venerdì 17 aprile 2026

Vico Equense, la battaglia per l’ospedale continua: «Basta promesse, riaprite il Pronto Soccorso»

Vico Equense - Il tempo della pazienza è finito. Lo slogan è un ultimatum che non lascia spazio a interpretazioni: “Basta promesse, vogliamo impegni concreti”. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" torna a far sentire la propria voce, chiamando a raccolta la comunità per difendere il diritto alla salute e chiedere la riapertura immediata del Pronto Soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano”. Nonostante la fiaccolata dello scorso febbraio, che ha visto centinaia di persone sfilare per le strade della città, e i presidi che ogni domenica animano l’ingresso della struttura, il silenzio delle istituzioni regionali continua a pesare come un macigno. Una sordità istituzionale che il Comitato non è più disposto a tollerare. «Restiamo in strada perché la salute dei 22.000 cittadini di Vico Equense, e di tutti coloro che gravitano sul nostro territorio, non può essere ignorata», spiegano con fermezza gli organizzatori. Il presidio sanitario di Vico non è solo un edificio, ma un baluardo essenziale per un territorio geograficamente complesso, dove la tempestività dei soccorsi può fare la differenza tra la vita e la morte. La giornata di mobilitazione sarà divisa in due momenti chiave per coinvolgere capillarmente la cittadinanza. 

- Ore 10:00 appuntamento davanti ai cancelli dell’ospedale “De Luca e Rossano”. Un presidio fisico per ricordare che la comunità non arretra di un millimetro. 

- Ore 19:00 a “Teatro Mio” si terrà un incontro aperto per discutere lo stato della vertenza, aggiornare i cittadini sugli sviluppi e pianificare le prossime tappe della protesta. 

L’invito del Comitato è esteso a tutti: associazioni, forze civiche e singoli cittadini. L’obiettivo è trasformare l'indignazione in una pressione costante e coordinata verso chi ha il potere di decidere. La difesa del Pronto Soccorso non è una battaglia di parte, ma una necessità vitale per il futuro di Vico Equense.

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