mercoledì 10 febbraio 2010

De Luca alla destra, votatemi o regione ai clan

Regione Campania - «Il mio è un appello a tutte le persone per bene» perchè «metà Campania è in mano ai poteri criminali e chiedo ai cittadini di votare quelle forze impegnate contro la camorra. Mi auguro che queste forze ci siano anche a destra». Lo afferma Vincenzo De Luca, candidato del Pd alla presidenza della regione Campania aggiungendo che «oggi il problema vero della nostra regione è la scelta tra due opzioni, rinnovare profondamente o consegnare la Campania ai casalesi». Ieri il Riformista ha pubblicato un'intervista a De Luca dal titolo «Elettori di destra, votatemi» che potete leggervi integralmente QUI. Quando il giornalista Fabrizio D'Esposito chiede al Sindaco di Salerno se si rivolge anche gli elettori di destra, lui risponde secco: «Assolutamente sì. Il mio è un appello a tutte le persone per bene». Perché obiettivo di De Luca è quello di «combattere i poteri criminali che controllano metà della Campania». Alla domanda «Teme più Caldoro o il disimpegno del suo avversario storico Antonio Bassolino?» il candidato governatore risponde: «Io temo la mancanza di speranza, temo il disincanto, il ripiegamento su se stessa di un'intera società. Ma allo stesso tempo già noto un risveglio in molti settori, anche da parte dei nostri militanti». E poi: «Io sono contro tutti quelli che adesso, dopo, aver omaggiato per anni Bassolino, non fanno altro che sciacallaggio». E l'accusa per concussione? «Una storia che avanti da 12 anni» dice il sindaco di Salerno, «la concussione è per aver chiesto gli oneri di urbanizzazione alle imprese». E alle domande giudiziarie dell'intervistatore risponde: «Vada sul sito del Comune di Salerno. La mia trasparenza prevede che siano pubblicati anche gli atti giudiziari che mi riguardano. C'è tutto...». E sempre sulla trasparenza: «Il sistema Grande Fratello in giunta? Mettere una webcam per riprendere le riunioni? Si può fare tutto, un modo lo troveremo».

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