venerdì 24 aprile 2026

Vico Equense: Demolito manufatto abusivo in via Raffaele Bosco

L’intervento, frutto di una sentenza del 2003, è avvenuto in regime di autodemolizione. Prosegue la linea dura della Procura di Torre Annunziata contro l'abusivismo edilizio in Penisola Sorrentina

Vico Equense - Un nuovo segnale nel contrasto all'abusivismo edilizio arriva da Vico Equense, dove è stata portata a termine la demolizione di un immobile illegale situato in via R. Bosco (civici 221-223). L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, ha visto l'abbattimento di una struttura grezza di circa 68 mq, realizzata con blocchi di cemento e coperture in lamiera. L'ordine di esecuzione nasce da una condanna definitiva risalente ormai al 2003. Nonostante il tempo trascorso, l'azione giudiziaria ha confermato la sua efficacia nel ripristino dello stato dei luoghi. Significativo è stato l'iter della procedura: grazie all'attività di sensibilizzazione della Procura, il proprietario ha optato per l'autodemolizione. Questo ha permesso di liberare l'area senza gravare sulle casse del Comune o della Cassa Depositi e Prestiti. L'area interessata, come gran parte della Penisola Sorrentina, è soggetta a una fitta rete di restrizioni normative volte a preservarne la fragilità e il pregio. Vincolo paesaggistico: l'intero comune è tutelato dal Codice dei Beni Culturali. P.U.T. (Piano Urbanistico Territoriale): la zona rientra nelle direttive della L.R. 35/1987 per la salvaguardia dell'area Sorrentino-Amalfitana. Vincoli idrogeologici e PSAI: norme fondamentali per prevenire il dissesto dei pendii e garantire la sicurezza del territorio. Il Procuratore della Repubblica, Nunzio Fragliasso, ha ribadito che la demolizione delle opere abusive rimane uno "strumento insostituibile" non solo per riparare il danno ambientale già inflitto, ma anche come potente deterrente preventivo contro nuovi abusi in una delle aree più belle e delicate della Campania.

Nessun commento: