Mentre l’Amministrazione comunale attende le proroghe del Governo sulle concessioni, il Partito Democratico lancia l'allarme: "Senza un Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali (PAD) si rischia il commissariamento. Il Project Financing su Seiano e Tordigliano va chiarito".
Vico Equense - Quale futuro attende il litorale di Vico Equense? La gestione del demanio marittimo è diventata un terreno di scontro politico e amministrativo che tocca i temi caldi della trasparenza, dell’ambiente e dello sviluppo economico locale. Al centro della polemica c’è l’attuazione del PUAD (Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali), adottato dalla Regione Campania nel 2024, che impone ai Comuni costieri di redigere piani specifici (i PAD) per regolare l’accesso alle spiagge. Secondo il circolo locale del PD, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Aiello sarebbe in forte ritardo. Il PAD non è solo un atto burocratico, ma lo strumento necessario per garantire il 30% di spiagge libere, assicurare l’accesso ai disabili, creare percorsi ciclabili e, soprattutto, impedire quella "barriera visiva" che spesso nega ai cittadini la vista del mare. "L'amministrazione si è aggrappata alle proroghe del Governo Meloni sulle concessioni balneari – spiegano gli organizzatori dell’incontro – ma così facendo non ha ancora adottato il Piano, esponendo la città al rischio di un commissariamento da parte della Regione". A scaldare ulteriormente gli animi è l’approvazione di un Project Financing che riguarda le zone della Marina di Seiano e di Tordigliano.
Se da un lato l’intervento di imprenditori locali è visto come una potenziale risorsa, dall’altro forte è il sospetto che l’operazione possa servire a "blindare" le concessioni prima dei bandi imposti dalla normativa europea (Direttiva Bolkestein). "Sembra incredibile che si proceda con progetti privati senza una visione d'insieme e senza aver prima approvato il PAD", denunciano i promotori del dibattito. Il timore è che, senza regole certe, il futuro delle aree più pregiate della costa possa essere ipotecato per sempre, a discapito della collettività. Per analizzare i dettagli tecnici del piano regionale, le implicazioni dei bandi europei e il destino delle spiagge cittadine, il PD di Vico Equense ha organizzato un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza. L’appuntamento è per lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, presso l’Hotel Aequa. Sarà l'occasione per confrontarsi su una "visione complessiva" del territorio che sappia coniugare l’iniziativa privata con il diritto di tutti i cittadini a godere del proprio mare.

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