Il circolo locale del Partito Democratico promuove un incontro aperto alla cittadinanza per denunciare la paralisi amministrativa e sbloccare lo sviluppo del comprensorio montano
Vico Equense - Lunedì 27 aprile, alle ore 19:00, le sale dell'Hotel Aequa ospiteranno un atteso dibattito pubblico organizzato dal circolo territoriale del Partito Democratico. L'incontro si propone come momento di snodo politico per discutere le più urgenti problematiche territoriali, ponendo al centro dell'agenda la difficile e discussa gestione del Monte Faito. Il Monte Faito costituisce un’area di inestimabile valore naturalistico e una risorsa motrice insostituibile per l'economia turistica dell'intera Penisola Sorrentina Monti Lattari. Nonostante la rilevanza strategica del sito, la montagna ha vissuto negli ultimi anni una sequenza di gravi battute d'arresto che ne hanno frenato i processi di sviluppo. Dalle profonde ferite ambientali generate dai vasti incendi boschivi del 2017 fino al drammatico incidente che ha colpito l'impianto della funivia, ogni tentativo di rilancio strutturale della vetta ha finito puntualmente per interrompersi. La proprietà del compendio montano risulta condivisa in quote paritetiche tra la Regione Campania e la Città Metropolitana di Napoli. I due enti sovracomunali hanno da tempo siglato un protocollo d’intesa programmatico finalizzato a strutturare una gestione d’alto profilo e a intercettare i finanziamenti necessari alla tutela del luogo.
Tuttavia, secondo la denuncia mossa dal PD, l'efficacia di questa sinergia rischia di essere vanificata dall'atteggiamento dei municipi di prossimità. I rappresentanti del circolo dem evidenziano come un ruolo propulsivo e di concerto debba essere necessariamente esercitato in sinergia dai comuni direttamente interessati, quali Castellammare di Stabia, Pimonte e Vico Equense. È proprio nei confronti del palazzo municipale vicano che si concentrano i rilievi più severi da parte dell'opposizione politica. Secondo quanto diffuso dagli esponenti locali del partito, l'Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Aiello si sarebbe concentrata negli ultimi anni su azioni burocratiche ostruzionistiche giudicate "poco comprensibili". Tali scelte avrebbero innescato una serie di contenziosi legali che, finora, hanno visto l’ente comunale sistematicamente soccombente nelle aule giudiziarie. La diretta conseguenza di questo scontro istituzionale è un grave stallo burocratico che di fatto paralizza i piani di investimento e priva il Faito di una seria programmazione a lungo termine. Fissando l’appuntamento all’Hotel Aequa per lunedì sera, il Partito Democratico intende chiamare a raccolta cittadini e forze sociali per sbloccare le potenzialità del territorio e chiedere all'amministrazione comunale una netta inversione di rotta.

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