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giovedì 19 marzo 2009

Metanizzazione, forniture in arrivo conclusi i lavori lungo la litoranea

Meta - Dopo mille polemiche sui lavori parte la procedura per l’acquisizione delle richieste di allacciamento alla rete del metano. Tutti i giovedì pomeriggio, infatti, i cittadini che intendono servirsi del gas potranno farne richiesta presso gli uffici comunali al primo piano del palazzo di via Municipio. La procedura costituisce solo una sorta di «prenotazione» per la fornitura, considerato che a oggi non è possibile conoscere la data di entrata in funzione del servizio né il costo del metano. Non a caso, molti residenti, soprattutto quelli caratterizzati da un limitato consumo mensile e che impiegherebbero il metano solo per la cucina, prima di fare la richiesta di allaccio attendono di conoscere i costi dell’operazione. Intanto, in attesa di verificare la risposta dei cittadini, proseguono secondo la tabella di marcia definita nello scorso autunno gli interventi per la posa delle condotte su tutto il territorio di Meta. In accordo con gli operatori turistici, infatti, l’amministrazione comunale ha avviato l’opera di posa dei tubi partendo dalla zona litoranea per poi proseguire verso il centro storico. Ecco spiegati i divieti di sosta e il transito a senso unico alternato che si stanno succedendo in tutta la zona compresa tra via Meta fino a la marina di Alimuri. Ora il cantiere lascerà la fascia litoranea ma restano da eseguire gli interventi di pavimentazione, considerato che le strade, con particolare riferimento a via Angelo Cosenza, sono ancora piene di buche e avvallamenti. Contemporaneamente a Meta, i lavori sono partiti anche a Piano di Sorrento, dove il sindaco Giovanni Ruggiero, con il coordinatore dell’ufficio Tecnico comunale, Graziano Maresca, ha individuato tre zone nelle quali le condotte del metano saranno posate con priorità: il corso Italia, via Cavoniello e la marina di Cassano. Anche in questo caso si tratta di aree nelle quali sono in corso o sono prossimi alla partenza anche altri lavori di manutenzione. Complessivamente i lavori per realizzare una rete di distribuzione interrata che raggiunga a domicilio più di 12mila utenze tra Meta e Massa Lubrense costeranno 19 milioni di euro. La Seteap conta di portare a termine per il 2010 la fase che riguarda i comuni di Meta e Piano, che complessivamente costeranno 6 milioni e 600mila euro per raggiungere 4mila e 300 utenze. (Francesco Aiello il Mattino)

sabato 17 gennaio 2009

Metanodotto, l’orario dei lavori

Vico Equense - Per evitare ulteriori disagi alla circolazione sulla Statale sorrentina, i lavori per la metanizzazione nel tratto tra l’albergo Crowne Plaza, nel territorio di Castellammare, fino alla galleria di Seiano, verranno effettuati dalle 21.30 alle 6 del mattino. Entro l’estate, comunque, il metano entrerà nelle case della maggior parte dei cittadini di Vico Equense, circa novemila utenti sull’intero territorio comunale. Lunedì è fissato un incontro al Municipio per disciplinare l’intervento tra i vertici dell’Anas, dell’amministrazione comunale e di Napoletanags. «Entro una ventina di giorni contiamo di completare i lavori - ha assicurato l’ingegnere Giuseppe Maiello direttore dei servizi tecnici di Napoltenagas - e comunque il 31 marzo per noi rappresenta la data limite per chiudere questo tratto di metanodotto». (il Mattino)

giovedì 18 dicembre 2008

Apre il cantiere, paralisi in centro

Meta - Centro storico ore 8: va in scena il caos. Apre il cantiere per la posa delle condotte del metano sul tratto centrale di via Cosenza è l’intera cittadina si trasforma in un mega-ingorgo. Auto incolonnate nei vicoli del centro antico, semafori posizionati con approssimazione, segnaletica completamente assente e mancanza assoluta di qualsiasi tipo di vigilanza hanno mandato in tilt la circolazione per l’intera giornata. Conseguenza? Raggiungere la zona litoranea significa attraversare il dedalo di vicoletti adiacenti via Caracciolo con gravi conseguenze oltre che per il transito dei veicoli, anche per la stessa incolumità dei pedoni. E questo durerà ancora per qualche giorno, in attesa che si completi lo scavo su via Cosenza. Facile immaginare in queste condizioni la rabbia dei residenti costretti a vere e proprie gimkane tra le auto incolonnate per uscire di casa. Per non parlare poi dei disagi legato all’arrivo dei furgoni delle consegne che proprio all’ora di punta si incastrano nei violetti bloccando auto e persone. «I sensi di circolazione di alcune strade, come via Caracciolo e via Meta sono stati modificati da sera a mattina senza avvertire e lo stesso vale per i semafori», urla Luigi Maresca, pendolare, che ieri mattina dice di aver «impiegato mezz’ora per fare un chilometro». Stessa storia per Luisa Russo che uscendo di casa in auto «ha trovato gli altri veicoli che arrivavano di fronte perché è stato cambiato il senso di marcia su via Caracciolo». Intanto dal Comune fanno sapere che «I disagi dureranno pochi giorni e sono dovuti al fatto che attualmente i lavori si svolgono sull’unica strada di accesso alle spiagge». Eppure di fronte alle scene di caos che si sono succedute per l’intera giornata a presidiare sulla viabilità urbana c’erano solo gli ausiliari del traffico intenti a fare le contravvenzioni nelle aree delimitate dalle strisce blu. (Francesco Aiello il Mattino)

martedì 2 dicembre 2008

Via ai lavori per il metano, strade nel caos

Meta - Ci sono voluti vent’anni per partire ma rischiano di avere vita ancora più difficile i lavori per la realizzazione della rete di distribuzione del metano in quest’angolo di Costiera. Ad accendere la miccia è stato l’ex sindaco Carlo Sassi che ha ingaggiato un vero e proprio braccio di ferro con la giunta sulle modalità di realizzazione di lavori per la posa delle condotte che da due settimane stanno paralizzando la zona litoranea. «Nell’esecuzione degli scavi e dei relativi reinterri non si stanno rispettando le prescrizioni previste dalla convenzione tra il comune e la Seteap e comunque non credo che si stiano effettuando controlli circa gli aspetti tecnici dei lavori in quanto manca il progetto esecutivo”, avverte sassi in una missiva indirizzata al sindaco Bruno Antonelli e al presidente del Consiglio comunale Paolo Trapani. Conseguenza? «Se non si faranno i controlli richiesti attivando la vigilanza prevista dal Comune sarà necessario richiedere l’intervento dell’autorità giudiziaria». Il metano prima ancora di arrivare nelle case dei cittadini finirà fascicoli dei magistrati. C’è la vicenda del progetto esecutivo dei lavori, nel quale dovrebbero essere specificati i dettagli di esecuzione in modo da consentire i controlli. Dall’altro lato c’è la questione dei controlli, visto che il Comune nonostante sia il destinatario finale delle opere non sta esercitando alcuna opera di vigilanza. Su entrambi gli aspetti c’è divergenza di vedute tra l’ex sindaco e l’attuale amministrazione, visto che dal Palazzo assicurano il «rispetto di quanto previsto dalla legge e dalla convenzione». Intanto, con un mese di ritardo rispetto alla tabella di marcia, il cartello lavori in corso ha fatto la sua comparsa sul tratto terminale di via Cosenza. Il Comune di Meta ha deciso di avviare l’opera di posa delle condotte partendo dalla zona litoranea per poi proseguire nel centro storico. Ecco spiegati i divieti di sosta e accesso da piazza Ascensore fino all’incrocio con via Meta. Accesso vietato anche ai mezzi pubblici con la conseguenza che i bus della Circumvesuviana non potendo raggiungere le spiagge fanno capolinea nella zona dell’ufficio postale. (Francesco Aiello il Mattino)

lunedì 17 novembre 2008

Via alla metanizzazione tra ritardi e disagi

Meta - Con un mese di ritardo rispetto alla tabella di marcia partono gli interventi per la metanizzazione della Costiera. Il cartello «lavori in corso» ha fatto la sua comparsa ieri mattina sul tratto terminale di via Angelo Cosenza, considerato che il comune di Meta ha deciso di avviare l’opera di posa delle condotte partendo dalla zona litoranea per poi proseguire verso il centro storico. Ecco spiegati i divieti di sosta e il transito a senso unico alternato dall’incrocio di via Meta fino alla marina di Alimuri. Accesso vietato anche ai mezzi di trasporto pubblico con la conseguenza che i pullman della Circumvesuviana non potendo raggiungere le spiagge fanno capolinea su via Flavio Gioia nei pressi dell’ufficio postale. Comprensibili, quindi, i disagi per studenti e pendolari che devono percorrere a piedi il tratto di strada interdetto. Analogo disagio per le auto dei residenti costretti a fare la gimkana tra le transenne e gli scavi. «Abbiamo scelto di partire dalla zona litoranea in quanto in questo periodo, lontano dalla stagione turistica, è meno frequentata», spiega il sindaco Bruno Antonelli. E dall’ufficio tecnico aggiungono che «in quel tratto erano già previsti interventi di manutenzione stradale che si è scelto di eseguire in concomitanza con quelli di metanizzazione». Intanto, la prossima settimana partiranno anche i lavori nel Comune di Piano che, come nel caso di Meta, hanno subito uno slittamento di qualche settimana. Qui il sindaco Giovanni Ruggiero con l’ingegnere Graziano Maresca hanno già individuato tre zone nelle quali le condotte del metano saranno posate con priorità: il corso Italia, via Cavoniello e la marina di Cassano. Anche in questo caso si tratta di aree nelle quali sono in corso o sono prossimi alla partenza anche altri lavori di manutenzione. Il ritardo nell’avvio degli scavi a Meta e Piano è stato dovuto alla necessità di rimodulare il progetto di metanizzazione per i due comuni in conseguenza della riduzione del finanziamento ministeriale che coprirà i costi dell’intervento. Da qui l’intervento dei tecnici per aggiornare la dislocazione delle condotte sul territorio e l’ulteriore passaggio nei rispettivi consigli comunali per il via libera definitivo. Complessivamente i lavori per realizzare una rete di distribuzione interrata che raggiunga a domicilio più di 12mila utenze tra Meta e Massa Lubrense costeranno 19 milioni di euro. La Seteap conta di portare a termine per il 2010 la fase che riguarda i comuni di Meta e Piano, che complessivamente costeranno 6 milioni e 600mila euro per raggiungere 4.300 utenze. Nel contempo, saranno avviate le ultime procedure per aprire cantieri a Sant’Agnello (costo 3milioni di euro per 1.900 utenze), Sorrento (5milioni e mezzo di euro per 3.800 utenze) e Massa Lubrense (3milioni e 800 mila euro per 2.300 utenze). Lavori, invece, già avviati a Vico Equense, che negli anni scorsi ha scelto di procedere in solitaria nella realizzazione della rete per il metano aderendo al progetto dei monti Lattari. (Francesco Aiello il Mattino)

Sorrento - Firma un manifesto d’amore, cercasi Anna

venerdì 10 ottobre 2008

Metanizzazione dal 20 ottobre cominciano i lavori in penisola sorrentina

Sorrento - Nella sede dell´Arips è stato presentato il progetto di metanizzazione della Seteap che porterà il gas in tutta la penisola sorrentina. Dal 20 ottobre inizieranno i lavori a Piano di Sorrento e Meta. Complessivamente saranno spesi 19 milioni di euro e verranno allacciate 12.300 utenze. Alla conferenza erano presenti il dottor Francesco Gambardella che ha introdotto i lavori, l´ingegnere Antonio Massa delegato Seteap e il ragionier Giuseppe Coppola presidente Seteap. A questo incontro con la stampa seguirà una conferenza mercoledì 15 ottobre alle ore 17 a Villa Fondi a Piano di Sorrento. " La Seteap - ha spiegato Gambardella -, è una società mista pubblico privata di cui la Napoletanagas ha il 70 per cento e l´Arips il 30 per cento. Questa società porterà avanti il progetto di metanizzazione che è una grande opportunità di sviluppo per il territorio dopo 23 anni, visto che la storia della metanizzazione in Penisola Sorrentina nacque con l´Arips nel 3 ottobre 1983, da qui la ricerca del socio privato individuato poi nella Napoletanagas arrivato nel 1988 e quindi una serie di fasi, fra le quali la progettazione, durate una decina di anni. Finalmente nel 2000 avemmo accesso ai fondi Cipe previsti per il bacino di utenza 38 e così a giorni inizieranno i lavori della metanizzazione che apporteranno a tutti un beneficio alle famiglie." I lavori a Meta inizieranno nella zona della spiaggia a Piano di Sorrento sul corso principale ed entro 24 mesi saranno completati. A Meta sono previsti investimenti per 3 milioni euro con 1.600 utenze, a Piano di Sorrento tre milioni e seicento mila con 2.700 utenze a Sant´Agnello tre milioni con 2.700 utenze a Sorrento 5 milioni e 500 mila con 3.800 utenze a Massa Lubrense 3 milioni e 800 mila con 2.500 utenze per un investimento totale 19 milioni di euro e verranno allacciate 12.300 utenze. A Vico Equense i lavori sono accorpati ai Monti Lattari, Gragnano, Pimonte e Agerola e termineranno alla fine del 2009. In Costiera Amalfitana i lavori della metanizzazione, che dovevano terminare nel 2001, sono invece terminati solo quest´anno, e i paesi Positano, Amalfi, Praiano, Atrani, Ravello, Cetara sono ancora allacciati parzialmente. (Positano News)

venerdì 12 settembre 2008

Metanizzazione, caos e disagi per i cantieri

Vico Equense - Cantieri e caos. Un proliferare di semafori dovuto per lo più agli interventi per le condotte del gas che faranno della città equana il primo Comune della costiera a dire addio alle tradizionali bombole. «I lavori per la metanizzazione dell’intero territorio termineranno entro luglio 2009 - afferma il sindaco Gennaro Cinque - con le attività di installazione che procedono alacremente rispettando tempi e modalità previste». Tra i cantieri del centro si preannuncia non lontana la chiusura di quello che ha provocato da inizio mese l’ennesima rivoluzione nella circolazione stradale con chiusura del viale della Rimembranza e dopo senso in corso Filangieri. I lavori termineranno il trenta settembre. Stessa data prevista per lo stop del cantiere in opera in via Luigi Avellino nella frazione di San Salvatore. Dureranno vari mesi, invece, i lavori in via Raffaele Bosco nel tratto S. Andrea-San Vito, interventi che avranno serie ripercussioni sui collegamenti, anche di trasporto pubblico, tra il centro e le frazioni collinari. «Stiamo chiedendo un grande sforzo ai residenti - spiega Matteo De Simone, assessore ai Lavori pubblici - perché l'apertura dei cantieri crea inevitabilmente disagi. Ma i risultati che otterremo saranno molteplici. In molti tratti, infatti, contemporaneamente ai lavori per il gas si stanno realizzando quelli per la sostituzione della fogna nera e la creazione di infrastrutture». La zona San Vito-via Nicotera è una di queste, dove oltre alle condotte per gas e acque nere, si stanno installando gli impianti per accogliere il cavo in fibra ottica, tutti interventi che termineranno entro il 30 ottobre. In questi giorni sono quattro i cantieri per il metano attualmente in opera nel territorio cittadino. «La popolazione affronterà un periodo abbastanza duro in cui la viabilità subirà continue modifiche - conclude il sindaco Cinque - ma l'anno prossimo potrà beneficiare dei risultati raggiunti». Mentre si preannunciano l'apertura di altri cantieri come per le fogne bianche di Bonea-S.Andrea, è auspicabile che il calendario delle interruzioni stradali sia comunicato in tempo ai cittadini per evitare sorprese. (Umberto Celentano il Mattino)

giovedì 11 settembre 2008

Metanizzazione

Vico Equense - “I lavori per la metanizzazione dell´intero territorio termineranno entro luglio 2009”, con queste parole il sindaco Gennaro Cinque annuncia che le attività si stanno svolgendo rispettando tempi e modalità previste e che i cittadini dovranno pazientare meno di un anno per avere il metano in città. “Stiamo chiedendo un grande sforzo ai residenti- spiega Matteo De Simone (foto), assessore ai lavori pubblici- perché l´apertura dei cantieri crea inevitabilmente qualche disagio. Ma i risultati che otterremo saranno molteplici. In molti tratti stradali, infatti, contemporaneamente ai lavori per la metanizzazione si stanno realizzando quelli per la sostituzione della fogna nera e la creazione di infrastrutture”. La zona San Vito-via Nicotera è una di queste, si stanno svolgendo infatti lavori per gas, fogne nuove e predisposizione dell´impianto per accogliere il cavo in fibra ottica, che termineranno entro il 30 ottobre. Finiranno entro il 30 settembre, invece, le attività che impegnano viale Rimembranza e via San Ciro. Stessa data prevista per il termine del cantiere in opera in via Luigi Avellino, borgata San Salvatore. Dureranno vari mesi, invece, i lavori in via Raffaele Bosco nel tratto S. Andrea-San Vito. Quattro, dunque, i cantieri attualmente in opera nel territorio in cui si sta predisponendo l´impianto per accogliere il gas. Ancora pochi mesi e nelle case degli abitanti di Vico Equense arriverà il metano. “La popolazione affronterà un periodo abbastanza duro in cui la viabilità subirà continue modifiche- aggiunge il sindaco- ma l´anno prossimo potrà beneficiare dei risultati raggiunti”. (Ilenia De Rosa)

mercoledì 2 aprile 2008

La metanizzazione arriva in centro

Vico Equense - Disagi dietro l’angolo per la circolazione. Dal 2 al 22 aprile, partiranno i lavori per la posa della condotta per la metanizzazione in Corso Umberto I°. Dopo le code chilometriche lungo la statale sorrentina, a causa dei lavori per porre le voluminose condotte del metanodotto che servirà a collegare alla rete di Castellammare l’intera penisola sorrentina. L’intervento per la metanizzazione arriva nel centro cittadino, poi si passerà in via San Ciro e lungo viale della Rimembranza da dove raggiungeranno attraverso Corso Filangieri la zona dei giardini pubblici di Punta Paradiso. Qui in autunno alla condotta del centro urbano dovrebbe essere raggiunta da quella che attraverso il tunnel Seiano servirà poi l’intera penisola sorrentina Secondo il progetto esecutivo, nel sottosuolo saranno posati complessivamente poco più di 46 chilometri di tubazioni principali. A questi se ne aggiungeranno altri 45 chilometri per l’allacciamento alla rete delle 4.370 utenze rilevate dall’ultimo censimento. Si tratta in massima parte di famiglie, strutture alberghiere, piccole e medie aziende, artigiani e scuole. Da Vico Equense, poi, il gas dovrà poi essere portato negli altri centri della costiera sorrentina.

mercoledì 23 gennaio 2008

L’ombra del racket nell’attentato ai lavori sulla statale sorrentina

Vico Equense - Hanno fatto irruzione nel cantiere della «metanizzazione», appiccando il fuoco alle cabine di due ruspe. L’ombra del racket spunta nel raid messo a segno, l’altra notte, lungo le strade della Statale sorrentina, all’altezza del lido balneare «Bikini» di Vico Equense. Un gesto a scopo intimidatorio: i danni infatti sono stati limitati, e i lavori dovrebbero proseguire regolarmente stamani. Sull’episodio, intanto, indagano gli agenti del commissariato di polizia di Sorrento. Attimi di terrore l’altra notte attimi di terrore lungo le strade litoranee della costiera sorrentina: sono da poco passate le 2, quando una gang si introduce in uno dei due cantieri per i lavori di metanizzazione del territorio del Comune di Vico Equense. L’obiettivo è di danneggiare le due ruspe impiegate per la posa delle condutture sotterranee. Il blitz dura il tempo di cospargere di benzina le cabine di comando dei mezzi e di appiccare il fuoco. La banda scappa lungo la Statale sorrentina, lasciando pochissime tracce sul posto. Le fiamme, intanto, non passano di certo inosservate agli automobilisti che transitano sulla strada: i vigili del fuoco, avvertiti ai centralini, si precipitano nel cantiere per domare l’incendio. Le fiamme, che divoravano le due ruspe, vengono spente poco dopo. Ieri mattina, la conta dei danni: secondo una prima stima, il bilancio del raid non sarebbe tale da compromettere il regolare svolgimento delle opere. Stamani, infatti, i lavori riprenderanno senza particolari problemi. Restano, invece, da accertare l’identità dei responsabili del blitz e la matrice del gesto. Per tali motivi, gli agenti del commissatiato di Sorrento, coordinati dal vice questore Francesco Zunino, hanno intensificato le indagini per fare luce tempestivamente sull’episodio: la pista più battuta sarebbe quella del racket. Anche se, ovviamente, non si escludono altre ipotesi: tra queste, la vendetta di imprese concorrenti o di ex operai. Gli agenti, ieri mattina, hanno sentito i responsabili dell’impresa dei lavori, un’impresa di Acerra che si è aggiudicata l’appalto pubblico per portare il metano a Vico Equense. Al vaglio degli inquirenti, anche tutte le immagini degli impianti di videosorveglianza installati in zona. Un’indagine serrata, che mira a risalire velocemente ai responsabili, non creando turbative ai lavori. L’intervento per la metanizzazione sul territorio di Vico Equense è articolato attualmente su due cantieri: uno sulla Statale sorrentina, l’altro nella frazione collinare di Moiano. Secondo il progetto esecutivo, nel sottosuolo saranno posati complessivamente poco più di 46 chilometri di tubazioni principali. A questi se ne aggiungeranno altri 45 chilometri per l’allacciamento alla rete delle 4.370 utenze rilevate dall’ultimo censimento. Si tratta in massima parte di famiglie, strutture alberghiere, piccole e medie aziende, artigiani e scuole. Da Vico Equense, poi, il gas dovrà poi essere portato negli altri centri della costiera sorrentina. (Giuseppe Damiano il Mattino)

Dopo il raid al cantiere più controlli di polizia