di Antonino Siniscalchi
Piano di Sorrento - È sempre più difficile parcheggiare nella zona dei Colli di San Pietro, a Piano di Sorrento. Un problema che, con l’avvio della stagione turistica, assume i contorni dell’emergenza e che sta mettendo in seria difficoltà residenti e operatori del comparto ricettivo. Il tratto interessato è quello nevralgico compreso tra la Strada Statale 145 Sorrentina e la Strada Statale 163 Amalfitana, snodo strategico per i collegamenti tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. A lanciare l’allarme è chi, in quell’area, vive e lavora ogni giorno. Il quadro descritto è quello di una carenza cronica di posti auto, aggravata dagli ultimi interventi di ANAS che avrebbero di fatto eliminato le poche possibilità di sosta esistenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: traffico congestionato, soste irregolari e manovre spesso pericolose, soprattutto da parte dei bus turistici. Tra le voci più preoccupate c’è quella di Giovanni Del Duca, direttore dell’Hotel Royal Hills, struttura quattro stelle situata proprio all’incrocio tra le due arterie. «Le possibilità di parcheggio sono pari a zero – spiega –. Siamo costretti a far effettuare manovre azzardate agli autobus che devono accompagnare gli ospiti, con evidenti rischi per la sicurezza». Una situazione che rischia di penalizzare pesantemente l’intero comparto turistico locale. I Colli di San Pietro rappresentano infatti un punto di passaggio obbligato per chi si dirige verso Costiera Amalfitana o verso Sorrento, oltre a essere una zona sempre più apprezzata dai visitatori in cerca di tranquillità, lontano dal caos dei centri più affollati. Eppure, proprio questa crescente attrattività si scontra con un’infrastruttura insufficiente. L’assenza di parcheggi strutturati costringe spesso automobilisti e lavoratori a soste improvvisate, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità lungo la statale.
Non va meglio ai dipendenti delle attività turistiche, molti dei quali sono costretti a sostenere costi elevati per parcheggi privati o a fare i conti con lunghe attese. «Serve un intervento urgente – conclude Del Duca –. Chiediamo alle autorità competenti, a tutti i livelli, di ripristinare aree di sosta adeguate per gli ospiti e per i lavoratori. Senza soluzioni tempestive, rischiamo di compromettere l’intera stagione estiva». Un appello che riflette un disagio diffuso e che riporta al centro dell’attenzione un nodo irrisolto: quello della mobilità e dell’accoglienza in uno dei territori a più alta vocazione turistica della Campania.

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