Luciana Littizzetto, durante l’ultima puntata di “Che tempo che fa” ha ironizzato sulla politica nostrana. "Il 14 dicembre riaprono le Camere per decidere se il Governo cade o no. E non possiamo deciderlo prima? Decidiamolo domani, decidiamolo subito. Berlusconi ha detto che gli studenti veri sono a casa a studiare, anche i presidenti del consiglio veri sono in Parlamento a legiferare invece di pensare a chi invitare a cena". Il senatore Andrea Fluttero del Pdl, si è risentito, ed ha scritto una "lettera aperta” a Lucianina. “Ora, - scrive il senatore - non pretendo che tutte le Sue battute riescano ad essere divertenti e non volgari, perché mi rendo conto che dopo molti spettacoli far ridere senza ricorrere a volgarità sempre più pesanti sia impresa non facile. Nemmeno pretendo di capire se il suo spettacolo sia classificabile come comico, umoristico osatirico, ma credo sia necessario chiederLe di evitare di insultare e delegittimare le istituzioni democratiche del nostro Paese. Mi permetto peraltro di segnalarLe che la Camera dei Deputati, per decisione suppongo del Presidente Fini, è chiusa questa settimana, mentre il Senato della Repubblica lavora regolarmente. Colgo inoltre l’occasione per evidenziarle che la nostra attività non si limita ai giorni nei quali siamo in aula o in commissione, normalmente martedì, mercoledì e giovedì, ma continua ininterrottamente il venerdì, sabato, domenica e lunedì con attività di presenza a manifestazioni e convegni sul territorio, incontri con i cittadini, con le associazioni delle categorie inerenti le materie trattate in commissione ed ovviamente con lo studio delle materie trattate. Spiace constatare che sempre più l’importante e delicato lavoro del legislatore viene continuamente paragonato ad un lavoro manifatturiero, misurandolo esclusivamente sulla presenza in aula o in commissione. E spiace ancor di più che in un’epoca nella quale si critica l’eccessivo peso del Governo nel processo legislativo, attraverso l’utilizzo dei Decreti Legge, si delegittimi in modo pervicace il Parlamento che in un’architettura istituzionale basata su pesi e contrappesi dovrebbe invece essere valorizzato. Con questo non voglio dire che anche nella nostra categoria, come in ogni categoria della nostra società, non vi possano essere persone che non svolgono appieno il loro dovere, ma certamente quelle che lo fanno seriamente e senza tanto clamore sono davvero la maggioranza e non meritano, per il loro impegno e per l’istituzione che rappresentano di essere oggetto di insulti così gratuiti e volgari. “Chiudono le Camere fino al 14! Porca vacca!, Che cazzo aspettano fino al 14 dicembre? La gente lavora e loro stanno a casa! Governo del fare, fare e non grattarsi le balle! Prendono lo stipendio e a dicembre lavorano 1 settimana! Tutti all’inferno che spengano le fiamme col culo!” Queste affermazioni sono un misto di volgarità e qualunquismo che non aiutano il nostro Paese ed i cittadini a crescere in partecipazione democratica ed in capacità di valutazione e giudizio sulla politica, unico strumento per fare scelte consapevoli e mature in grado di valutare sia le proposte politiche che la qualità del lavoro dei singoli. La satira intelligente, anche tagliente è uno strumento importante per far crescere la democrazia e la partecipazione, fare di tutta l’erba un fascio e contribuire con volgarità ed insulti alla delegittimazione delle istituzioni è il miglior modo per sfasciare tutto e preparare il terreno a soluzioni rudimentali e populiste che considerano i delicati meccanismi della democrazia un impiccio ed una perdita di tempo. La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e mi auguro che possa prendere in considerazione il fatto che, come i politici, anche i comici qualche volta possono sbagliare. Cordiali saluti."
1 commento:
Mi piacerebbe sapere a quali incontri con i cittadini va il senatore, mi piacerebbe incontrarlo e farmi raccontare tutto il lavoro che fa, e farmi spiegare perchè deve percepire quello che prende ogni mese con tutti i benefici di cui gode ed il perché un lavoratore che svolge qualunque mansione o mestiere che è pur sempre IMPORTANTE deve fare i conti con la fame.
Si permette anche di risentirsi. Potessi avere il piacere di potergli scrivere direttamente o parlargli faccia a faccia!
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