martedì 7 dicembre 2010

Urbanistica, il piano approvato tra i dissensi

Sorrento - Non sono mancate le polemiche in consiglio comunale che ha ratificato il Piano urbanistico comunale. Il varo del Puc, all’ordine del giorno della seduta di ieri pomeriggio, ha richiamato nella sala consiliare numerosi cittadini, sollecitati dall’importanza dell’argomento, destinato a pianificare l’assetto del territorio. Un lungo e intenso dibattito, animato dai rappresentanti dei gruppi di minoranza, Alessandro Schisano del Pd e Rosario Fiorentino di Insieme per Sorrento, prima dell’adempimento formale. Nel dibattito sono intervenuti anche l’architetto Guido Riano, consulente nella stesura del Puc curata dal dirigente dell’ufficio tecnico Guido Imperato. «Votare questo documento – ha detto Rosario Fiorentino – significa avallare una cambiale che scadrà tra dieci-quindici anni». La ratifica del Puc ha ampliato, inevitabilmente, anche il confronto sulla spinosa vicenda dei parcheggi interrati, tornata al centro del dibattito politico amministrativo con l’apertura del cantiere di Vico III Rota, un progetto destinato alla realizzazione di 252 box auto. Nella sala consiliare sono apparsi anche striscioni degli ambientalisti del Wwf per ribadire lo «Stop a boxlandia». In discussione anche le attese del Ceps, il consorzio di edilizia privata della penisola sorrentina, in attesa di conoscere le possibilità di poter avviare il piano di insediamenti abitativi in località Atigliana. «In questo paese - ha sottolineato Alessandro Schisano - è possibile realizzare le case per le automobili, ma non quelle per i cittadini». Il nuovo Puc di Sorrento, approvato nello scorso mese di novembre dalla Provincia di Napoli (dopo un lungo iter avviato dall’amministrazione presieduta da Ferdinando Pinto, seguita dai dieci anni di Marco Fiorentino fino all’epilogo sotto la guida del sindaco Giuseppe Cuomo, in carica dalla scorsa primavera), prevede, tra l’altro, il riadeguamento degli standard urbanistici di opere e infrastrutture pubbliche, in linea con le norme di tutela sancite dal Put-Piano urbanistico territoriale della penisola sorrentina. Tra i punti salienti del nuovo strumento urbanistico, l’ampliamento della quota di attrezzature pubbliche, 27 metri quadrati per abitante, che risulta essere del 50 per cento superiore a quella che in media è previsto per legge. Tre le opere pubbliche che dovrebbero essere realizzate nel prossimo quinquennio, la funivia di collegamento con Sant’Agata sui due Golfi, la costruzione di un centro fieristico congressuale, la costruzione di nuove scuole di secondo grado. (Massimiliano D’Esposito il Mattino)

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