lunedì 13 maggio 2013

“Liberi e uguali per Sant’Agnello”: Orlando presenta la sua squadra

Fonte: Josè Astarita da Metropolis 

Sant'Agnello - “Post nubila phoebus”. Il sindaco uscente, Gian Michele Orlando, cita il motto dello stemma del comune di Sant’Agnello per aprire la propria campagna elettorale. “La pioggia ci aveva fatto un attimo tremare poi è andato via liscio”. Se il buon giorno si vede dal mattino nasce sotto una buona stella “Liberi e uguali per Sant’Agnello”. Una scelta maturata subito dopo la sfiducia. “Il nome è una scelta condivisa - spiega l’ingegnere visibilmente emozionato -. La costituzione ci ha dato il la come recita l’articolo tre”. Non finisce qui. Si, perché si parte da piazza della Libertà. “Un messaggio chiaro. Noi ci rivolgiamo a chi soffre in silenzio con onore ed in penisola sono tanti. Siamo e saremo sempre con loro”. La sfida contro Sagristani ed il suo gruppo inizia nel giorno della festa della mamma. “Un giorno per rendere merito a quella che è una delle categorie più importanti di tutte le donne - rilancia Orlando -. Non a caso noi abbiamo voluto avere in lista più donne del minimo fissato dalla legge perché ci crediamo”. Un’apertura tenuta a battesimo anche dagli onorevoli Di Nardo e Durazzo presenti tra il pubblico. La presentazione parte in ritardo anche perché il rappresentate su cui punta la lista nella frazione dei Colli di Fontanelle, Giuseppe Coppola, si fa attendere. “Lo avranno sequestrato?” Scherza Orlando che sa bene come la sfida cruciale si giochi non solo al centro, ma in periferia. “Speriamo che venga”. Idee tante. Volte non a progetti avveniristici o fantasiosi, ma a dare un contributo concreto al paese.
Quando si tratta di chiudere e salutare i presenti parte la bordata. Infatti, notando la presenza dell’ingegnere De Angelis, candidato nella lista Sagristani, Orlando infiamma
la piazza. “Si dice che l’azzeramento delle indennità era cosa vecchia, ma mai approvata, quindi invito anche la vostra lista a fare altrettanto”. Tutto questo con la riforma che consentirà di avere a disposizione dell’ente un gruzzoletto di circa 60mila euro. “La linea è chiara. Nel primo anno saranno utilizzati per dare aiuto alle famiglie in difficoltà, poi per una fondazione che possa contribuire agli studi dei nostri figli”. Obiettivi con cui trovare consensi per tentare di tornare a piazza Matteotti e farlo sino alla fine del mandato. “Siamo una lista fatta e composta da gente per bene. Tutti hanno dato il proprio assenso a non ricevere le indennità, mentre per altri non è così”. Saluta la gente accorsa e dona una rosa alle mamme e alle donne presenti, il primo cittadino uscente sfiduciato da buona parte della sua ex maggioranza. “Il vento su Sant’Agnello può cambiare la vostra presenza che è iniziato un nuovo corso”. La parola ripetuta più volte è libertà.

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