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venerdì 5 giugno 2009

Il Popolo della leadership …

Acque agitate nel Popolo della Libertà sulla questione delle leadership. A Sorrento la querelle parte da una lettera inviata dal consigliere comunale Paola di Leva, al Collega Giuseppe Stinga, nella quale scrive che “non ci sono state nomine ufficiali” e che lui non è il coordinatore del PDL. La vicenda si sposta – poi - sul blog di Gaetano Mastellone, cliccando QUI, potete leggervi il botta e risposta tra il primo cittadino Marco Fiorentino e il Manager, componente del direttivo cittadino del partito. A Vico Equense – invece – l’ex Vice Sindaco Giuseppe Dilengite (foto) interviene stamani sulla nomina a Coordinatore del PDL di Gennaro Cinque, investitura giunta, nei giorni scorsi, dai vertici provinciali e regionali del partito. ”Per la verità – spiega Dilengite a Metropolis – al sottoscritto, componente del PDL locale e promotore del comitato elettorale a sostegno del candidato PDL alla provincia dott. Tommaso Iozzino, ciò non risulta. E’ verosimile il fatto che il primo cittadino abbia fatto una tale richiesta ai vertici del Partito desideroso di cumulare su di sé ogni più alta carica, anche politica oltre che istituzionale. Gli auguro le migliori fortune. Ritengo che il PDL sia nato con l’aspirazione di diventare il più grande partito del centro destra italiano nel quale le persone che credono nei valori liberaldemocratici possono e devono trovare spazio nell’ambito di una dialettica interna che si svolga nel rispetto delle Persone e delle regole, anche non scritte, della Buona Politica. In questo senso – conclude l’ex Vice Sindaco – sono convito che il PDL, anche a Vico Equense crescerà e troverà il consenso dei cittadini”.

venerdì 13 marzo 2009

Cinque distribuisce le deleghe

Giuseppe Dilengite scrive ai cittadini, al presidente del consiglio comunale e ai consiglieri comunali

Vico Equense - Alla sua nuova squadra ha chiesto concretezza, presenza quotidiana e grande spirito di sacrificio. Il Sindaco Gennaro Cinque dopo aver ridotto a cinque il numero degli assessori, innovando – in gran parte – la Giunta, attribuisce le deleghe. Salvo cambi dell’ultima ora, Giuseppe Guida: Vice Sindaco, deleghe al bilancio, pubblica istruzione e programmazione Por 2007 – 2013. Raffaele Esposito: Rapporti con l’ASL, Vigili Urbani, cimiteri, politiche sociali, politiche giovanili, sport, comunicazione istituzionale e entrate tributarie. Brigida De Somma: condono, edilizia privata, programmazione urbanistica, turismo e spettacolo. Francesco Coppola: viabilità, manutenzione, verde e arredo pubblico, impianti e reti. Matteo De Simone: Ufficio Europa, lavori pubblici e patrimonio. L’esecutivo sarà presentato al consiglio comunale il 31 marzo 2009, l’ultimo giorno utile per poter approvare lo strumento di programmazione contabile. In quella sede, prima della votazione, ci sarà una discussione politica in merito alla crisi. Se la maggioranza sarà compatta si andrà avanti. In caso contrario, il Primo Cittadino, non avrebbe altra strada che allargarsi ad una parte dell’opposizione per poter approvare il bilancio, pena lo scioglimento del civico consesso. Intanto nella maggioranza si registra, stamani, una seconda lettera dell’ Avvocato Giuseppe Dilengite. “Gennaro Cinque - scrive l'ex Vice Sindaco - quando ha dato le dimissioni - poi ritirate - e ha rilasciato la propria dichiarazione ufficiale sui motivi che lo hanno indotto ad una decisione così grave per la Città. Egli ha detto di voler fare tante cose ma di non riuscirvi per essere vittima di doppi giochi, di immobilismo e ostruzionismo. Ha detto che alcune persone della sua Giunta mancavano di concretezza e capacità di agire. Poi ha detto :" .. non mi è stato possibile agire per lo resistenza costante di piccoli interessi che hanno trovato sponda anche all'interno della mia compagine. Questo è un fatto di estrema gravità che intendo denunciare alla città" Dopo poco tempo Gennaro Cinque ha sostituito ben ... cinque assessori che sono: Il sottoscritto avv. Giuseppe Dilengite Vice Sindaco, l'avv. Ferdinando Astarita , il geom Giuseppe Cioffi, Antonio Parlato e Giuseppe Russo. Se due più due fa quattro e se alle parole seguono i fatti - e si sa che Gennaro Cinque è uomo d'azione - si deve ritenere che le persone eliminate dalla Giunta siano da un lato incapaci ad amministrare e, dall'altro , che abbiano "fatto da sponda" a piccoli interessi, diversi dagli interessi pubblici. Sono d'accordo con Gennaro Cinque, questo non è un fatto grave, è un fatto gravissimo, e se fosse vero andrebbe denunciato non solo alla città, ma anche ad altre autorità. lo posso essere testimone del fatto che l'avv. Ferdinando Astarita , Giuseppe Cioffi , Antonio Parlato e Giuseppe Russo non solo sono stati efficienti e produttivi come assessori (i primi tre sono stati assessori anche nella Giunta del SINDACO DILENGITE ed hanno prodotto i risultati che hanno portato al cambiamento del paese e di cui ho parlato nella mia prima lettera) ma che non hanno mai fatto da sponda a nessun piccolo interesse di parte. Per quanto mi riguarda vi devo riassumere, sapendo di abusare della vostra pazienza di lettori e lettrici , l'attività più rilevante da me svolta come vice sindaco nell'ultimo periodo.

1. Ho chiesto che non venisse approvata una delibera sul progetto di finanza relativo al palazzetto dello sport a Via Madonnelle. Questa delibera è arrivata in Giunta viziata da diversi errori. Era prevista la individuazione del promoter nella stessa ditta che aveva già vinto la precedente gara d'appalto, senza che fosse stato definitivamente chiuso il rapporto contrattuale già esistente con la medesima ditta. Ho chiesto anche che fosse rivisto il progetto affinchè fosse realizzata la piscina comunale nella area in questione, venendo incontro alle istanze di tantissimi cittadini.
2. Ho chiesto che la delibera concernente il progetto di finanza per la realizzazione del Parcheggio a Piazza Marconi (San Ciro) fosse modificata nel senso di verificare la correttezza della procedura seguita fino ad oggi - vi sono molti dubbi infatti che dopo quattro anni si possa ritenere ancora valida la proposta a suo tempo presentata. Ho anche affermato che si dovrebbe ripensare alla opportunità di sventrare la Piazza S.Ciro per realizzare altri parcheggi visto che ne abbiamo realizzati già due nel centro e che ci sono altri progetti in corso di realizzazione (parcheggio nell'area della ex Villa Clementina) ed altre aree idonee compatibili (area parcheggio Migliaccio alla stazione).
3. Ho chiesto di modificare la delibera relativa al progetto di finanza sull'ampliamento del Cimitero di S. Francesco . Questa delibera inizialmente era redatta in modo inesatto con riguardo alla individuazione del promoter. Insieme all'assessore Lello Esposito ho contribuito a modificarla nel senso che si rinviasse la individuazione del promoter ad un atto successivo e ad alcune verifiche e integrazioni ulteriori quali la realizzazione della variante urbanistica e la valutazione del progetto architettonico anche sotto il profilo ambientale.

Queste le cose che ho fatto - continua l'ex Vicesindaco - nell'ultimo periodo, NON MI SEMBRA CHE ABBIA FATTO I PICCOLI INTERESSI DI QUALCUNO ANZI, AL CONTRARIO, HO DIFESO GLI INTERESSI DELLA CITTA' !!!
Quello che ho fatto da Sindaco lo sapete. Quello che ho fatto come assessore nella Giunta Cinque vi invito a verificarlo : Vico Equense è uno dei pochi paesi in Campania che non ha subito flessione turistica nel 2008. L'Ufficio Urbanistica ha triplicato la produzione durante il mio assessorato. Gennaro Cinque ha ritenuto inutile il mio contributo e quello di altre quattro persone perbene. Ha ritenuto che fossimo incapaci di amministrare e che facessimo "da sponda a piccoli interessi" di parte. QUESTA E' UNA OFFESA ALLA MIA DIGNITA' ED ALLA MIA REPUTAZIONE CHE NON POSSO ACCETTARE.
Chiedo a tutti voi cittadini di giudicare. Chiedo al Presidente del Consiglio Comunale, a tutti i consiglieri di convocare un Consiglio Comunale aperto affinchè si discuta dell'accaduto. Chiedo - conclude l'Avvocato Dilengite - di avere la possibilità di confrontarmi con Gennaro Cinque e con il Consiglio Comunale e di rispondere in pubblico alle accuse rivolte a me ed agli amici Astarita, Cioffi , Parlato e Russo. Chiedo ai Consiglieri Comunali di riflettere su quanto è successo, sul modo di fare adottato, sui risultati ottenuti e sul futuro della Politica nella Città”.

martedì 10 marzo 2009

Il gruppo consiliare dell’Udc entra nel Pdl

Vico Equense - L´ex vicesindaco Giuseppe Dilengite, il presidente del consiglio comunale Antonio Cioffi, i consiglieri comunali Nello D´Avino e Francesco Buonocore, hanno lasciato l’UDC è sono entrati nel nascente Popolo della libertà (PDL). L'abbandono era nell'aria, ma l’annuncio ufficiale è stato dato dall’On. Paolo Russo coordinatore di Forza Italia di Napoli domenica scorsa. “Le attuali incertezze dell´Udc – ha dichiarato Giuseppe Dilengite - e soprattutto la convinzione che il naturale alleato del partito non può che essere il centro destra rappresentano il presupposto che ci ha portati a condividere il percorso fondativo del Pdl. Non c´è collegamento con la crisi politica di Vico Equense, il nostro percorso politico era da tempo avviato verso Forza Italia prima e Pdl dopo. Avevo comunicato le mie intenzioni e quelle del gruppo al sindaco Gennaro Cinque, chiedendogli di essere lui il protagonista di questa operazione politica. Forse, a causa dei numerosi impegni istituzionali, non se ne è fatto mai nulla. Il passaggio al Pdl è una conseguenza della nostra storia e cultura politica. Entriamo in questo nuovo partito con la volontà di costruire e non di distruggere. Attraverso la dialettica, il confronto e la lealtà contribuiremo a costruire il Pdl. Coprotagonista di questa nuova esperienza politica è stato il presidente Antonio Cioffi che ci ha iniziati su questa strada”.

Dal congresso del Pdl svolta per la Costiera

lunedì 9 marzo 2009

Dilengite aderisce al PDL

Vico Equense - Dopo il ritiro delle dimissioni del sindaco Gennaro Cinque e la presentazione della nuova giunta, irrompe sul fronte politico cittadino l’annuncio dell’adesione al Pdl (il partito che annovera tra le sue fila anche Gennaro Cinque) del gruppo dell’Udc, che fa capo all’ex sindaco Giuseppe Dilengite, il primo dei componenti della giunta che ha rassegnato le dimissioni, dopo il sindaco Gennaro Cinque. La notizia è stata ufficializzata ieri mattina a Sorrento, nella sede locale di Forza Italia, dall’onorevole Paolo Russo e dal senatore Raffaele Lauro del Pdl. (il Mattino)

sabato 7 marzo 2009

Marzo 2005 – Marzo 2009

La storia si ripete

Vico Equense - L’Avvocato Giuseppe Dilengite scrive una “lettera aperta seria, semi-seria, di ringraziamento”. “Quando ero piccolo un giorno incontrai un vecchio veggente cieco che mi disse: “ATTENTO ALLE IDI DI MARZO!!” … Scherzi e autoironia a parte questa mia lettera, nel momento in cui esco per mia volontà dalla Giunta che ha amministrato la nostra Città, vuole essere una lettera di ringraziamento”. L’Avvocato Dilengite ringrazia i cittadini che nel corso di questi anni gli sono stati vicini, mostrandogli stima e fiducia. I dipendenti comunali, le forze politiche di maggioranza e opposizione. “Ringrazio – si legge ancora - gli assessori della mia Giunta”. Tonino Cannavale, Antonio Imperato, Fortunata Russo, Benedetto Migliaccio, Giuseppe Cioffi, Ferdinando Astarita e Antonio Parlato…“e ringrazio Gennaro Cinque che con la sua assidua e costante presenza sui cantieri dei Lavori Pubblici anche ora provvede alacremente ed incessantemente a verificare la esatta esecuzione delle opere progettate e finanziate dalla Amministrazione Savarese (es. metanizzazione del territorio, borgo Marina Aequa) e dalla Giunta del Sindaco DILENGITE (strada Raffaele Bosco, Nuova casa comunale, piazza e parcheggio Piazza Mercato, Borgo marina Vico, Porto Marina di Aequa, recupero piazzetta Croce, via Pozzillo, via Antignano, etc … etc …). In ultimo e non per ultimo – conclude Dilengite – voglio ringraziare pubblicamente mia sorella Anna Dilengite e mio cognato Sebastian Helm, architetti in Germania, che nell’aprile 2002 hanno regalato alla Città l’idea progetto per la realizzazione della nuova casa comunale (…). Come a dire: “solo dal buon seminato si raccolgono buoni frutti!” e senza nessun rammarico se talvolta li raccoglie qualcun altro …”

lunedì 2 marzo 2009

Dopo il sindaco si dimette anche il vice

Vico Equense - Lascia l’amministrazione comunale anche il vicesindaco Giuseppe Dilengite. Dopo le dimissioni del sindaco Gennaro Cinque, ufficializzate giovedì sera, con la consegna della lettera al protocollo generale la città si interroga. Rientreranno le dimissioni o ci saranno nuove elezioni? Sfogliano la margherita, in primis, le varie forze politiche, consultando anche le norme in materia. La legge 182/1991 prevede che «le elezioni per il rinnovo dei consigli comunali dovute a motivi diversi dalla ordinaria scadenza del mandato si tengano nella tornata elettorale annuale». Pertanto, in caso di efficacia delle dimissioni dopo il 18 marzo, il Comune di Vico Equense non dovrebbe rientrare nell’Election Day, già fissato dal ministero dell’Interno per il 6 e il 7 giugno prossimi. Appuntamento che, invece, sarebbe stato automaticamente formalizzato qualora le dimissioni fossero state ufficializzate entro il 24 febbraio. «Quest’ultima data – spiega Luigi Salvato, segretario generale del Comune di Vico Equense - non è naturalmente fissata dalla legge, essendo le date delle elezioni primaverili determinate di volta in volta dal ministero dell’Interno, al quale spetterà decidere se Vico Equense entrerà nell’elenco dei comuni dove si vota a inizio giugno». Sempre se le dimissioni diventeranno efficaci trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione. Ieri mattina, intanto, è arrivato un ulteriore colpo alla crisi amministrativa: si è dimesso anche il vicesindaco Giuseppe Dilengite, già primo cittadino per oltre tre anni tra il 2001 ed il 2005. «Ho presentato al segretario generale le mie dimissioni per dare un segnale di chiarezza e come contributo costruttivo al futuro amministrativo della nostra città. Se come appare dalle motivazioni del sindaco la crisi è dovuta a problemi in giunta ho fatto un passo indietro per contribuire ancora una volta al bene comune. L’Udc che rappresento è stata sempre leale con il sindaco Gennaro Cinque non facendo mai mancare il suo sostegno in consiglio comunale». (Umberto Celentano il Mattino)

martedì 27 gennaio 2009

Arrivano i rocciatori

Vico Equense - Ieri mattina, via ai primi interventi di messa in sicurezza che hanno interessato la parte inferiore del costone dell’ex cattedrale dove dieci giorni fa sono precipitati nella sottostante spiaggia del Vescovado cento metri cubi di roccia calcarea. I rocciatori dell’impresa Fiorello Fioretti di Terni sono tornati gratuitamente a Vico Equense, accettando l’invito del Comune, e hanno fatto rotolare sulla spiaggia circa cinquanta metri cubi di roccia, tra cui un enorme sasso di due metri cubi, rimasti pericolosamente in bilico sul costone. Nel frattempo il Comune di Vico Equense, ha denunciato lo storno dei fondi, pari a quattro milioni di euro, destinati alle opere di messa in sicurezza del costone dell’ex cattedrale. «È necessario – afferma il vice sindaco Giuseppe Dilengite – costruire subito la scogliera di protezione: l’azione erosiva del mare ha già distrutto il caratteristico arco naturale della “zampa del leone”. (Tratto da il Mattino di Umberto Celentano)

domenica 25 gennaio 2009

Ritorna il “Vico Jazz Winter”

Vico Equense - Ritorna l´appuntamento invernale con il jazz. Dopo il successo delle edizioni estive, il “Vico Jazz” viene riproposto per il terzo anno consecutivo anche in inverno. Saranno tre serate dedicate alla musica in cui si alterneranno sul palco di Teatro Mio artisti di fama internazionale. Il 7 febbraio, ore 21.00, apriranno il festival i Three Lower Colours con Marco Tamburini tromba e effetti, Stefano Onorati pianoforte e tastiere, Stefano Paolini batteria e effetti; il 14 febbraio, ore 21.00, sarà la volta del Rosario Giuliani Quartet con Rosario Giuliani Alto & Soprano Sax, Flavio Boltro Tromba, Gianluca Renzi Contrabasso, Fabrizio Sferra Batteria; il 21 febbraio, ore 21,00, chiuderà la kermesse il Dave Stryker Quartet, con Dave Stryker chitarra, Salvatore Bonafede pianoforte, Dario Deidda Basso, Ralph Peterson Batteria. E´ una rassegna organizzata dall´assessorato al turismo del Comune di Vico Equense, che vanta la direzione artistica di Giovanni Amato, in cui prenderanno vita produzioni musicali capaci di far dialogare linguaggi e dialetti distanti, modalità e forme artistiche diverse, istanze e suggestioni di terre lontane. Concerti rivolti a tutti gli appassionati di musica jazz e a quanti vogliono avvicinarsi ad un genere che ha la capacità di trasmettere emozioni forti. Grande contributo in tale direzione lo darà l´ambiente in cui avrà luogo l´evento. Se nel periodo estivo il seicentesco Chiostro della Santissima Trinità si presenta come location ideale per creare un´atmosfera che si sposi con il genere musicale, sede dell´edizione invernale sarà “Teatro Mio”, che con la sua accogliente sala saprà creare un ambiente caldo e suggestivo.Il festival jazz di Vico Equense- afferma Giuseppe Dilengite, assessore al turismo– è diventato un appuntamento ormai consolidato, anche nella sua versione invernale. Il nostro intento è proporre spettacoli di qualità per incentivare il turismo in un periodo dell´anno in cui non vi è un grande afflusso di visitatori ed offrire agli amanti della musica la possibilità di vivere piacevoli serate”. (Ilenia De Rosa)

mercoledì 21 gennaio 2009

Pericolo frane, lettera del sindaco

Vico Equense - Il sindaco di Vico Equense si rivolge a Regione, Provincia e Protezione civile regionale per il consolidamento del costone sottostante l’ex Cattedrale della Santissima Annunziata e per la realizzazione delle ormai essenziali opere di difesa a mare in quell’area. A seguito della frana avvenuta sabato 17 gennaio Gennaro Cinque invia una lettera ai vari enti in cui spiega che “l’evento franoso ha ribadito l’estrema fragilità della costa alta del nostro Comune, soggetta alla potente azione disgregante del moto ondoso”. “A tale proposito- continua nella lettera- considerata l’importanza turistica e paesaggistica dell’intero territorio comunale, ed in particolare dell’area interessata dal crollo, che è una delle immagini simbolo di Vico Equense, la stessa venne inserita nell’APQ Difesa Suolo, che prevedeva il consolidamento dell’intera baia, anche con interventi di protezione costiera (scogliera soffolta), il cui importo complessivo venne stimato in circa € 5.000.000,00. I lavori recentemente eseguiti da questa Amministrazione, grazie al finanziamento concesso dal Settore Regionale Difesa Suolo sui fondi della Legge 179/2002, hanno riguardato esclusivamente l’area sovrastante quella direttamente interessata dalla frana del 27 dicembre 1999 ed hanno consentito la stabilizzazione della coltre rocciosa compresa tra la nicchia di frana ed il ciglio del costone, che rappresenta una minima parte dell’intera estensione della parete rocciosa prevista nel citato APQ. In particolare l’Amministrazione comunale ha già predisposto ulteriore progettazione per la messa in sicurezza del tratto di costone sottostante la ex Cattedrale della SS. Annunziata, utilizzando a tal proposito, le somme provenienti dalle economie delle opere realizzate sui fondi della Legge 179/2002, da sottoporre all’approvazione del Settore Regionale Difesa Suolo. Tutto ciò premesso, si rende di fatto indispensabile provvedere al finanziamento di quanto già oggetto del predetto APQ, prevedendo il consolidamento dell’intero fronte roccioso, nonché la realizzazione di opere di difesa a mare al fine di scongiurare il verificarsi di eventi drammatici, vista anche l’elevata affluenza turistico-balneare dell’intera fascia costiera, per la qual cosa la mera interdizione dei luoghi e l’apposizione di segnaletica monitoria non si è mai dimostrata sufficiente”. L’intera Amministrazione, e non solo, è seriamente preoccupata per l’accaduto e si chiede dove siano finiti i fondi stanziati per gli interventi in quest’area. “Dei cinque milioni di euro destinati a Vico Equense nel 2002 - aggiunge il vicesindaco Giuseppe Dilengite - soltanto un milione è stato utilizzato. Gli altri, tra 2005 e 2006, sono stati dirottati su altri interventi in ambito regionale ma ancora non se ne comprendono le motivazioni. Il Comune si augura che vengano recuperati e utilizzati per le coste del nostro territorio la cui fragilità e pericolosità è evidente". (Ilenia De Rosa)

giovedì 23 ottobre 2008

Marina di Vico, ripartono i lavori al borgo

Vico Equense - Ripresi a grande ritmo ed estesi anche allo specchio di mare antistante la spiaggia delle Postali i lavori di riqualificazione urbanistica e ambientale del borgo della marina di Vico. Un progetto a lungo al centro di polemiche politiche e anche, poco più di un mese fa, del clamoroso esplodere della vicenda tangenti scaturita dalla denuncia dell’assessore ai Lavori pubblici Matteo De Simone nei confronti di due funzionari regionali, visto che i finanziamenti per i tre interventi sono elargiti attraverso i fondi del Patto territoriale della Costiera. Fugati così i timori di quanti avevano temuto un ritardo. A terra si stanno rimuovendo il consunto asfalto della piazzetta del borgo su cui si affaccia la cappella della Santissima Trinità. Al termine dei lavori sarà installata una pavimentazione in basoli in pietra vulcanica che restituirà l’antico fascino all’area pubblica, rifacendosi così alle storiche immagini reperite in fase di progettazione dall’architetto Donatella Plaitano, che ha curato la ricerca iconografica della storia della Marina di Vico. La piazzetta diventerà un corpo unico con l’ampio vialone, diventato prima dell’estate di nuovo panoramico dopo la rimozione di diverse baracche in legno e dei box in muratura dei pescatori. «Siamo determinati a restituire alla Marina di Vico – afferma il vicesindaco Giuseppe Dilengite – il suo antico fascino reso più funzionale da interventi che miglioreranno la fruibilità». Intanto, sono iniziati gli interventi a mare che prevedono nel lato interno delle scogliera una lunga passeggiata su tavole lignee collocate su un supporto in acciaio ancorato al fondale sabbioso. Una gru montata su un pontone sta posizionando le travi metalliche su cui sarà poi installata la terrazza in legno. (Umberto Celentano il Mattino)

Piano di Sorrento, sfida da 200 posti barca

domenica 21 settembre 2008

Etica e mazzette

Vico Equense - Una mazzetta da 2000 euro a testa. È l´importo che ha portato in carcere due funzionari della Regione. L´assessore ai Lavori pubblici del Comune, Matteo De Simone, ha atteso i due funzionari Venerdì mattina, era stato contattato per accelerare la pratica riguardante i finanziamenti per il recupero ambientale del borgo e della marina di Vico. I due, Giacomo Mele e Stalino Valendini Aversa, lavorano entrambi presso l´ufficio Por dell´assessorato al Turismo. Dopo un breve aperitivo, l’esponente politico e i funzionari si sono diretti in un ristorante delle frazioni, dove era già stato tutto organizzato. Cesti di prodotti locali, provolone del monaco, telecamere, cimici e carabinieri in borghese confusi tra i commensali, e per rendere il tutto credibile anche un breve saluto del Sindaco Gennaro Cinque. I due funzionari regionali, nei giorni scorsi avevano prospettato a De Simone la possibilità di favorire l´iter dello svincolo del finanziamento. L´assessore avrebbe poi dovuto rifarsi della somma sganciata a carico della ditta appaltatrice. “I soldi li devi chiedere alla ditta che effettuerà i lavori. Sono loro che ti daranno la liquidità e così ci potrai pagare”. Alcuni giorni fa, per garantire l´impegno, era stato anche fornito un fax attestante l´avvenuta firma del decreto per lo stanziamento della somma, documento sul quale sono in corso accertamenti per verificarne la veridicità. A fine pranzo, intorno alle 15.30 è scattata la trappola ai due funzionari. I carabinieri li hanno sorpresi all´uscita dal locale con indosso la tangente. L’atteggiamento dell’assessore è stato pienamente condiviso dal Primo cittadino: «Di fronte ad un sistema che non garantisce il normale iter burocratico e non opera all’insegna della legalità, – dichiara Gennaro Cinque – la scelta non può essere che quella dell’etica e della correttezza. La valutazione fatta dall’assessore rispecchia l’operato dell’amministrazione impegnata a lavorare nel pieno rispetto della legalità garanzia dei diritti di una città e dei suoi cittadini. All’assessore De Simone – continua il Sindaco – va la mia solidarietà e quella dell’intera Giunta. Per le forze dell’ordine e la magistratura, invece, un grato riconoscimento per il prezioso lavoro svolto. Alla giustizia il suo corso». «Sono vicende che segnano anche sotto il profilo umano – spiega il vicesindaco Giuseppe Dilengite - Ringraziamo la magistratura e i carabinieri per il loro operato e auspichiamo che si faccia piena luce sui fatti con la individuazione delle responsabilità, riservandoci decisioni consequenziali per la tutela dell’immagine e per eventuali danni che possano derivare alla città». «Non entriamo ulteriormente nel merito all’operato della magistratura – aggiunge Dilengite - Ci affidiamo con piena fiducia alle iniziative destinate a fare chiarezza. Non credo, tuttavia, che questa appendice giudiziaria possa alimentare ostacoli alla completa realizzazione di opere fondamentali e importanti per il futuro di Vico Equense». Spetterà, adesso, ai magistrati che portano avanti l'inchiesta fare chiarezza. E’ fissata per domani dinanzi al GIP Ciampaglia del Tribunale di Torre Annunziata l’udienza di convalida degli arresti.

venerdì 1 agosto 2008

Grande successo per Biondi

Vico Equense - “Il pubblico di Vico Equense mi ha trasmesso emozioni molto forti. Pochissime volte nel corso della mia carriera ho sentito gli spettatori così vicini”. Con queste parole l’artista commenta una serata che ha unito tutti gli appassionati di jazz della Campania. “Sono stato a Caserta qualche giorno fa - continua l’artista- ed è stata un’esperienza bellissima, in cui ho avuto l’occasione di incontrare il pianista e compositore americano Joe Sample e il gruppo The Crusaders. Ma stasera si è creata un’atmosfera molto più intima, grazie anche alla splendida location in cui ho avuto l’opportunità di suonare”. Il Chiostro della Santissima Trinità ha registrato il tutto esaurito, accogliendo novecento spettatori. Una serata indimenticabile per tutti gli amanti del jazz. Insieme a Mario Biondi sul palco hanno suonato Daniele Scannapieco al sax, Giovanni Amato alla tromba, Tommaso Scannapieco al contrabbasso, Paolo Di Sabatino al pianoforte, Nicola Angelucci alla batteria. Gran finale, quindi, per un festival giunto alla sua ottava edizione e inserito all’interno del circuito jazz della Provincia di Napoli. “Siamo felici e orgogliosi che quest’anno il Vico Jazz Festival abbia vantato la presenza di un grande artista come Mario Biondi - afferma Giuseppe Dilengite, vicesindaco e assessore al turismo - e soprattutto soddisfatti della partecipazione di questo grande pubblico”.

Un'estate tutta a suon di jazz. Quattro i festival in programma

martedì 17 giugno 2008

Sacchetti sull’arenile la crisi arriva in spiaggia

Vico Equense - Spiagge libere non all’altezza del nome e della tradizione di ospitalità della costiera. Una situazione dovuta a molteplici fattori (crisi dei rifiuti, lentezze burocratiche, avverse condizioni meteo) che però rischia di penalizzare l’immagine di luoghi che nell’immaginario collettivo sono associati a una piacevole tintarella. È il caso dell’area della Calcare a Marina d’Equa dove alcuni bagnanti si sono imbattuti anche in numerosi sacchetti lasciati incustoditi lungo la stradina che conduce all’ampio arenile e che termina con l’ex calcara da cui la zona prende il nome. A ciò si aggiunge il prezzo non esiguo del noleggio di attrezzature balneari, come il lettino, il cui costo raggiunge i sei euro: una cifra ritenuta non congrua, soprattutto perché incassata in qualche caso senza il rilascio di scontrino. Un quadro a tinte fosche, segnalato da parte di alcuni utenti della vasta area libera di Marina d’Equa, uno dei lidi più estesi e frequentati della penisola sorrentina. Una situazione che però viene «giustificata» in parte da operatori turistici e da amministratori comunali. «Non ci sono pervenute particolari lamentele – afferma Giovanni Maresca, vice presidente del consorzio Marina d’Equa – circa il presunto degrado della Calcare. Può darsi che si sia trattato di un ritardo nella raccolta dovuto all’apertura a singhiozzo delle discariche. Quel che è certo che soprattutto gli stranieri, nostri clienti maggioritari nel campeggio, sottolineano che non sempre la qualità dei servizi offerti è all’altezza della bellezza dei luoghi». In quest’ambito figurano senz’altro quelli relativi alla mobilità che solo domenica hanno finalmente registrato un salto di qualità con l’entrata in vigore dei nuovi orari della Circumvesuviana i cui bus da Vico centro raggiungono Marina d’Equa ogni venti minuti. Circa i problemi emersi alle Calcari il vicesindaco e assessore al turismo Giuseppe Dilengite (foto) commenta. «Venerdì mattina l’area è stata oggetta di intervento di una pala meccanica per colmare le pericolose buche provocate da precedenti forti pioggie. Forse questa fase di transizione ha dato adito ad una sensazione di precarietà. Non ci risultano rifiuti abbandonati, mentre per le tariffe applicate esse rispettano una norma comunale che prevede riduzioni del cinquanta per cento per i residenti». Nei prossimi giorni in zona sarà completata la pulizia meccanica dell’area e rimontato un chiosco gestito dal Comune: «Si tratta di una nuova struttura, affidata a nostro personale, che offrirà una serie di servizi come il noleggio di attrezzature. Inoltre - conclude Dilengite - la pulizia degli arenili di pertinenza sarà affidata anche ai gestori dei chioschi una volta firmata la relativa convenzione». (Umberto Celentano il Mattino)

martedì 3 giugno 2008

Frana il costone

Vico Equense – Frana il costone sotto la Cattedrale. Momenti di panico sulla spiaggia libera, una nube di sassi e terreno si è riversata sull’arenile. Una frana che ha richiesto l’intervento dei Vigili urbani e della Capitaneria di porto. Dopo una riunione con la protezione civile è stato disposto il divieto di accesso al tratto di spiaggia. La zona interdetta è molto pericolosa, anche perché in passato si sono già verificate delle frane che hanno trasformato il paesaggio. Non ci sono problemi, invece, per lo stabilimento dell’albergo Sporting. La zona è sicura ed aperta ai turisti.

Abolizione dell’ICI

Vico Equense - Preoccupazione tra i sindaci per il provvedimento sul taglio dell'Ici. I dubbi dei primi cittadini riguardano non solo la certezza di ottenere dallo Stato centrale una cifra pari a quella sottratta in seguito al taglio Ici prima casa, ma anche la sicurezza di poter continuare a garantire ai propri cittadini i servizi primari, come scuole e infrastrutture. C’è preoccupazione anche nel nostro Comune. Nelle casse dell’Ente quest’anno non entreranno 4 milioni di euro, è il vicesindaco Giuseppe Dilengite, assessore al bilancio dice: “ E’ ovvio che il cittadino esulti davanti al risparmio di qualche centinaio di euro l’anno, ma noi amministratori non vorremmo registrare un aggravio della situazione dei bilanci. Faccio un esempio – continua l’ex Sindaco – in caso di ritardo nel rimborso , gli enti locali saranno costretti a far ricorso ad anticipazioni di cassa, con un aggravio causato dagli interessi. A quel punto sarà il Governo Berlusconi a farsi carico di quelle maggiori spese, che inevitabilmente l’anno successivo ricadranno sulle famiglie?”. La domanda, come si dice in questi casi, è pertinente. (Le notizie sono tratte da Metropolis – foto della Cattedrale di Alessandro Savarese)

Ici, per qualcuno è rimasta. Ecco chi deve ancora pagare

venerdì 30 maggio 2008

Differenziata: Vico Equense primeggia in Campania

Vico Equense è il Comune della provincia di Napoli con il più alto indice di raccolta differenziata. E’ quanto si evince dagli studi condotti dal Sir- la piattaforma informatizzata per l’acquisizione e l'elaborazione dei dati sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani- che nel mese di aprile ha rilevato una media pari al 71,79%. Grande risultato per un Comune che solo nel 2006 ha vissuto un periodo di grave emergenza rifiuti, al quale ha saputo reagire con forte determinazione. Il 15 aprile 2007 ha, infatti, avviato in via sperimentale in una parte della città il sistema di raccolta ‘porta a porta’, con la completa rimozione dalle strade dei cassonetti e delle campane, per poi estenderlo all’intero territorio nel febbraio 2008. Oggi Vico Equense fa parte del Club dei comuni virtuosi della Campania, istituito dal Comieco, ed è pronto ad affrontare una nuova sfida. “Abbiamo intenzione di proseguire lungo il percorso intrapreso- spiega Giuseppe Dilengite, vicesindaco e assessore al turismo- perché riteniamo che il rispetto per l’ambiente e, di conseguenza, per la salute siano importantissimi e per questo vadano salvaguardati. Presto passeremo alla raccolta differenziata dell’olio di frittura per poi lavorare sull’eliminazione delle buste di plastica dagli esercizi commerciali”. “Un grazie va senza dubbio alla popolazione- aggiunge Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense - che ha risposto benissimo al nostro invito, mostrando un grande senso di responsabilità civile e di coscienza ambientale”. Altro dato da evidenziare è la diminuzione del quantitativo complessivo di rifiuti prodotti. “Grazie al sistema di raccolta ‘porta a porta’-afferma Giuseppe Cioffi, assessore all’ambiente- i cittadini sono diventati più attenti. Basta confrontare i dati di aprile 2007 con quelli di aprile 2008. Il quantitativo complessivo di rifiuti raccolto è diminuito di 200 tonnellate, pari a 10 kg al mese per abitante”. Selezione dei rifiuti e tutela della fauna marina, questi i punti cardine della “Giornata del mare”, promossa e organizzata dal Comune di Vico Equense, Proloco, Lega Navale- delegazione di Vico Equense e in collaborazione con la stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli. Un’occasione non soltanto per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie ed elementari a queste tematiche, ma anche per condurre uno studio scientifico finalizzato alla comprensione del comportamento delle tartarughe marine nel loro ambiente naturale. Sono cinque, infatti, gli esemplari liberati nelle acque che bagnano la costa vicana muniti di minicomputer che serviranno alla Stazione zoologica per continuare uno studio avviato nel 2006 a Baia Domizia. Alex il nome della più anziana, 40 anni. Consuelo, Blu, Uwe, Luciano si chiamano le altre, che hanno un’età compresa tra 20 e 25 anni.“I dati che raccoglieremo verranno messi a confronto con quelli ottenuti due anni fa- spiega Flegra Bentivegna, direttrice del ‘Turtle point’ e del centro di recupero della stazione zoologica- quando sul litorale Domizio abbiamo liberato quattro tartarughe Caretta caretta. Le informazioni pervenute ci serviranno per valutare le differenze comportamentali in due ambienti ecologici tanto dissimili”. (Ilenia De Rosa) (Foto di Alessandro Savarese)

martedì 20 maggio 2008

Liberazione di cinque tartarughe Caretta caretta

Vico Equense - Ritorneranno nel loro habitat naturale ed i minicomputer posizionati sul loro carapace ne registreranno i movimenti. Si tratta di cinque tartarughe marine, Caretta caretta, che dopo le cure ricevute nel centro di recupero della Stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli e la riabilitazione presso il “Turtle Point” di Bagnoli potranno ritornare in mare, dando un grande contributo ai ricercatori che ne studiano i comportamenti. La liberazione avverrà presso la spiaggia di Vico Equense il 22 maggio in occasione della “Prima Giornata del Mare” organizzata dalla Proloco e dal Comune di Vico Equense in collaborazione con il gruppo d´acquariologia coordinato dalla dott.ssa Flegra Bentivegna. Alle 10.00 presso il complesso turistico “Le Axidie” si terrà un incontro durante il quale verrà illustrato il progetto e la finalità dell´evento, a cui parteciperanno Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense, Giuseppe Dilengite, vicesindaco e assessore al turismo, Giuseppe Cioffi, assessore all´ambiente, Giovanna Martano, assessore al turismo Provincia di Napoli, Flegra Bentivegna, curatrice della stazione zoologica Anton Dohrn, Sandra Hochscheid, ricercatrice, Augusto Rossano, presidente della Proloco di Vico Equense, esponenti della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e del Servizio Risorsa Mare del Comune di Napoli. A questo seguirà il rilascio in mare degli animali, opportunamente equipaggiati con TDR pop-up, ossia speciali sensori inseriti all´interno di un involucro galleggiante. Per tre giorni i piccoli computer registreranno i movimenti delle tartarughe, dando preziose informazioni circa la profondità cui andranno per alimentarsi, la proporzione tra le fasi di attività e quelle di riposo, il tempo che spenderanno per mangiare, la tipologia di preda, l´attività notturna e la frequenza con la quale l´animale salirà in superficie per respirare. E´questa la seconda fase di uno studio che il centro di ricerca napoletano ha avviato nel 2006 con la liberazione di tartarughe marine sul litorale Domizio e di cui si parlerà durante l´incontro. “Vico Equense è una città di mare - afferma il vicesindaco Giuseppe Dilengite- e ci è sembrato doveroso istituire una giornata dedicata a questo tema. Siamo lieti di essere affiancati dalla stazione zoologica di Napoli grazie alla quale è stata data una connotazione scientifica ad una manifestazione che ha come obiettivo quello di sensibilizzare la popolazione alle tematiche ambientali ed in particolare alla salvaguardia degli habitat marini”. (Ilenia De Rosa)

venerdì 11 aprile 2008

Ancora poche ore …

Vico Equense - Passione politica? Poca. Con questo stato d'animo la maggior parte degli elettori si prepara a votare, a destra come al centro come a sinistra. Non tutti ovviamente, una minoranza partecipa. Questa minoranza organizza cene elettorali e applaude ai dibattiti. Ma si tratta di una cerchia ristretta. Nel Pd sono quelli che devono stare in mezzo, bocciati più volte ancora credono nelle loro capacità di modificare il corso delle cose. Senza neanche pensarci due volte, la parte diessina che si è sempre orgogliosamente definita comunista, si è riciclata tra i moderati e, oggi, deve occupare lo spazio del centro, che si allarga a dismisura. Al centro e al 14esimo posto nella lista alla Camera dell’Udc, l’ex Sindaco, ed attuale Vicesindaco di Vico Equense Giuseppe Dilengite. Questa volta Udc e Pdl saranno concorrenti. Almeno sul territorio locale, inevitabile l’impegno del Sindaco Gennaro Cinque (Pdl) e dei suoi assessori, una corazzata in termini di voti, che dovrà riaffermare la sua leadership, limitando le aspirazioni del Vice. In politica i numeri pesano più dei desideri, e non credo che Cinque possa permettersi, a due anni dal suo insediamento, di essere disarcionato da un concorrente moderato e della sua giunta. La scelta di Casini di presentarsi da solo apre, però, la possibilità all’Udc di intercettare e limitare, i voti centristi, che andranno verso il Pd. All’orizzonte si profila uno scontro istituzionale tutto interno al centro destra. Per quanto riguarda il centro sinistra, è la dimostrazione che in tanti anni non ha prodotto una nuova classe dirigente. Una crisi profonda, volutamente sottovalutata dalla “nomenclatura” che mira soltanto al mantenimento delle posizioni acquisite.

mercoledì 26 marzo 2008

Centro in Piazza …

Vico Equense - Per non avere nostalgia delle vecchie campagne elettorali, l’UDC ritorna in Piazza. E’ il momento di unire i moderati. Sabato 29 marzo alle ore 20 il Candidato locale, il Vicesindaco Giuseppe Dilengite, con Pisacane e Gennaro Ferrara spiegheranno alla cittadinanza il proprio programma. La piazza è il luogo dove le passioni trovano la loro sintesi, il luogo dell’incontro dei leader di partito con i loro sostenitori. Il partito di Casini, punta sull'identità cattolica e sulla speranza di pescare voti tra i nostalgici della vecchia Dc. Michele Pisacane, democristiano. Punto. Così si qualifica l’onorevole, nativo di Agerola. Il suo percorso è passato per l’Udeur e l’Udc di Casini fino all’Unione di centro. La sua barra, partendo dalla madre naturale, la Dc, è sempre stata al centro. Il rettore dell’Università Parthenope Gennaro Ferrara, in passato più volte candidato per il Campanile, da circa un decennio prova ad entrare in Parlamento.

domenica 23 marzo 2008

E’ caccia al moderato

Vico Equense - Passione politica? Poca. Con questo stato d'animo la maggior parte degli elettori si prepara a votare, a destra come al centro come a sinistra. Non tutti ovviamente, una minoranza partecipa. Questa minoranza organizza cene elettorali e applaude ai dibattiti. Ma si tratta di una cerchia ristretta. Nel Pd sono quelli che devono stare in mezzo, bocciati più volte ancora credono nelle loro capacità di modificare il corso delle cose. Senza neanche pensarci due volte, la parte diessina che si è sempre orgogliosamente definita comunista, si è riciclata tra i moderati e, oggi, deve occupare lo spazio del centro, che si allarga a dismisura. Chi è più di centro Pietro Sagristani (Pd) o Giuseppe Dilengite (UDC)? Se questo è il quadro, è evidente come è difficile per un elettore moderato scegliere. Il partito di Casini vuole rappresentare un centro moderato che non farà sconti a nessuno, né a Veltroni né a Berlusconi. Il Pd sembra, infatti, aver capito che la rivoluzione riformista, tesa a ridare speranza ad una sinistra ormai disfatta, non può che passare dai moderati. Questo nucleo elettorale inossidabile di persone, che sta facendo girare i nostri politici chi premierà?

martedì 11 marzo 2008

Io c’entro …

Vico Equense – In Campania 1 l’Udc di Casini, mette in campo, il filosofo Ferdinando Adornato che occupa il posto del segretario regionale Ciro Alfano. Tra i candidati al 14esimo posto, pure, l’ex Sindaco, ed attuale Vicesindaco di Vico Equense Giuseppe Dilengite. Questa volta Udc e Pdl saranno concorrenti, le forze politiche metteranno in atto una campagna elettorale che, almeno sul territorio locale, vedrà inevitabilmente l’impegno del Sindaco Gennaro Cinque (Pdl) e dei suoi assessori, una corazzata in termini di voti, che dovrà riaffermare la sua leadership, limitando le aspirazioni del Vice. In politica i numeri pesano più dei desideri, e non credo che Cinque possa permettersi, a due anni dal suo insediamento, di essere disarcionato da un concorrente moderato e della sua giunta. La scelta di Casini di presentarsi da solo apre, però, la possibilità all’Udc di intercettare e limitare, i voti centristi, che andranno verso il Pd. All’orizzonte si profila uno scontro istituzionale tutto interno al centro destra. Per quanto riguarda il centro sinistra, è la dimostrazione che in tanti anni non ha prodotto una nuova classe dirigente, ed ancora oggi, a poche settimane dal voto non esiste la capacità di modernizzare il Pd. Una crisi profonda, volutamente sottovalutata dalla “nomenclatura” che mira soltanto al mantenimento delle posizioni acquisite. Una prospettiva poco allettante per quell’area riformista che, il 14 ottobre ha chiesto, a gran voce, di cambiare i metodi della politica.