Quadro normativo, progettazione e sostenibilità economica. 18 maggio 2026, Resort Le Axidie - Marina di Aequa
Vico Equense - Il mondo del Partenariato Pubblico-Privato (PPP) italiano si appresta a vivere una trasformazione profonda. Il convegno organizzato il 18 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, dall’ACEN (Associazione Costruttori Edili Napoli) a Vico Equense, presso il Resort Le Axidie di Marina di Aequa, mette al centro del dibattito la recente e discussa sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) C-810/24, che promette di riscrivere le regole del gioco per la finanza di progetto in Italia. Il cuore della sentenza C-810/24, pubblicata il 5 febbraio 2026, riguarda l’illegittimità del diritto di prelazione riconosciuto finora al promotore privato nel sistema italiano. Secondo i giudici europei, questa norma viola i principi di parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza, poiché distorce la concorrenza a favore del soggetto che ha presentato la proposta iniziale. Con il superamento della prelazione, il quadro normativo deve ora trovare nuovi equilibri. Senza il "paracadute" della prelazione, i promotori dovranno puntare su progetti tecnicamente impeccabili per vincere il confronto competitivo. Resta centrale il tema del rimborso delle spese (attualmente fissato a un tetto del 2,5%), ritenuto da molti esperti strutturalmente inadeguato per incentivare i privati a investire in studi di fattibilità complessi senza garanzie di aggiudicazione. L'evento ACEN sottolinea come, nonostante lo scossone giurisprudenziale, il project financing rimanga uno strumento vitale per la realizzazione di opere pubbliche, specialmente in un'ottica di sostenibilità e rigenerazione urbana. La sfida per le amministrazioni e le imprese campane sarà quella di adattarsi a procedure "dialogiche" più aperte e basate sulla reale efficienza dell'offerta.

Nessun commento:
Posta un commento