campania Democratica per Iannuzzi”, che aveva in lista Virginia Giannico, aiutata dall’intero stato maggiore della sinistra locale. Lista fortemente voluta dal capogruppo Ds alla regione Amato e dal consigliere regionale DL Sommese. In meno di due mesi, senza una rete organizzata nel territorio, senza forti sostegni istituzionali, senza risorse economiche ma con le sole armi delle nostre convinzioni e delle nostre parole abbiamo raccolto, intorno a Massimo Trignano, il consenso di tanti. Possiamo ritenerci soddisfatti. (Agorà 23-10-2007)

lunedì 15 ottobre 2007

C’è voglia di facce nuove e giovani

Vico Equense - Dunque è nato il partito democratico. Una splendida giornata. Circa 1000 persone si sono recate ai seggi. Nel solo seggio di Vico centro che, accorpava anche le sezioni di Seiano, hanno votato 617 persone. C'è voglia di cambiare la politica. C’è voglia di facce nuove e giovani. La prof.ssa Claudia Scaramellino, a questo punto ex segretario della Margherita, candidata con la lista “un nuovo inizio per l’Italia” con Veltroni raccoglie il 40% dei consensi. Sostenuta dall’intero gruppo dirigente della Margherita e da ampie fette della società civile dovrà tradurre le tante attese in un concreto progetto per l’intero centro sinistra. Questo voto popolare chiede al gruppo dirigente, che si organizzerà sul territorio, di rivoluzionare la politica, per poter competere con il centrodestra. Ma per poter sperare di competere con la casa delle libertà c'è bisogno di scelte chiare, di passione, di etica. Di politica dal basso. Così come non si potrà continuare ad ignorare una parte della sinistra, giovane e vitale, che attraverso la candidatura di Massimo Trignano nelle liste di Enrico Letta si spinge senza nessun sostegno, e neanche riconoscimento politico, da parte degli ex diessini locali, al 17% dei consensi, superando di 4 punti percentuali la lista ufficiale dei Ds “Campania Democratica per Iannuzzi”, appoggiata dai Big della sinistra locale.

mercoledì 3 ottobre 2007

Primarie Pd, Massimo Trignano


Cari amici, vi scrivo per chiedervi un appoggio per le primarie del PD, che si svolgeranno il prossimo 14 ottobre. La politica, soprattutto a Napoli e in Campania, deve essere profondamente rinnovata, con l'apporto di energie nuove, responsabili e disinteressate. Questo è il motivo per il quale sostengo la candidatura di Enrico Letta a segretario nazionale e quella di Eugenio Mazzarella a segretario regionale del Partito Democratico. Un partito nuovo si costruisce sull'impegno e sulla passione di tanti individui e associazioni, su forme nuove di partecipazione e non sulla fusione di apparati burocratici di vecchi partiti in crisi.
A Napoli e in Campania vi è una crisi evidente del sistema politico locale, che ha portato alla rottura dei vecchi equilibri. Per questo motivo è necessaria una presenza, come quella della lista de "I democratici per Enrico Letta", che può rappresentare l'immissione di aria nuova nella nostra realtà.
Per queste ragioni, vorrei invitarvi a votare e far votare le liste de "I democratici per Enrico Letta" nel nostro collegio, come in tutta la Campania.
La mia candidatura per l'Assemblea Regionale al collegio di Napoli 22 (Capri, Anacapri, Massa Lubrense, Sorrento, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta, Vico Equense, Gragnano, Pimonte, Agerola) va in questa direzione di servizio, per sostenere Letta e Mazzarella e per consentire l'affermazione di queste esigenze di rinnovamento.
Perciò, vi chiedo di darmi una mano e di muoverci insieme, cercando di coinvolgere e far partecipare il maggior numero di persone alle primarie, per scegliere le liste de "I democratici per Enrico Letta".
Possono votare tutti i cittadini dai 16 anni in poi, recandosi ad un seggio (che verrà indicato nei prossimi giorni) con un documento di riconoscimento, la tessera elettorale (solo per i maggiorenni) e 1 euro: il voto si esprime sulla lista e la partecipazione alle primarie non comporta l'iscrizione al PD.
Spero vogliate accogliere questo appello e fare dell'appuntamento del 14 ottobre un evento importante anche per la nostra città e la nostra regione.
Conto su di voi, sulla vostra passione e sul vostro impegno di democratici.
Un cordiale e caro saluto, Massimo Trignano

mercoledì 26 settembre 2007

Tagli e disagi, Sos Ginecologia


Vico Equense. Puerpere parcheggiate per molte ore in stanze di un’ala chiusa da tempo per mancanza di infermieri, forti disagi per l’assenza di anestesisti, non solo per l’ostretricia-ginecologia, ma per tutti i reparti. E ancora, attrezzature fondamentali come la sedia da parto, ormai quasi inservibili con conseguenza - in qualche caso - di ginecologi all’opera in ginocchio per far nascere i neonati. Una situazione sempre più allarmante che ha indotto una delegazione di medici del «De Luca e Rossano» a recarsi al Comune per riferire al sindaco Gennaro Cinque il crescente disagio di operatori della sanità e utenti del nosocomio vicano per una situazione che si sta ogni giorno di più incancrenendo, nonostante le ripetute affermazioni dei vertici dell’Asl Napoli 5 circa il potenziamento dell’organico degli infermieri e degli anestesisti e del prossimo arrivo di nuove attrezzature. La progressiva riduzione dei posti letto, la sola ostretricia-ginecologia per la carenza di infermieri da due mesi ha solo 18 posti letto per un’utenza che proviene da tutta la penisola sorrentina e da gran parte dei Monti Lattari, ha indotto il sindaco Gennaro Cinque a chiedere un incontro urgente con Gennaro D’Auria, direttore generale dell’Asl. Il vertice è in programma stamane a Castellammare nella sede dell’Asl 5. Intanto, il sindaco Cinque ha effettuato lunedì una lunga visita al «De Luca e Rossano» per constatare personalmente le carenze segnalate dai sanitari: «Ho verificato di persona che tutte le numerose segnalazioni pervenutemi sono basate su una situazione che mette a rischio la stessa funzionalità dell’ospedale, finora fiore all’occhiello della sanità non solo in costiera. Farò presente al direttore dell’Asl la ferma volontà dell’amministrazione nell’affiancare gli operatori sanitari e i cittadini nel preservare una struttura che in dodici anni di attività è diventata per la qualità dell’assistenza un centro di eccellenza. Se non avremo risposte esaurienti guiderò in prima persona il movimento popolare a difesa del De Luca e Rossano». Lo scorso anno nel nosocomio vicano sono nati circa 1300 bambini con oltre il 50 per cento di parti naturali contro una media regionale del 37 per cento, a riprova che nella struttura vicana è applicata la direttiva dell’Organizzazione mondiale della sanità che privilegia il parto non cesareo. Altro punto di eccellenza è la tecnica indolore, tipologia assistenziale che negli ultimi anni ha fatto scegliere il reparto di ginecologia del De Luca e Rossano a centinaia di mamme. Ora tutto questo è a forte rischio e lo scorso fine settimana il medico di turno ha dovuto aprire di notte una stanza, chiusa per carenza di infermieri, per far fronte all’arrivo di puerpere ed evitare il trasferimento delle stesse a Castellammare, provvedimento che sta diventando usuale a causa della riduzione dei posti letto. «L’ospedale è un bene di tutta la comunità della costiera – afferma Massimo Trignano, ex segretario Ds - ho vissuto l’altra sera con mia moglie i disagi che stanno provando pazienti e operatori, sono pronto ad affiancare tutti coloro che si mobiliteranno a difesa di un diritto come l’assistenza sanitaria».(Mattino di Umberto Celentano)

lunedì 24 settembre 2007

Enzo Amendola, troppe polemiche non mi candido


Adesso si tirano le somme, si contano le «perdite» e i colpi grossi. I malumori, quelli, non si contano. Soprattutto a livello locale, per le liste regionali, la battaglia dei nomi da infilare nelle liste per le primarie del Pd, è stata aspra. Il segretario campano dei Ds Enzo Amendola non si candida all’assemblea nazionale del Partito democratico. Il suo nome non c’è nelle liste chiuse sabato notte. «L’ho fatto per senso di responsabilità, dice, troppe polemiche hanno fatto sì che il processo costituente si trasformasse in un’apocalisse. A questo punto, meglio starne fuori».
Per Enrico Letta, oltre seimila candidati e 60.000 firme, tra liste per la segreteria nazionale e quelle regionali. Si tratta di liste ricche di nomi della società civile, del mondo dell’università, dell’economia e dell’impresa, dell’associazionismo e delle comunità di immigrati (soprattutto nel Lazio), oltre che di politici di rilievo nazionale e locale, a partire dal Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro, dall’europarlamentare DS Gianni Pittella (coordinatore nazionale della campagna elettorale), dal Presidente della Commissione esteri della Camera, Umberto Ranieri.
In Campania Letta schiera Raffaele Cananzi, ex Presidente dell’Azione Cattolica nazionale ora avvocato generale dello Stato; professori dell’Università di Napoli come Giuliana Di Fiore (ora assessore alla Provincia), Mario Rusciano (diritto del lavoro); Gilberto Antonio Marselli (sociologia), Aurelio Musi, docente di Storia Moderna all’Università di Salerno.
Nel Collegio 22 (Penisola Sorrentina – Monti Lattari) i “Democratici per Enrico Letta” propongono: Alfredo Budillon Primario della fondazione Pascale e a seguire Ginette Fermariello vedova del compianto Sen. Carlo Fermariello Sindaco di Vico Equense, nella lista nazionale a supporto di Letta. In quella a sostegno di Eugenio Mazzarella Preside della facoltà di lettere, scendono in lizza Paola Mazzina docente universitario e Massimo Trignano Avvocato e primo dei non eletti nella lista dei Democratici di sinistra al Comune di Vico Equense, Ivan Gargiulo Avvocato e Consigliere Comunale a Sorrento.

sabato 22 settembre 2007

Collegio 22 (Penisola Sorrentina - Monti Lattari)


I “Democratici per Enrico Letta” propongono per le primarie del 14 ottobre.
Alfredo Budillon http://www.alfredobudillon.it/ Primario della fondazione Pascale e a seguire Ginette Fermariello vedova del compianto Sen. Carlo Fermariello Sindaco di Vico Equense, nella lista nazionale a supporto di Letta.
In quella a sostegno di Eugenio Mazzarella Preside della facoltà di lettere, scendono in lizza Paola Mazzina docente universitario e Massimo Trignano Avvocato e primo dei non eletti nella lista dei Democratici di sinistra al Comune di Vico Equense.