di Antonino Siniscalchi
Massa Lubrense - A poche settimane dal voto, il quadro politico di Massa Lubrense si è definitivamente chiarito. Con la rinuncia alla candidatura di Giovanna Staiano, la corsa alla fascia tricolore di piazza Vescovado si riduce a due contendenti: Liberato Staiano, per tutti Lello Staiano, espressione del gruppo “Insieme per Massa Lubrense”, e Michele Pollio, leader della lista “Azione in Comune”. Una sfida a due che presenta un elemento comune tutt’altro che secondario: entrambi i candidati provengono dai banchi della minoranza consiliare dell’ultimo quinquennio amministrativo, segnato dalla guida del compianto Lorenzo Balducelli e, nella fase finale, proprio dalla stessa Giovanna Staiano nel ruolo di sindaca facente funzioni. Un passaggio istituzionale delicato che ha accompagnato il Comune verso questa nuova tornata elettorale, oggi carica di aspettative ma anche di responsabilità. Il prossimo sindaco erediterà infatti una realtà dalle enormi potenzialità ma che necessita di una visione chiara e di una rinnovata capacità di programmazione. Massa Lubrense è un territorio riconosciuto per la qualità della sua offerta turistica ed enogastronomica, ma che appare ancora frammentato sotto il profilo della pianificazione strategica. È proprio qui che si gioca la partita più importante: trasformare un patrimonio diffuso in un sistema integrato e competitivo. Non è più il tempo delle contrapposizioni legate al passato.
Il clima politico e istituzionale richiede oggi uno scatto in avanti, fondato su trasparenza, correttezza amministrativa e capacità di innovazione. La comunità chiede discontinuità nei metodi, prima ancora che nei nomi, e una politica capace di interpretare le nuove esigenze di sviluppo senza perdere il legame con l’identità locale. In questo scenario prende forma una prospettiva che va oltre la semplice competizione elettorale. Massa Lubrense può candidarsi a diventare un vero e proprio laboratorio territoriale avanzato, costruito sull’integrazione tra turismo, agricoltura e artigianato. Non più comparti separati, ma elementi di un unico ecosistema economico e culturale, capace di generare valore diffuso e duraturo. L’idea potrebbe essere quella di un “distretto del buon vivere”, un modello fondato sull’esperienza autentica: dalla raccolta delle olive alla vendemmia, fino alla scoperta dei prodotti tipici e dei saperi locali. Un approccio finalizzato a superare definitivamente la logica del turismo mordi e fuggi, ritrovando quello residenziale, privilegiando invece una relazione più profonda tra visitatore e territorio. L’obiettivo non è solo attrarre, ma fidelizzare, trasformando il turista in ambasciatore delle eccellenze locali. Determinante, in questa visione, è il ruolo degli agricoltori e delle piccole imprese rurali, chiamati a diventare protagonisti dell’accoglienza attraverso percorsi di formazione e innovazione. Si tratta di un cambio di paradigma: da economia frammentata a rete integrata, capace di valorizzare ogni singola risorsa e di contrastare l’omologazione imposta dai grandi circuiti commerciali. Accanto a ciò, emerge con forza il tema della sostenibilità, anche attraverso il recupero e la valorizzazione di oltre cento chilometri di sentieri. La mobilità dolce diventa così non solo una scelta ambientale, ma anche uno strumento di promozione turistica e culturale, restituendo centralità al paesaggio e all’esperienza lenta del territorio. Il “paese del buon vivere” non è soltanto uno slogan, ma una possibile piattaforma politica su cui costruire il futuro. Una visione che, se sostenuta da coraggio amministrativo e capacità di governo, potrebbe restituire a Massa Lubrense un ruolo di primo piano nello sviluppo sostenibile dell’intera Penisola Sorrentina. La sfida tra Lello Staiano e Michele Pollio si inserisce dunque in un passaggio storico per la comunità: non semplicemente scegliere un sindaco, ma definire una direzione. Perché la vera partita, al di là del risultato elettorale, sarà quella di trasformare le potenzialità in progetto e il progetto in realtà.

Nessun commento:
Posta un commento