mercoledì 22 aprile 2026

Castellammare, il dono estremo che ridà vita: prelievo multiorgano al San Leonardo

Castellammare di Stabia - In un momento di dolore lacerante per la perdita improvvisa di un caro, la solidarietà è riuscita a farsi strada, trasformando un tragitto interrotto in una nuova possibilità per chi attende un miracolo. Ieri, 21 aprile 2026, presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, è stato effettuato un complesso intervento di prelievo organi su un paziente cinquantenne residente nell’area stabiese. Una macchina della solidarietà Il buon esito dell’operazione è stato reso possibile grazie a una straordinaria sinergia tra diversi reparti. Il coordinamento ospedaliero di procurement, le unità di rianimazione, l’equipe della sala operatoria e la direzione sanitaria medica di presidio hanno lavorato fianco a fianco, garantendo la massima efficienza in un percorso clinico e umano di altissima complessità. Questo gesto di altruismo, compiuto dalla famiglia nel pieno rispetto della privacy, permetterà a più pazienti in lista d’attesa di ricevere il trapianto necessario per continuare a vivere. L’impegno dell’Asl Napoli 3 Sud L’intervento si inserisce in un quadro di costante potenziamento della rete trapiantologica dell’Asl Napoli 3 Sud. L’Azienda sta portando avanti un’importante riorganizzazione delle attività di procurement, seguendo le linee guida regionali (DGRC n. 31 del 31.01.2025) e le disposizioni del Centro Regionale Trapianti, con l’obiettivo di rendere i percorsi donativi sempre più tempestivi e sicuri. Il ringraziamento del Direttore Generale Giuseppe Russo, direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, ha voluto esprimere personalmente il proprio cordoglio e il proprio plauso:

 

“Desidero esprimere la più profonda gratitudine alla famiglia del donatore per questo gesto di straordinaria generosità compiuto in un momento di immenso dolore. La donazione degli organi è un atto di altissimo valore civile che restituisce speranza a chi attende. Questo risultato è frutto della dedizione dei nostri operatori sanitari, che con competenza garantiscono percorsi efficaci. Continueremo a investire nella rete trapiantologica e nella promozione della cultura della donazione, affinché la scelta di donare sia un gesto di vita sempre più consapevole.” Un monito, quello che arriva dal San Leonardo, che ricorda come anche nel buio più profondo della perdita, la solidarietà possa generare una luce capace di salvare il futuro di altri esseri umani.

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