mercoledì 10 febbraio 2010

Manifesti abusivi: arriva la sanatoria del governo

Via libera a un mini-condono per le affissioni elettorali abusive. Lega Nord e Pdl hanno infatti presentato un emendamento al cosiddetto decreto milleproroghe. Si tratta della ormai tradizionale sanatoria che arriva proprio in piena campagna elettorale e che consentirà a chi affigge manifesti abusivi di chiudere la partita pagando 1000 euro per ogni provincia in cui è stata commessa l'infrazione. Ci sarà tempo fino al prossimo 31 maggio. Un provvedimento simile era stato già varato l'anno scorso e non è certo una novità. L'affissione abusiva, prima reato penale poi, nel 1994, declassata a semplice sanzione amministrativa, è da anni soggetta a diversi condoni, tutti ovviamente bipartisan. Il primo arrivò nel '96 sotto il governo di centrosinistra ma con l'appoggio dell'opposizione, poi fu la volta - era il 2001 - del centro destra di governo e un altro ancora arrivò nel 2005. Nel 2007 è arrivata l'idea di far pagare almeno le spese di defissone a chi attaccava dove non doveva. Ma, anche per questo provvedimento, immancabile, è arrivata la sanatoria. Stavolta il condono è preventivo. Oltre a danneggiare l'immagine e il decoro della nostra città chi attacca manifesti abusivi, cavandosela con un migliaio di euro di sanzione, reca un danno anche alle casse dei comuni che non solo devono spendere soldi per staccare la carta dai muri ma non possono nemmeno contare sulle entrate ricavate dalle sanzioni.

1 commento:

Anonimo ha detto...

I manifesti abusivi li attaccano tutti.
Ma c'è una parte politica piena di maiali imbrattatori che odiano la loro città perchè la imbruttiscono con la stessa foga con cui la derubano una volta andati al potere.
Indovinate qual è?