Vico Equense - Ultime settimane di sacrifici per i residenti della zona alta della città, che tra pochi giorni potranno usufruire della strada nuova. Tra Moiano e il bivio di Alberi sono in corso i lavori di rifacimento del manto stradale, livellamento dei pozzetti, interro dei condotti, interventi sulla rete idrica ed elettrica. Al momento sono state completate le operazioni di scarifica e si sta procedendo con la posa dell´asfalto, pertanto da domani 30 settembre fino a sabato 3 ottobre, dalle 8,30 alle 18,00, il traffico sarà deviato sulla Raffaele Bosco, lato Moiano - Massaquano - Vico. I bus faranno capolinea a Moiano, presso il bivio di Faito, e a Ticciano/Arola. Stesso discorso per il tratto della Raffaele Bosco cha va da Massaquano a Moiano dove l´operazione di posa dell´asfalto comincerà lunedì 5 ottobre e terminerà sabato 10. Il divieto di circolazione sarà attivo dalle 8,30 alle 18,00 e i veicoli dovranno dirigersi in direzione Arola - Seiano. Il bus farà capolinea a Moiano, presso il bivio di Faito e a San Salvatore. Presso la frazione di Bonea sono in atto lavori relativi alla fogna bianca, pertanto è stato predisposto il senso unico alternato nel tratto interessato. "Tra pochi giorni i cittadini, che ringrazio per i sacrifici fatti, potranno rendersi conto del lavoro effettuato sulla via Raffaele Bosco - afferma Matteo De Simone, assessore ai lavori pubblici - una strada che fino a poco tempo fa era impercorribile e pericolosa. Abbiamo unito alla metanizzazione altri lavori necessari a dare alla popolazione una strada degna di questo nome". (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)
Visualizzazione post con etichetta De Simone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta De Simone. Mostra tutti i post
martedì 29 settembre 2009
Via Raffaele Bosco, ultime settimane di lavori
Vico Equense - Ultime settimane di sacrifici per i residenti della zona alta della città, che tra pochi giorni potranno usufruire della strada nuova. Tra Moiano e il bivio di Alberi sono in corso i lavori di rifacimento del manto stradale, livellamento dei pozzetti, interro dei condotti, interventi sulla rete idrica ed elettrica. Al momento sono state completate le operazioni di scarifica e si sta procedendo con la posa dell´asfalto, pertanto da domani 30 settembre fino a sabato 3 ottobre, dalle 8,30 alle 18,00, il traffico sarà deviato sulla Raffaele Bosco, lato Moiano - Massaquano - Vico. I bus faranno capolinea a Moiano, presso il bivio di Faito, e a Ticciano/Arola. Stesso discorso per il tratto della Raffaele Bosco cha va da Massaquano a Moiano dove l´operazione di posa dell´asfalto comincerà lunedì 5 ottobre e terminerà sabato 10. Il divieto di circolazione sarà attivo dalle 8,30 alle 18,00 e i veicoli dovranno dirigersi in direzione Arola - Seiano. Il bus farà capolinea a Moiano, presso il bivio di Faito e a San Salvatore. Presso la frazione di Bonea sono in atto lavori relativi alla fogna bianca, pertanto è stato predisposto il senso unico alternato nel tratto interessato. "Tra pochi giorni i cittadini, che ringrazio per i sacrifici fatti, potranno rendersi conto del lavoro effettuato sulla via Raffaele Bosco - afferma Matteo De Simone, assessore ai lavori pubblici - una strada che fino a poco tempo fa era impercorribile e pericolosa. Abbiamo unito alla metanizzazione altri lavori necessari a dare alla popolazione una strada degna di questo nome". (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)
mercoledì 11 febbraio 2009
Piazza Mercato, al via la gara per i lavori
Vico Equense - Partita la gara di appalto, attuata con innovativi criteri economici e organizzativi, per la riqualificazione urbanistica e funzionale di piazza Mercato. Un intervento che nell’arco di pochi mesi dovrebbe cambiare il volto del centro urbano e rappresentare un salto di qualità anche a livello sociale dotando la città equana di uno spazio di aggregazione destinato anche a ospitare manifestazioni pubbliche. Il bando, contrariamente alle normali gare d’appalto, non privilegerà chi presenterà solamente l’offerta più vantaggiosa per il Comune, ma chi darà anche un importante contributo migliorativo delle soluzioni progettuali elaborate dal servizio comunale lavori pubblici. Infatti, il ribasso d’asta applicabile sarà al massimo solo del sette per cento, mentre in fase di valutazione si terrà conto dei tempi di realizzazione dell’intervento che non potranno superare i cento giorni lavorativi dalla data di verbale di consegna dei lavori. Per ogni giorno di ritardo scatteranno delle penali, mentre nella stessa misura economica saranno applicati dei premi in caso di ultimazione anticipata dell’intervento. L’importo totale dei lavori di riqualificazione è di un milione e centoventimila euro, di cui oltre il sessanta per cento da un finanziamento regionale per il bando del progetto qualità urbana. La restante parte dei fondi sono stati reperiti dall’ente pubblico mediante un mutuo ventennale con interessi a carico della Regione. In questi giorni in piazza Mercato, nei pressi della rampa di ingresso al parcheggio sotterraneo realizzato dalla società Gpv e aperto l’8 gennaio, sono stati posizionati campioni dimostrativi del materiale che dovrà essere utilizzato per i lavori. In mostra lastre, cubetti, canaline e un pilastrino in pietra lavica che costituiranno gli elementi base per la riqualificazione della piazza. «Abbiamo adottato questa inedita forma di aggiudicazione dei lavori – afferma Matteo De Simone, assessore ai Lavori pubblici – per seguire una procedura trasparente sia nelle sue modalità amministrative sia in quelle attuative che sono tese ad assicurare alla città una funzionale area di incontro limitrofa al nuovo municipio». Il progetto di riqualificazione prevede una pavimentazione dell’intera piazza con l’utilizzo di lastre di pietra lavica di vario formato lavorate a puntillo. Nella parte centrale della vasta area pubblica sarà realizzato uno spazio ellissoidale da cui partirà l’origine della trama che caratterizzerà l’intera superficie. La raggiera sarà costituita da canalette in pietra lavica di raccolta delle acque piovane che si alterneranno a cubetti dello stesso materiale. Previste panchine e fontanine in ghisa, mentre i perimetri della piazza lungo corso Filangieri e via De Feo saranno delineati da alberi di carrubo e da vasi in ghisa con mirtillo. Nei pressi della casa comunale, invece, saranno posizionati vasi in ghisa con piante. «Contiamo entro l’anno di avere la nostra agorà – afferma il sindaco Gennaro Cinque – per questo puntiamo su una riqualificazione che dia alla città la sua prima piazza concepita come luogo di aggregazione». (Umberto Celentano il Mattino)
venerdì 6 febbraio 2009
Falso «provolone del monaco», blitz in un caseificio
L’operazione svolta dalla Guardia forestale. La soddisfazione del Consorzio di tutelaVico Equense - Soddisfazione da parte dei vertici del consorzio di Tutela del Provolone del Monaco dop per un'ampia attività ispettiva attuata dal Corpo Forestale dello Stato di Napoli. Ieri, in un caseificio di Casalnuovo sono stati rinvenuti 14 chilogrammi di formaggio tra forme intere e porzionato recanti etichette improprie «Provolone del Monaco», differenti ovviamente da quelle originali. I formaggi sono stati posti sotto sequestro giudiziario, in quanto contravvengono alle normative che vietano la messa in commercio di prodotti con nome, marchi o segni distintivi atti ad indurre in inganno il compratore sull'origine, sulla provenienza e la loro qualità. Nei mesi scorsi un altro sequestro era stato attuato in un supermercato a Nola, mentre i controlli si stanno facendo sempre più serrati nell'ambito di tutta la provincia di Napoli, area dove il celebre formaggio stagionato prodotto nell'area della penisola Sorrentina e dei Monti Lattari ha conquistato molti estimatori. «Ringrazio il Corpo Forestale dello Stato che con la guida del comandante Vincenzo Stabile - afferma Giosuè De Simone (foto), presidente del consorzio di tutela del Provolone del Monaco - sta portando avanti in questi mesi una brillante azione di garanzia dei consumatori e del nostro prodotto, la cui fama ormai ha da tempo varcato i confini regionale e ha conquistato anche l'attenzione di famosi chef a livello internazionale che lo hanno inserito come elemento base di gustosi piatti». Il Consorzio di tutela opera nel territorio di 13 comuni nell'area della costiera sorrentina e dei Monti Lattari e di esso fanno parte sessanta tra caseifici ed allevatori. Infatti, tra i segreti del Provolone del Monaco, che dal 2005 si avvale del marchio dop, c'è quello dell'apporto del 20% di latte prodotto dalla razza autoctona Agerolese, una percentuale prevista dal disciplinare approvato dal Ministero delle politiche agricole e forestali. Da qui anche il rilancio della razza Agerolese, quasi estinta negli scorsi decenni, che ha visto la sua popolazione nella zona di produzione del formaggio raggiungere ora quasi il numero di 600 capi. Ammonta, invece, a 21.000 chilogrammi la produzione certificata del provolone del Monaco che vanta diverse stagionature e una pezzatura media che si aggira sui 2,5-3,5 kg. Il 5 e 6 dicembre scorso ad Agerola e Vico Equense, le località più note di produzione del formaggio tipico, si è svolto la seconda edizione del Gran Galà dedicato al Provolone con la grande novità della presentazione della pizza al Provolone del monaco dop. Assegnati anche i riconoscimenti ai vari caseifici con selezione delle stagionature a partire dai sei mesi in poi. (Umberto Celentano il Mattino)
mercoledì 10 dicembre 2008
Consorzio del provolone del monaco in arrivo una sede nuova e autonoma
Vico Equense - Il Consorzio di tutela del Provolone del Monaco dop avrà presto una nuova sede del tutto autonoma. A giorni, dopo l’avvenuta approvazione della delibera di giunta comunale, vi sarà la stipula della convenzione tra l’ente e l’amministrazione della città equana che ha messo a disposizione due locali della ex scuola elementare di Seiano. Finora il consorzio, che circa quattro anni fa ha ottenuto il marchio dop per il celebre formaggio, è stato ospitato nella sede della Coldiretti ed Aprolat di via Caccioppoli. “Ringrazio l’amministrazione vicana – afferma Giosuè De Simone, presidente del consorzio – che con questa disponibilità ha tangibilmente dimostrato di credere nel progetto di valorizzazione del nostro prodotto che sta già dando ottimi frutti in termini economici e di ricaduta di immagine per il nostro comprensorio”. Intanto, prossimamente sarà collocato lungo via Luigi Serio il grande cartello stradale donato dal consorzio al Comune in cui si legge «Benvenuti a Vico Equense culla del provolone del Monaco dop». Nel frattempo ufficializzata la classifica del trofeo per le migliori produzioni per la stagionatura oltre i dodici mesi è stato vinto dal caseificio Carmela Perrusio di Meta. (Umberto Celentano il Mattino)
sabato 4 ottobre 2008
Solidarietà ...
Vico Equense – Altra interrogazione è stata quella del Consigliere di opposizione Pasquale Cardone, che ha domandato all’assessore ai lavori pubblici Matteo De Simone quali provvedimenti e se approva il documento indirizzato al Sindaco, al Presidente del consiglio Comunale, al Segretario generale del Comune, ai Sindacati e ai Dipendenti dell’Ente, avente ad oggetto solidarietà nei confronti del geometra Francesco Iovine, firmato da alcuni dipendenti comunali. Il documento dice. “In riferimento ai recenti episodi e al tentativi di distorcere la realtà con articoli di cronaca comparsi sulla stampa locale oltre che sul WEB, che hanno visto il coinvolgimento del nostro responsabile, sentiamo il dovere, anche quali primi testimoni e soggetti direttamente coinvolti, di manifestare la nostra unanime completa solidarietà al Collega Francesco Saverio Iovine. Tali attacchi, a nostro parere, evidenziano l’infruttuoso tentativo di vanificare il fondamentale tentativo fornito da Francesco Saverio Iovine al perseguimento dell’interesse della collettività ed all’efficacia dell’azione amministrativa sul territorio vicano. Il suo perseguire gli obiettivi con abnegazione concretezza e con l’entusiasmo che da sempre lo contraddistingue, trasmette all’intero Staff la voglia di dare sempre il massimo con passione e professionalità, scrupolo e responsabilità. Non possiamo pertanto non esprimere lo sdegno per l’attacco sferrato con quotidiana sollecitudine non solo all’immagine professionale, ma alla reputazione personale del geometra Iovine, intollerabilmente oggetto di una campagna diffamatoria e di una reprimenda mediatica condotta senza diritto di replica e soprattutto riteniamo nel dissenso più assoluto della cittadinanza. L’espressione della solidarietà impone la condivisione della giusta reazione siccome unicamente dettata dall’oltrepassare di un limite fondamentale quello del rispetto della dignità dell’uomo ancor prima dell’immagine professionale. Nessun tentativo dunque di imbavagliare l’opposizione politica, compito a noi estraneo, ma la doverosa difesa del fondamentale valore della reputazione personale. L’impressionante carico di lavoro sostenuto con costanza e tenacia relativo alla eccezionalità del periodo storico di “trasformazione infrastrutturale” senza precedenti che la città di Vico Equense sta vivendo, è la risposta tangibile alle domande e alle insinuazioni di coloro che tentano solo di porre ostacoli al processo di crescita. A nulla fino ad oggi sono valse le innumerevoli denunce operate quotidianamente senza alcun fondamento di fatto e chiaramente ispirate alla volont
à di rallentare l’azione amministrativa, preordinata all’ambizioso obiettivo del miglioramento della qualità della vita dei cittadini vicani. In realtà l’attacco di cui è “vittima” in prima persona il geometra Iovine nella qualità di responsabile dei servizi tecnici coinvolge ormai da quattro anni l’intero ufficio, impegnato a riscontrare con quotidiana abnegazione un flusso inarrestabile e senza precedenti nella storia della cittadina di quesiti plurimi, domande retoriche segnatamente sprovviste di reali esigenze conoscitive, istanze di accesso indifferenziato a tutta la produzione documentale esistente negli uffici, esposti ad ogni autorità amministrativa, denuncia a qualsivoglia giurisdizione, senza mai offri tra l’altro, un pur utile e possibile contributo al miglioramento dei processi. Avvertiamo di interpretare la nostra dichiarazione di solidarietà non solo come atto dovuto nei confronti dell’irreprensibile collega intollerabilmente pregiudicato nei propri diritti fondamentali, ma altresì come manifesto di impegno a perseguire gli obiettivi amministrativi e segnatamente la realizzazione delle opere pubbliche programmate, in nulla distolti dalle azioni condotte da quanti erroneamente confondono il conseguimento dei rammentati obiettivi con l’agone della competizione politica.”L’interrogato ha risposto che non intende prendere nessun provvedimento nei confronti dei dipendenti dell’Ente e approva in pieno il documento.
venerdì 26 settembre 2008
Strane dimissioni
Vico Equense - Un giallo in piena regola. E' vero che l’assessore Matteo De Simone si è dimesso? Nessuna dichiarazione rilasciata dall’interessato, ma soltanto una indiscrezione pubblicata da Metropolis. Perché l’assessore ha deciso di dimettersi? De Simone ha fatto una cosa apprezzabile denunciando i funzionari corrotti della regione. Eppure sembra che non esista nessun nesso tra la vicenda e queste dimissioni lampo. Pare che l’assessore ai lavori pubblici avesse già considerato l’ipotesi di lasciare l’incarico, prima che scoppiasse la vicenda delle tangenti, per incomprensioni con gli altri membri dell’esecutivo. Naturalmente dal Palazzo nessuna dichiarazione ufficiale. Il Sindaco, a quanto sembra, non ha voluto sentire ragioni, e Matteo De Simone ha ripreso il suo posto in Giunta.
giovedì 25 settembre 2008
Arresti domiciliari
Vico Equense – Il Giudice ha disposto gli arresti domiciliari per i due funzionari della Regione Campania, Giacomo Mele, 48 anni di Napoli e Stalino Valendini, 65 di Rende, arrestati per concussione nei confronti dell’assessore ai Lavori pubblici Matteo De Simone. I funzionari, arrestati dalla compagnia dei carabinieri di Vico Equense, erano entrambi impiegati nell’ufficio Por (Piani operativi regionali) dell’assessorato al Turismo della Regione Campania.
domenica 21 settembre 2008
Etica e mazzette
Vico Equense - Una mazzetta da 2000 euro a testa. È l´importo che ha portato in carcere due funzionari della Regione. L´assessore ai Lavori pubblici del Comune, Matteo De Simone, ha atteso i due funzionari Venerdì mattina, era stato contattato per accelerare la pratica riguardante i finanziamenti per il recupero ambientale del borgo e della marina di Vico. I due, Giacomo Mele e Stalino Valendini Aversa, lavorano entrambi presso l´ufficio Por dell´assessorato al Turismo. Dopo un breve aperitivo, l’esponente politico e i funzionari si sono diretti in un ristorante delle frazioni, dove era già stato tutto organizzato. Cesti di prodotti locali, provolone del monaco, telecamere, cimici e carabinieri in borghese confusi tra i commensali, e per rendere il tutto credibile anche un breve saluto del Sindaco Gennaro Cinque. I due funzionari regionali, nei giorni scorsi avevano prospettato a De Simone la possibilità di favorire l´iter dello svincolo del finanziamento. L´assessore avrebbe poi dovuto rifarsi della somma sganciata a carico della ditta appaltatrice. “I soldi li devi chiedere alla ditta che effettuerà i lavori. Sono loro che ti daranno la liquidità e così ci potrai pagare”. Alcuni giorni fa, per garantire l´impegno, era stato anche fornito un fax attestante l´avvenuta firma del decreto per lo stanziamento della somma, documento sul quale sono in corso accertamenti per verificarne la veridicità. A fine pranzo, intorno alle 15.30 è scattata la trappola ai due funzionari. I carabinieri li hanno sorpresi all´uscita dal locale con indosso la tangente. L’atteggiamento dell’assessore è stato pienamente condiviso dal Primo cittadino: «Di fronte ad un sistema che non garantisce il normale iter burocratico e non opera all’insegna della legalità, – dichiara Gennaro Cinque – la scelta non può essere che quella dell’etica e della correttezza. La valutazione fatta dall’assessore rispecchia l’operato dell’amministrazione impegnata a lavorare nel pieno rispetto della legalità garanzia dei diritti di una città e dei suoi cittadini. All’assessore De Simone – continua il Sindaco – va la mia solidarietà e quella dell’intera Giunta. Per le forze dell’ordine e la magistratura, invece, un grato riconoscimento per il prezioso lavoro svolto. Alla giustizia il suo corso». «Sono vicende che segnano anche sotto il profilo umano – spiega il vicesindaco Giuseppe Dilengite - Ringraziamo la magistratura e i carabinieri per il loro operato e auspichiamo che si faccia piena luce sui fatti con la individuazione delle responsabilità, riservandoci decisioni consequenziali per la tutela dell’immagine e per eventuali danni che possano derivare alla città». «Non entriamo ulteriormente nel merito all’operato della magistratura – aggiunge Dilengite - Ci affidiamo con piena fiducia alle iniziative destinate a fare chiarezza. Non credo, tuttavia, che questa appendice giudiziaria possa alimentare ostacoli alla completa realizzazione di opere fondamentali e importanti per il futuro di Vico Equense». Spetterà, adesso, ai magistrati che portano avanti l'inchiesta fare chiarezza. E’ fissata per domani dinanzi al GIP Ciampaglia del Tribunale di Torre Annunziata l’udienza di convalida degli arresti.
sabato 20 settembre 2008
De Simone: “Non c'è indecisione tra il giusto e l'ingiusto”
Vico Equense - Non è cambiato nulla. Rubano come prima, anzi più di prima. Il risultato è che 15 anni dopo, tangentopoli continua. A ogni modo l´assessore ai lavori pubblici Matteo De Simone, non si è fatto intimidire ed ha denunciato la cosa, ed è stato possibile così, grazie anche a intercettazioni ambientali, tendere la trappola ai due funzionari della Regione. "Spesso ognuno di noi di fronte a valutazioni difficili vacilla o temporeggia – ha detto De Simone - perché assalito dal dubbio di fare la scelta giusta. Di fronte a questa cosa non ho esitato nemmeno per un attimo. Non c'è indecisione tra il giusto e l'ingiusto. L'educazione ricevuta, l'esperienza militare nell'Arma dei Carabinieri, gli ideali in cui credo e il percorso di onesta rettitudine tracciato con questa amministrazione comunale rappresentano i capisaldi del mio modus operandi. Nella vita mi ispiro ad un modello comportamentale all'insegna dell'etica, della morale e della legalità da seguire e perseguire in ogni ambito, - ha spiegato l’assessore - ma il corrotto sistema in cui mi sono imbattuto, era contro ognuno di questi principi e pertanto non lasciava altra scelta che dare corso alla giustizia." Immediata la reazione del Presidente della Regione Antonio Bassolino che ha deciso di procedere alla sospensione cautelativa dei due funzionari, a tutela e garanzia loro e dell´indagine, e di avviare un’inchiesta amministrativa interna per aiutare il lavoro della magistratura e fare piena luce sull´accaduto.
giovedì 11 settembre 2008
Metanizzazione
Vico Equense - “I lavori per la metanizzazione dell´intero territorio termineranno entro luglio 2009”, con queste parole il sindaco Gennaro Cinque annuncia che le attività si stanno svolgendo rispettando tempi e modalità previste e che i cittadini dovranno pazientare meno di un anno per avere il metano in città. “Stiamo chiedendo un grande sforzo ai residenti- spiega Matteo De Simone (foto), assessore ai lavori pubblici- perché l´apertura dei cantieri crea inevitabilmente qualche disagio. Ma i risultati che otterremo saranno molteplici. In molti tratti stradali, infatti, contemporaneamente ai lavori per la metanizzazione si stanno realizzando quelli per la sostituzione della fogna nera e la creazione di infrastrutture”. La zona San Vito-via Nicotera è una di queste, si stanno svolgendo infatti lavori per gas, fogne nuove e predisposizione dell´impianto per accogliere il cavo in fibra ottica, che termineranno entro il 30 ottobre. Finiranno entro il 30 settembre, invece, le attività che impegnano viale Rimembranza e via San Ciro. Stessa data prevista per il termine del cantiere in opera in via Luigi Avellino, borgata San Salvatore. Dureranno vari mesi, invece, i lavori in via Raffaele Bosco nel tratto S. Andrea-San Vito. Quattro, dunque, i cantieri attualmente in opera nel territorio in cui si sta predisponendo l´impianto per accogliere il gas. Ancora pochi mesi e nelle case degli abitanti di Vico Equense arriverà il metano. “La popolazione affronterà un periodo abbastanza duro in cui la viabilità subirà continue modifiche- aggiunge il sindaco- ma l´anno prossimo potrà beneficiare dei risultati raggiunti”. (Ilenia De Rosa)
lunedì 25 agosto 2008
Seiano carburanti
Vico Equense - Giovanni De Simone gestore della Total - Fina carburanti, dopo più di due anni dall’inizio dei lavori del parcheggio interrato di Piazza Kennedy, avrà una sistemazione. Per effetto del piano di razionalizzazione della rete distributiva dei carburanti, approvato nel 2004, l’impianto Total, che era posto in Piazza Kennedy, fu considerato incompatibile e da trasferire. L’area sita al Corso Caulino a Seiano, individuata dal PRG e dallo stesso piano carburante, è stata destinata ad ospitare il nuovo impianto. La scelta progettuale si è basata sull’obbiettivo di non realizzare una stazione di servizio standard, monumento in gloria del motore e della tecnologia dell’auto (colori vivaci, forti immagini della compagnia petrolifera) ma ha voluto mirare ad esprimere una diversa concezione di luogo a servizio degli automobilisti, grazie alle scelte architettoniche e dei materiali di inserirsi in perfetta osmosi con l’ambiente circostante, cercando di minimizzare al massimo la sua presenza. I corpi di fabbrica che saranno inseriti nel suolo sono: il chiosco del gestore e la pensilina. I materiali usati per la loro realizzazione sono i conci di tufo, il legno lamellare e lastre di vetro. La stazione di servizio nascerà su parte di un agrumeto, delimitato dal Corso Caulino sui lati con un muro di tufo, che sarà demolito esclusivamente in corrispondenza dei varchi d’accesso.
lunedì 24 marzo 2008
Dosi di «erba» nella macchina di un esponente della Sinistra arcobaleno
La macchina della moglie era stata ritrovata alcuni giorni fa con 50 dosi di marjuana all'interno. Ora, il consigliere del comune di Napoli Achille De Simone (Sinistra Arcobaleno) difende la consorte dicendo: «Mia moglie ha venduto quella macchina qualche settimana fa, siamo rimasti vittime di una cessione avventata di cui non avevamo considerato i rischi», prosegue De Simone, sottolineando di essere rimasto coinvolto, «mio malgrado», in un brutto fatto di cronaca. Sabato scorso, infatti, le forze dell' ordine hanno arrestato a Cercola (Napoli) un pusher che viaggiava su una Fiat 500 intestata alla coniuge del consigliere partenopeo, mentre un complice era riuscito a fuggire abbandonando a terra un pacchetto con 50 dosi di marijuana. Nel pacchetto, oltre agli stupefacenti, c' erano anche alcuni bigliettini elettorali di un candidato al consiglio comunale di Cercola parente di De Simone.
mercoledì 23 gennaio 2008
(As)censore
Vico Equense - Chi chiamare quando l’amministrazione, o un ente pubblico, inizia dei lavori? A chi rivolgersi? Meglio l’esposto o la denuncia? Poche semplici domande alle quali, a volte, capita dover cercare una risposta. Come districarsi nella giungla caotica della legislazione ambientale italiana. Nel nostro comune esistono uomini che ci riescono. Da anni impegnati nella difesa dell’ambiente, e con una sola ambizione: impedire qualunque tipo di progetto. Agiscono in situazioni di pericolo per l’umanità, attraverso esposti, denunce, semplici segnalazioni, azioni in sede giudiziaria civile e amministrativa. Diversi gli ambiti affrontati: dall’urbanistica alla difesa del paesaggio e delle aree protette. Severi censori delle scorrettezze e tecnici capaci di decifrare qualunque tipo di norma. Insomma, l’ultimo baluardo di salvezza a difesa della natura. Logicamente anche il progetto dell’ascensore per la spiaggia di Seiano è oggetto di accuse: prevalgono gli interessi dei pochi a discapito di quelli collettivi. Alle critiche risponde Matteo De Simone assessore ai lavori pubblici. “L’opera è stata autorizzata dai vari enti tecnici di controllo della gestione del territorio e quindi tutte le critiche rivolte a un intervento appoggiato a suo tempo da amministrazioni di centro sinistra e da gruppi ecologisti sono fuori luogo, visto che servirà a decongestionare soprattutto in estate la zona di Marina d’Equa. È ora di finirla con la semplice opposizione a qualunque progetto di sviluppo”. (la dichiarazione dell’assessore è tratta dal quotidiano il Mattino)
martedì 4 dicembre 2007
Abusivismo edilizio per l’assessore
Vico Equense - Abusi edilizi nel frantoio oleario di San Salvatore. Una struttura concessa in affitto ad un volto noto della politica vicana, l’assessore Matteo De Simone. Un nuovo colpo alla lobby del mattone selvaggio messo a segno dall’Ufficio tecnico e dagli agenti del commissariato di Sorrento. Dal controllo è emersa la realizzazione di opere senza permessi e in assenza del parere ambientale. Il tutto senza aver depositato i “calcoli strutturali” al Genio Civile di Napoli. Assolutamente necessari perché l’area in cui si trova la struttura è sismica. E dall’Ufficio tecnico del Comune è arrivata un’ordinanza di sospensione immediata dei lavori. A cui si aggiunge il pagamento di una sanzione che si aggira intorno ai 500 euro. Il giovane assessore di Forza Italia ha avuto un’ottima affermazione politica all’ultima tornata elettorale. Un risultato che gli ha permesso di entrare nella giunta guidata da Gennaro Cinque. Questa nuova vicenda di abusi conferma la crescita del fenomeno che sta lentamente distruggendo il territorio, in barba a qualunque tipo di normativa la collina riconferma il suo triste primato.(Quotidiano Metropolis)
sabato 27 ottobre 2007
Pronti si parte ...
Vico Equense - Appaltati e pronti a partire i lavori di riqualificazione del borgo di Marina d'Equa e delle antiche strade che dal centro urbano e da Seiano conducono al borgo marinaro. Il costo dell’operazione è di 760 mila euro di cui 510 mila per le sole opere edili e di illuminazione. L'ultimazione dell'intervento è prevista in 180 giorni. “Contiamo di iniziare nelle prossime settimane - dice Matteo De Simone, assessore ai lavori pubblici - una serie di interventi integrati che cambieranno volto alle due marine cittadine sia in termini di funzionalità che soprattutto nelle possibilità di accesso”. Da quella enunciazione sono già trascorse tre settimane e di inizio lavori neanche a parlarne.
Iscriviti a:
Post (Atom)