Vico Equense - Più che una speranza è una certezza. La certezza che ciò che danno i rapporti umani, non ha mai fine. Carlo Fermariello è entrato nelle nostre vite come un’enorme esplosione di energia, capace di unire per sempre persone che a mala pena si conoscevano. Con lui ha avuto inizio una grande avventura entusiasmante e sorprendente. Per conquistarci gli è bastato con quei suoi occhi azzurri, vivi, pungenti, capaci di trasmettere emozioni. Soprattutto ha scommesso con noi per affrontare la sua ultima battaglia: ridare dignità alla nostra Vico Equense. La grande sfida era far rinascere questo paese, rilanciarlo a livello nazionale. Ma l’obiettivo doveva diventare ancora più avvincente, così decise che Vico diventasse “Città dei bambini”. Difendere i bambini da un mondo a volte troppo distratto era per lui un esigenza primaria. Il nostro senatore amava molto i bambini forse perché bambino lo era ancora lui. Con quel carattere sempre spensierato e sincero. Sapeva bene di quante energie disponeva e non voleva che si disperdessero. Così è nata l’ARCI. Quante serate abbiamo trascorso nella sua stanza di Sindaco a progettare, a discutere, ed anche a ricevere rimproveri. Ma in quanti modi sapeva dire grazie alla nostra gratuita ed incondizionata disponibilità. Probabilmente noi Carlo Fermariello lo abbiamo capito subito. “Credere e combattere”, questo è stato il messaggio che ha accompagnato il nostro cammino insieme. Vogliamo continuare come lui, conservando la nostra fiducia nei valori in cui crediamo. Continueremo a lavorare per quel giorno di letizia. Saremo ancora le instancabili gambe delle sue idee.I valorosi animatori del Comitato Fermariello
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