martedì 21 aprile 2026

Leone XIV celebra un anno da Papa a Napoli e Pompei

Nella città mariana per la Supplica alla Madonna. Poi la messa a Piazza del Plebiscito con migliaia di fedeli 

di Vincenzo Lamberti - Metropolis

Napoli si prepara ad abbracciare Papa Leone XIV, che sarà in città giovedì 8 maggio, nel giorno del primo anniversario del suo Pontificato. Una visita dal forte valore spirituale e simbolico, che unirà fede, partecipazione popolare e attenzione ai grandi temi della pace e della fraternità. Dopo la mattinata a Pompei, dove presiederà la recita della Supplica alla Madonna del Rosario, nel pomeriggio il Santo Padre sarà in visita pastorale a Napoli. Il programma della seconda parte della giornata del Pontefice in Campania è stato presentato ieri mattina. Scegliendo Napoli per il suo primo anniversario, il Santo Padre viene a farsi pellegrino tra le nostre contraddizioni, tra la bellezza che incanta e le ferite che ancora sanguinano. A dirlo il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli. Napoli - ha proseguito - è una città che sa essere porto e rifugio, ma è anche una terra che grida per le sue povertà, antiche e nuove. Per tutti noi accogliere il Papa l'8 maggio significa rinnovare l'impegno a non girare lo sguardo dall'altra parte davanti al disagio soprattutto dei nostri giovani e anche davanti alla solitudine degli ultimi.

  

La sua presenza tra il Duomo e piazza del Plebiscito deve essere un incoraggiamento a trasformare la speranza in un impegno civile e concreto, perché la fede senza le opere è una lampada senza olio. Vorrei allora dire alla mia e alla nostra Napoli, città ferita eppure luminosa, di abbracciare un padre che viene a camminare tra le sue strade luminose. Non accogliamo un ospite lontano ma un fratello che nel giorno del suo sì più grande ha scelto di stare con noi, qui dove la speranza combatte ogni giorno contro la rassegnazione, ha concluso Battaglia. dell'Arcidiocesi di Napoli. Avere il Papa a Napoli è un grandissimo privilegio per la città - ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi -. In questo momento così difficile di guerra e sofferenza, ospitare la visita del Santo Padre, che con tanta forza ha elevato la voce della pace e della fratellanza a livello mondiale, è un messaggio estremamente forte. Napoli è da sempre citta' dell'accoglienza e dell'incontro e questa visita unisce la voce della nostra comunità e quella del Papa per chiedere pace, giustizia, uguaglianza e diritti per tutti. Il sindaco ha inoltre sottolineato come «la città si stia preparando affinchè l'abbraccio a Papa Leone XIV sia il più ampio possibile», con un lavoro organizzativo e di sicurezza avviato da oltre un mese. La visita di Papa Leone XIV dell'8 maggio - ha affermato l'assessora Armato - rappresenta per Napoli un momento di straordinaria importanza spirituale, culturale e civile. La nostra città si prepara ad accogliere il Santo Padre con il calore e la devozione che da sempre la contraddistinguono, consapevole del valore profondo che questo incontro avrà per i fedeli e per l'intera comunità. Come Assessorato al Turismo stiamo lavorando in sinergia con tutte le istituzioni coinvolte per garantire un'organizzazione efficiente, servizi adeguati e un'accoglienza all'altezza dell'evento. Ci aspettiamo l'arrivo di migliaia di pellegrini provenienti non solo dalla Campania, ma da tutta Italia e dall'estero. Papa Leone XIV sarà accolto alla Rotonda Diaz alle 15.15, quindi raggiungerà la Cattedrale di Napoli per l'incontro con il clero, i consacrati e i seminaristi. Successivamente si spostera' in Piazza del Plebiscito, dove alle 17.15 incontrerà i fedeli e rivolgerà il suo messaggio alla città, prima del rientro in Vaticano in serata. La partecipazione all'incontro che si terrà in piazza del Plebiscito è consentita solo previa registrazione dei nominativi da effettuare entro il prossimo 26 aprile tramite link sul sito della Diocesi di Napoli (www.chiesadinapoli.it).

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