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martedì 22 settembre 2009

Raccolta differenziata: distribuzione delle buste vicino casa

Vico Equense - Le buste per la raccolta differenziata verranno distribuite vicino casa. E’ pronto il calendario che stabilisce giorni e punti di consegna dei kit in relazione alle zone del territorio. “Fino ad oggi i cittadini hanno ritirato le buste presso l’ufficio del Comune – spiega Francesco Coppola, assessore all’ambiente – ma, insieme a Terra delle Sirene, abbiamo pensato di offrire un ulteriore servizio per andare incontro alle esigenze dei cittadini che vivono lontani dal centro”. Giovedì 24 e venerdì 25 settembre al centro la distribuzione avverrà presso il Comune, sabato 26 a Bonea presso il circolo “Carlo Bosano”, lunedì 28 a Ticciano presso il circolo “Acli”, martedì 29 a Sant’Andrea presso l’associazione “La Piazzetta”, mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre a Massaquano presso l’isola ecologica, venerdì 2 a San Salvatore presso la congrega, sabato 3 e lunedì 5 a Moiano presso i locali, martedì 6 a Prezzano presso la congrega, mercoledì 7 e giovedì 8 ad Arola presso il circolo, venerdì 9 al centro presso il Comune, sabato 10 a Fornacelle presso il circolo parrocchiale, lunedì 12 a Montechiaro presso il circolo, martedì 13 a Seiano presso il circolo, mercoledì 14 al centro presso il Comune, giovedì 15 a Pacognano presso i Salesiani. “Ringrazio i cittadini – continua l’assessore Coppola - per l’impegno dimostrato nell’effettuare la raccolta differenziata e li invito a continuare in questa direzione. Grazie alla loro precisione e all’attività di Terra delle Sirene abbiamo ricevuto il titolo di “Comune riciclone”, siamo stati l’unico Comune del meridione ad ottenere il premio per la plastica, ed il quinto tra i Comuni sopra i 10.000 abitanti dell’area sud per la buona gestione del servizio di raccolta”. (Ufficio Stampa Città di Vico Equense)

giovedì 28 maggio 2009

L’altra faccia dei rifiuti

Vico Equense sul sito del Sole24ore, con il reportage di Luca Pagliari, dedicato alla Campania. “Un'ordinata fila di cassonetti per la raccolta differenziata in una funzionale isola ecologica; cittadini che affrontano il rispetto dell'ambiente non a parole, ma con un comportamento virtuoso; tante idee messe in pratica e replicabili da altre amministrazioni nella gestione dei rifiuti: è un Sud particolare quello che Luca Pagliari è andato a indagare, scoprendo esempi positivi in un viaggio multimediale alla scoperta dell'"Altra faccia del Golfo". Clicca QUI per il video. Altra notizia che riguarda la nostra Città è questa. Paul Connet (professore universitario e maggiore esponente della teoria RIFIUTI ZERO) a Firenze in occasione di un incontro di Beppe Grillo indica Vico Equense (ed altri) quale modello da seguire. Qui trovate il video (minuto 39:00).

giovedì 30 aprile 2009

100mila euro per la differenziata

Vico Equense - In tutto sette milioni di euro. Fondi distribuiti a 67 Comuni della Provincia per investimenti finalizzati allo sviluppo e l’incremento della raccolta differenziata. L'assessorato all'Ambiente ha attribuito i fondi ai Comuni per l'acquisto di automezzi e attrezzature, attraverso bando pubblico «così da garantire trasparenza e obiettività», dice una nota dell’assessorato che sottolinea come «nella politica incentivante la raccolta differenziata l'assessorato all'ambiente ha investito in questi 5 anni più di 20 milioni di euro del bilancio provinciale». «Dopo il finanziamento dello scorso mese di più di trenta isole ecologiche nei Comuni della Provincia - ha spiegato l’assessore Giuliana Di Fiore - ancora una volta l’assessorato è in prima linea per la promozione e l’incremento della raccolta differenziata. Lo fa attribuendo finanziamenti ai Comuni per l’acquisto di automezzi e attrezzature, attraverso bando pubblico. Coscienti che ancora molto c’è da fare, è importante che ciascuno continui ad adoperarsi al meglio secondo le proprie competenze, iniziando dal dotare questa Regione di una ormai improcrastinabile rete di impianti di trattamento dell’umido, senza la quale si rischia di vanificare o di far costare cifre esorbitanti qualunque attività di gestione del ciclo dei rifiuti indirizzata al recupero dei materiali». La cifra trasferita al Comune di Vico Equense è di €107.586,00.

venerdì 16 gennaio 2009

Premiati per la differenziata

Vico Equense - L’elenco dei 41 comuni della provincia di Napoli ai quali sono stati assegnati i contributi premiali per la raccolta differenziata, per un importo complessivo di 1 milione e 333mila euro, per il periodo gennaio-agosto 2008, sono stati resi noti ieri, nel corso di una conferenza stampa, svoltasi a Palazzo Matteotti. Tra le amministrazioni premiate anche Vico Equense, che riceve un contributo di 37,907.00 euro. I contributi economici sono stati assegnati alle amministrazioni che, nel periodo di riferimento, hanno superato la percentuale media del 35 % di raccolta differenziata o che hanno incrementato di dieci punti percentuali la differenziata, rispetto al 2007. “I dati che rendiamo noti questa mattina – ha affermato il Presidente, Dino Di Palma – testimoniano che la provincia di Napoli è un territorio assolutamente attivo e virtuoso nella raccolta differenziata dei rifiuti. Ad oggi si registra un dato medio globale del 25 % di raccolta che non tiene conto della frazione umida che i comuni sono costretti a conferire in impianti lontani dal territorio regionale, a costi proibitivi. Ciò a confutare la notizia dell’inerzia di questo territorio che invece viene riportata da alcuni quotidiani nazionali”. “Ancora una volta l’attività della Provincia di Napoli è volta ad un concreto aiuto ai comuni per la raccolta differenziata – ha sottolineato nel suo intervento l’assessore all’Ambiente, Giuliana Di Fiore. In questi quattro anni abbiamo investito 15 milioni di euro per sostenere, incentivare, premiare, i comuni che hanno creduto che la prima risposta all’emergenza rifiuti fosse aprire il ciclo con una buona ed efficace raccolta differenziata”. “La premiazione di oggi – ha aggiunto la Di Fiore - ha come periodo di riferimento i primi 8 mesi del 2008, e ottengono il riconoscimento 26 comuni della provincia che superano il 35 % di raccolta differenziata e 16 amministrazioni che hanno incrementato, rispetto al 2007, di almeno 10 punti percentuali. Il trend è in netta crescita, dai dati ad oggi disponibili vediamo che 34 comuni del territorio superano il 35 %, con punte di eccellenza di 15 comuni che superano il 50 % dei rifiuti”. “Ad oggi la metà dei comuni della provincia ha superato, con un anno di anticipo rispetto al 31 dicembre 2009, la soglia del 25 % previsto dalla normativa vigente. La media dei comuni della provincia si attesta al 25 % di raccolta differenziata. I dati sono disponibili sul Sistema Informativo Rifiuti, presente sul sito istituzionale della Provincia di Napoli – ha concluso Giuliana di Fiore”.

giovedì 18 dicembre 2008

Mini-isole ecologiche nelle scuole

Vico Equense - Mini-isole ecologiche intelligenti nelle scuole. L´iniziativa, promossa e organizzata dall´assessorato all´ambiente del Comune di Vico Equense, è stata presentata martedì 17 dicembre presso la Casa Salesiana Don Bosco di Pacognano in occasione della manifestazione “Natale tra arte, natura e cultura”. All´evento hanno partecipato circa 800 alunni di varie scuole della penisola sorrentina e Monti Lattari, per festeggiare il Natale e per parlare di raccolta differenziata. Durante l´incontro l´assessore Giuseppe Cioffi ha, infatti, annunciato che è stata già consegnata all´istituto salesiano una struttura denominata “Smart waste point” e che presto arriverà anche nelle scuola Sconduci, Pascoli, Caulino. Si tratta di contenitori in cui potranno essere depositati carta, alluminio e plastica che verranno automaticamente pesati. Ogni classe disporrà di una scheda che dovrà inserire nel dispositivo prima di porre i rifiuti e sulla quale verrà registrata la quantità di materiale differenziato. Gli alunni più “ricicloni” a fine anno verranno premiati. “Abbiamo deciso di portare nelle scuole questi sistemi intelligenti per la raccolta differenziata- spiega l´assessore Cioffi - con lo scopo di educare i ragazzi al rispetto dell´ambiente e allo stesso tempo divertirli creando una sorta di gara di buon comportamento. La popolazione vicana ha già dimostrato di essere particolarmente sensibile alla tematica ambientale ma ritengo che la campagna informativa non debba mai cessare”. (Ilenia De Rosa)

Piano di Sorrento, un progetto per tutte le scuole
Lezioni con foto e video i medici vanno in cattedra

domenica 12 ottobre 2008

Raccolta differenziata record

Sorrento - Raccolta differenziata record nel mese di settembre. Il raggiungimento del 74% di rifiuti destinati al riciclo, consente alla città di Sorrento di portare la quota media annua a superare la soglia del 50% attestandosi esattamente al 53,4%, quasi 20 punti in più del dato relativo all’anno precedente. I dati sono stati resi noti ieri mattina dai responsabili di Penisolaverde, la società di raccolta che opera nel Comune costiero. Un altro risultato confortante riguarda la quantità di rifiuti destinata alla discarica con una produzione che nei primi 9 mesi del 2008 è diminuita sostanzialmente con 10mila tonnellate in meno rispetto allo stesso periodo del 2007.

Sorrento: summit dei comuni ricicloni (Metropolisweb VIDEO)

mercoledì 3 settembre 2008

Differenziata

Controlli dei vigili urbani in collaborazione con Terra delle Sirene

Vico Equense – Venti verbali in un solo giorno. Il 29 agosto la raccolta differenziata è stata oggetto di un blitz da parte della polizia municipale, in collaborazione con gli operatori di Terra delle Sirene, numerose le violazioni, soprattutto nel centro cittadino. “Raccogliere e differenziare in maniera corretta i rifiuti deve diventare un’abitudine – spiega l’assessore all’ambiente Giuseppe Cioffi al quotidiano Metropolis – e per ottenere questo risultato l’amministrazione deve insistere con la comunicazione ed i controlli”. Questi ultimi sono stati molto intensi nel periodo estivo, durante il quale sono state effettuate cinquanta contravvenzioni. Ad accentuare il problema durante la bella stagione, è senza dubbio l’aumento dei villeggianti. “Molti vacanzieri non sono allenati nell’effettuare la raccolta – continua l’assessore Cioffi – ma dobbiamo spronarli ad integrarsi con la cIttà e con le sue regole”.

sabato 23 agosto 2008

Raccolta differenziata al 72%

Sorrento - Differenziata record e nuovi meccanismi per la raccolta di alcune tipologie di rifiuti. L’assessore all’Ambiente del Comune di Sorrento, Rosario Fiorentino annuncia che nel mese di luglio la raccolta domiciliare ha permesso di superare il 72 per cento di differenziata contro il 55 di giugno. Questo fa attestare la media annua intorno al 50 per cento. Intanto vengono resi noti anche i nuovi criteri per il prelievo di alcune categorie di rifiuti. In particolare sono state stabilite raccolte straordinarie per i sacchetti dell’indifferenziata dei soggetti diversamente abili che fanno uso di pannoloni. Prevista, inoltre, per settembre l’istituzione di una domenica ecologica durante la quale verranno distribuiti i contenitori per gli oli esausti e dei kit per raccogliere i bisogni dei cani. Prevista, infine, l’introduzione di un macchinario per lo sgrassaggio dei marciapiedi dove vengono depositati i sacchetti dell’umido.

mercoledì 20 agosto 2008

I turisti: troppi sacchetti in strada

Sorrento - «La raccolta differenziata? Funziona, ma il sistema va migliorato: i turisti si lamentano dei sacchetti sui marciapiedi». Gli albergatori di Sorrento chiedono al Comune e a Penisola Verde, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti in costiera, un ulteriore sforzo per evitare che cumuli di immondizia occupino le strade della città nelle ore mattutine e pomeridiane. Secca la replica del sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino: «Condivido le preoccupazioni: in tal senso, Penisola Verde è in fase di ampliamento di organico». A lanciare l’allarme, nei giorni scorsi, è stato Paolo Durante, albergatore e patron dell’agenzia Ovest di Sorrento: «Anche se la percentuale di differenziata ha raggiunto il 65 % - dice Durante - c’è ancora qualcosa da migliorare. In strada, nelle ore mattutine e pomeridiane, ci sono cumuli di rifiuti destinati alla raccolta differenziata: i turisti non riescono a fare questa differenza, per loro è spazzatura e basta. Sembra paradossale, ma durante il periodo critico dell’emergenza, non abbiamo mai ricevuto commenti negativi da parte dei visitatori. Ora che la situazione è davvero ottimale, rileviamo che i turisti non si aspettavano di trovare sacchetti in strada». «Capisco le preoccupazioni -sottolinea il sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino - e proprio per questo, l’azienda Penisola Verde ha avviato il potenziamento del personale». (Giuseppe Damiano il Mattino)

mercoledì 2 luglio 2008

Differenziarsi ...

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza che si sta svolgendo nell´impianto di termovalorizzazione di Acerra ha voluto accanto a sé il sindaco di Massa Lubrense Leone Gargiulo al quale ha chiesto come ha fatto il comune della penisola sorrentina a raggiungere il 74 per cento di differenziata.Gargiulo, indipendente, che guida una maggioranza sorretta da una lista civica, ha illustrato le tappe del lungo processo. Poi il premier ha chiamato sul palco anche i sindaci dei comuni di Grumo Nevano, Anacapri, San Sebastiano al Vesuvio e Vico Equense (foto) che pure hanno raggiunto notevoli risultati nella raccolta differenziata.

Berlusconi si finge cronista. Tra battute e stoccate intervista cinque primi cittadini


mercoledì 25 giugno 2008

Differenziata, raccolta all’81 per cento

Massa Lubrense - Nello scorso mese di maggio, la cittadina di Massa Lubrense è riuscita a differenziare l’80,90 per cento dell’intera produzione dei rifiuti prodotti sul proprio territorio. Grazie al risultato lusinghiero il Comune costiero vanta la più alta percentuale di raccolta differenziata in tutta la Regione Campania. Il dato è ufficialmente rilevabile grazie alla disponibilità delle informazioni offerte dal Sir (Sistema Informativo Rifiuti) sul sito istituzionale della Provincia di Napoli. In una classifica ideale che riguarda, in particolare, la Provincia partenopea, Massa Lubrense (con il suo 80,90%) precede Anacapri (76,36 %); San Sebastiano al Vesuvio (65,37%); Vico Equense (64,27 %); Grumo Nevano (62,24 %); Casamarciano (62,05 %) ed a seguire gli altri comuni (con percentuali ovviamente sempre più basse). In effetti, grazie alla fattiva collaborazione di tutti i cittadini, su 486.780 chili di spazzatura prodotta durante lo scorso mese di maggio, 362.320 sono stati differenziati consacrando la bontà di una filosofia virtuosa. L’incremento che ha consentito di raggiungere il record regionale e di proiettare Massa Lubrense su posizioni di assoluta avanguardia a livello nazionale, infatti, si è registrato a dispetto dell’ aumento della produzione complessiva di rifiuti (passata dai 403.210 chili del mese di aprile del 2008 ai quasi 500.000 del mese di maggio). Il coraggio mostrato dal sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo e dall’assessore all’Ambiente, Alessio Persico - nel passare da un sistema di raccolta «tradizionale» a quello «porta a porta» (che prevede, tra l’ altro, la eliminazione dei cassonetti per il deposito dei rifiuti lungo le strade). In brevissimo tempo, è stato abbondantemente ripagato con risultati capaci di sbalordire chiunque. Un vanto per Comune e residenti. Un esempio per le altre cittadine della provincia. (a.s. il Mattino)

Sorrento, un regolamento per gli sgravi sulla Tarsu

lunedì 2 giugno 2008

«Tarsu, sconti ai virtuosi»

Castellammare di Stabia - Sconti sulla Tarsu agli stabiesi «più precisi e puntuali» nella differenziata. La proposta è stata lanciata l'altro pomeriggio dalla Circoscrizione del rione san Marco e dal Codacons, durante un incontro aperto nel quartiere. Un'idea per premiare solo chi rispetta l'ambiente, ed ha seguito sempre le regole più elementari per la separazione dell'immondizia già in casa. Lo raccontano i due promotori della petizione popolare, per la modifica del regolamento comunale, Anna Baccari, presidente dell'associazione a difesa dei consumatori e Ciro Massa, presidente dell'ente comunale di via d'Annunzio. «Il progetto comunale di non far pagare la tassa sulla nettezza urbana a tutti non è giusta, per noi - hanno commentato il rappresentante Codacons ed il portavoce della quarta circoscrizione - sarebbe più giusto, invece, dare un riconoscimento, sotto forma di sgravio fiscale ai cittadini meritevoli, cioè quelli che non hanno mai smesso di differenziare. Potrebbe essere un modo alternativo di sensibilizzare la città al riciclo-hanno chiuso Baccari e Massa- quasi come se fosse una gara a premi per la vivibilità urbana».

venerdì 30 maggio 2008

Differenziata: Vico Equense primeggia in Campania

Vico Equense è il Comune della provincia di Napoli con il più alto indice di raccolta differenziata. E’ quanto si evince dagli studi condotti dal Sir- la piattaforma informatizzata per l’acquisizione e l'elaborazione dei dati sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani- che nel mese di aprile ha rilevato una media pari al 71,79%. Grande risultato per un Comune che solo nel 2006 ha vissuto un periodo di grave emergenza rifiuti, al quale ha saputo reagire con forte determinazione. Il 15 aprile 2007 ha, infatti, avviato in via sperimentale in una parte della città il sistema di raccolta ‘porta a porta’, con la completa rimozione dalle strade dei cassonetti e delle campane, per poi estenderlo all’intero territorio nel febbraio 2008. Oggi Vico Equense fa parte del Club dei comuni virtuosi della Campania, istituito dal Comieco, ed è pronto ad affrontare una nuova sfida. “Abbiamo intenzione di proseguire lungo il percorso intrapreso- spiega Giuseppe Dilengite, vicesindaco e assessore al turismo- perché riteniamo che il rispetto per l’ambiente e, di conseguenza, per la salute siano importantissimi e per questo vadano salvaguardati. Presto passeremo alla raccolta differenziata dell’olio di frittura per poi lavorare sull’eliminazione delle buste di plastica dagli esercizi commerciali”. “Un grazie va senza dubbio alla popolazione- aggiunge Gennaro Cinque, sindaco di Vico Equense - che ha risposto benissimo al nostro invito, mostrando un grande senso di responsabilità civile e di coscienza ambientale”. Altro dato da evidenziare è la diminuzione del quantitativo complessivo di rifiuti prodotti. “Grazie al sistema di raccolta ‘porta a porta’-afferma Giuseppe Cioffi, assessore all’ambiente- i cittadini sono diventati più attenti. Basta confrontare i dati di aprile 2007 con quelli di aprile 2008. Il quantitativo complessivo di rifiuti raccolto è diminuito di 200 tonnellate, pari a 10 kg al mese per abitante”. Selezione dei rifiuti e tutela della fauna marina, questi i punti cardine della “Giornata del mare”, promossa e organizzata dal Comune di Vico Equense, Proloco, Lega Navale- delegazione di Vico Equense e in collaborazione con la stazione zoologica “Anton Dohrn” di Napoli. Un’occasione non soltanto per sensibilizzare gli studenti delle scuole medie ed elementari a queste tematiche, ma anche per condurre uno studio scientifico finalizzato alla comprensione del comportamento delle tartarughe marine nel loro ambiente naturale. Sono cinque, infatti, gli esemplari liberati nelle acque che bagnano la costa vicana muniti di minicomputer che serviranno alla Stazione zoologica per continuare uno studio avviato nel 2006 a Baia Domizia. Alex il nome della più anziana, 40 anni. Consuelo, Blu, Uwe, Luciano si chiamano le altre, che hanno un’età compresa tra 20 e 25 anni.“I dati che raccoglieremo verranno messi a confronto con quelli ottenuti due anni fa- spiega Flegra Bentivegna, direttrice del ‘Turtle point’ e del centro di recupero della stazione zoologica- quando sul litorale Domizio abbiamo liberato quattro tartarughe Caretta caretta. Le informazioni pervenute ci serviranno per valutare le differenze comportamentali in due ambienti ecologici tanto dissimili”. (Ilenia De Rosa) (Foto di Alessandro Savarese)

domenica 18 maggio 2008

Con la consegna dei kit alle famiglie vola la raccolta differenziata

Massa Lubrense - Boom della raccolta differenziata nel mese di aprile. Grazie all’avvio del porta a porta nel Comune di Massa Lubrense si è passati da una percentuale di rifiuti destinata al riciclo del 24 per cento al 70 registrato ad aprile. Un risultato eccezionale ancora più importante perché conseguito in un nuovo periodo di emergenza. Il porta a porta ha preso il via il 7 aprile con la distribuzione dei kit per la differenziata a tutte le famiglie di Massa Lubrense e la concomitante rimozione dalle strade dei cassonetti. Come annunciano da Terra delle Sirene, la società di raccolta che opera nel Comune, nei primi 30 giorni dall’avvio del nuovo servizio, su un monte rifiuti di 425 tonnellate sono state ben 317 quelle di rifiuti differenziati intercettati ed avviati a recupero presso le piattaforme per il riciclo. I materiali destinati al riciclo sono composti da 50 tonnellate di carta e cartone, 144 di rifiuti organici, 21 di legno, 20 di rifiuti ingombranti e 79 di multimateriale (plastica, vetro e alluminio). «I cittadini di Massa Lubrense - dichiara l’assessore all’Ecologia Alessio Persico - hanno dimostrato di avere molto a cuore la loro terra. È una bella sensazione vedere il nostro territorio pulito, mentre intorno a noi non si può dire la stessa cosa». (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

domenica 20 aprile 2008

Napoli: raccolta differenziata al 13,30%

Non sono particolarmente entusiasmanti i dati sulla raccolta differenziata della città di Napoli relativi al mese di marzo. Sul totale dei rifiuti prodotti, infatti, la percentuale di differenziata si attesta sul 13,30% a fronte del 15,50 % che aveva caratterizzato il mese di febbraio. Il dato va letto però con attenzione. In termini assoluti, infatti, la raccolta si è tenuta pressoché costante, con un incremento di 400 tonnellate rispetto al mese precedente, che però sono attribuibili ai due giorni in più su cui è stato calcolato il dato (29 per il mese di febbraio, 31 per marzo). Alla luce di questo, si può dire che non è un calo della raccolta differenziata a determinare la diminuzione in termini percentuali, bensì un probabile incremento nella produzione stessa dei rifiuti. Resta ancora alta la raccolta di carta e cartone che, con 3082 tonnellate, è pari a circa la metà del totale di materiale differenziato durante il mese. Il multimateriale leggero e la plastica, invece, pesano ancora troppo poco sulla raccolta nel suo complesso, raggiungendo solo 862 tonnellate. Cala di quasi di quasi due terzi la frazione verde, di cui sono state raccolte circa 200 tonnellate in meno rispetto a febbraio e resta ancora pari a zero la raccolta dei RAEE, su cui non è stata fatta alcuna campagna informativa, almeno dal comune di Napoli. In conclusione, nell’ultimo mese sono accadute due cose. Innanzitutto, non ci sono stati nuovi investimenti sulla raccolta differenziata, che è rimasta infatti costante, ed è aumentata, seppur di poco, la produzione del rifiuto. Non sembra, almeno stando a quanto sta accadendo in questi giorni, che la situazione sia destinata a cambiare. La sensazione che si avverte è, infatti, che tutto sia tranquillo e che l’emergenza sia finita, ciò che importa è che non si vedano più in giro cumuli si immondizia. Questo significa da parte delle amministrazioni una maggiore pigrizia rispetto al problema e da parte della società civile una minore attenzione. Intanto, se è vero che la città non ha più spazzatura per le strade, lo stesso non si può ancora dire della provincia, ma in fondo contano solo le apparenze. (Simona Cipollaro)

mercoledì 27 febbraio 2008

I mezzi fantasma della differenziata di Napoli

È uno scandalo nello scandalo, che nessuno riesce a spiegare. Un'enigma partenopeo, la cui soluzione è sepolta da montagne di spazzatura e malaffare. Nel 2000 in Campania sono stati spesi ottanta milioni di euro per acquistare mezzi destinati alla raccolta differenziata: strumenti fondamentali per sconfiggere il mal di rifiuti che già allora aggrediva la regione. Questa armata di camion compattatori e veicoli speciali però è letteralmente sparita nel nulla: non si riesce a capire dove siano finiti i mezzi. Forse sono stati sabotati e distrutti. Forse sono stati consegnati alle aziende private a cui è stata appaltata la gestione della nettezza urbana in provincia grazie al famigerato sistema dei "consorzi di bonifica". Forse sono stati sottratti e vengono utilizzati con profitto dalle ditte campane che tengono lindi molti comuni del resto d'Italia. Ma di sicuro non compiono la missione strategica a cui erano assegnati. Dei mezzi fantasma si discute dal 2004: risale ad allora la prima denuncia del Commissario Catenacci sul mistero napoletano. Dopo soli quattro anni la flotta degli ottanta milioni era già svanita. Catenacci spiegò alla Commissione parlamentare sul ciclo dei rifiuti: «Ho la sensazione che molti di quei veicoli non siano mai stati usati, che abbiano preso una strada sbagliata«. Nemmeno il prefetto Bertolaso ha risolto il giallo: eppure non è semplice dissolvere tanti veicoli tutti insieme. Adesso c'è una triplice inchiesta in corso. Indagano procura, ispettori della Protezione civile e 007 del Tesoro: basteranno per ricostruire la rotta dei camion? Finora ci è sembrato di rivedere quella scena dell'adattamento cinematografico de "La pelle" di Curzio Malaparte: un carro armato americano che nel 1943 viene portato in un cortile di Napoli e fatto sparire in un lampo smontandolo fino all'ultimo bullone. Che anche i compattatori della differenziata abbiano subìto la stessa sorte?

sabato 9 febbraio 2008

Brevi

Regione Campania - 100 milioni di euro per sostenere il potenziamento della raccolta differenziata, così come previsto dall’ultimo decreto del governo sull’emergenza rifiuti. Ieri l’approvazione della delibera in giunta, su proposta del presidente Antonio Bassolino. I fondi saranno assegnati ai Comuni che potranno utilizzarli per realizzare isole e punti ecologici, creare impianti per il trattamento dell’umido e il compostaggio, acquistare mezzi e attrezzature. Tra quindici giorni il bando di evidenza pubblica per la selezione dei progetti da finanziare, che potranno essere presentati da amministrazioni singole o associate. Una task force dell’assessorato all’ambiente e del commissariato rifiuti sarà al fianco dei Comuni per snellire le procedure e garantire l’attuazione dei piani nel più breve tempo possibile.

Regione Campania - Raggiunto e superato tutti gli obiettivi di spesa di Agenda 2000 - il colossale piano settennale di aiuti comunitari per le aree arretrate - senza perdere neppure un euro di finanziamento disponibile e meritando anzi da Bruxelles un assegno di oltre 3,5 miliardi di euro invece dei 3,3 preventivati. Il bollettino è frutto delle elaborazioni del ministero dello Sviluppo economico aggiornate al 31 dicembre 2007, dal quale risulta che la Campania è stata la migliore delle sei regioni del Mezzogiorno, con un grado di realizzazione di 107,3, ovvero del 7,3% superiore rispetto all’obiettivo di fine 2007.

Castellammare di Stabia - Si affievolisce l’allarme per la meningite nella città delle acque dopo il caso rilevato nell’asilo nido nei pressi della scuola Carducci. Ma nonostante le assicurazioni degli esperti, ieri la scuola è rimasta praticamente vuota. Sembra ormai lontano il pericolo meningite emerso la scorsa mattina, la macchina sanitaria della prevenzione e della profilassi ha bloccato il propagarsi di una forma particolarmente infettiva di una malattia che colpisce quasi sempre i bambini delle scuole inferiori.

venerdì 25 gennaio 2008

Differenziata, Napoli in coda spesa record per i cittadini

Milano capitale della raccolta differenziata. Torino, Genova e Roma della discarica. Napoli in coda per la differenziata e in testa per i costi pro capite per i rifiuti. È quanto emerge dal rapporto sulle utility condotto dall'Ufficio Studi di Mediobanca per conto dell’associazione Civicum. Secondo la ricerca, nel 2006 la percentuale più alta di raccolta differenziata si è registrata proprio nel capoluogo lombardo (39,9%), seguito da Torino (37,5%). Restano indietro invece Genova (22,1%), Roma (18,6%) e Napoli (10,2%). A Roma e Napoli le società di igiene urbana non dispongono di strutture proprie per lo smaltimento e dipendono integralmente da terzi. Il costo medio della raccolta per abitante raggiunge il massimo a Venezia (185 euro), grazie anche al flusso turistico, e Napoli (157 euro), mentre raggiunge il minimo a Brescia (70 euro). Il costo per tonnellata raccolta è invece al vertice a Napoli (281 euro), seguita da Roma (258 euro), mentre è minimo a Brescia (114 euro).

martedì 15 gennaio 2008

Porta a porta dal 30 gennaio

Vico Equense - Un comune non può pensare di far a meno della raccolta domiciliare, l'unico sistema che realmente ha portato ad avere risultati con la raccolta differenziata è stato il "porta a porta" che da vantaggi notevoli. Dalle esperienze maturate in numerose città in tutta Italia è, infatti, inequivocabilmente dimostrato che la raccolta dei rifiuti a domicilio è l'unica strada percorribile per incrementare sensibilmente la quantità di raccolta differenziata da avviare al riciclaggio. Dal 30 gennaio la raccolta partirà su tutto il territorio comunale. Ad aprile 2007 è iniziata nel centro cittadino e secondo i dati dell’amministrazione, la differenziata si aggira intorno al 35%. Mesi fa ci fu una polemica tra l’assessore Cioffi delegato alla nettezza urbana e l’assessore all’ambiente della provincia di Napoli Giuliana Di Fiore che sosteneva dati diversi “Nel 2006 secondo i dati inviati dal comune, la raccolta è arrivata quasi al 20%. Nell’ultimo anno, invece, è aumentata sfiorando solo alcune volte il 30%”. A prescindere dalle percentuali il sistema “porta a porta” è l’unico sistema che consentirà di personalizzare i servizi in base alle diverse utenze (familiari, commerciali, produttive), migliorare il decoro urbano, ridurre la presenza dei contenitori stradali e diminuire la quantità di rifiuti indifferenziati conferiti in discarica, contenendo così i costi e migliorando l’ambiente.

domenica 6 gennaio 2008

Differenziata, ecco perché ora sarebbe inutile

Si immagini che da domani la Campania si allinei ai paesi civili e che i consorzi di bacino, tenendo fede allo scopo ufficiale per il quale furono assunti 2400 lavoratori, centrino il 40% di raccolta differenziata, previsto dalla Finanziaria 2007. Almeno la metà del materiale raccolto — gli scarti di cibo e di agricoltura — non potrebbe essere riciclata; non si saprebbe cosa farne e finirebbe comunque in discarica. Non c'è infatti un solo impianto di compostaggio, uno di quei capannoni dove la parte umida del rifiuto — che è anche la più problematica da gestire, perché produce percolato, se viene abbandonata — ossigenata e rivoltata, diventa fertilizzante o materiale per riqualificare le cave. Stesso discorso per i digestori anaerobici, che pure potrebbero trasformare il rifiuto umido in fertilizzante. Qualche numero, per rendere l'idea. La Campania produce ogni anno circa 2 milioni e mezzo di rifiuti, terza in Italia dopo la Lombardia ed il Lazio. Per legge il 40%, circa 1.100.000 tonnellate ogni 12 mesi, dovrebbe essere riciclato. La metà dei rifiuti prodotti è l'umido. In cifre: oltre 500.000 tonnellate, nella parte che dovrebbe essere differenziata. Servirebbero impianti per una simile capacità, in Regione. Non ci sono e in provincia di Napoli è particolarmente problematico realizzarli, anche perché palazzo Matteotti non ha mai approvato un piano degli insediamenti produttivi, per individuare dove ospitare gli stabilimenti per produrre compost… continua

Interviene Prodi: i rifiuti trasferiti in altre regioni
Napolionline - la citta vista da dentro - domenica 06 gennaio 2008