Vico Equense - Questo fine settimana il Sindaco Benedetto Migliaccio si è recato in visita ufficiale ad Allauch, centro a pochi chilometri da Marsiglia, in piena Provenza. Di seguito la lettera che il Primo cittadino ha inviato a Roland Povinelli Maire d'Allauch.
di Benedetto Migliaccio, Sindaco di Vico Equense
Appena rientrato in Italia ho esigenza di ringraziare Te, e la tua Comunità, per la calorosa accoglienza ricevuta nella Città di Allauch, perla della Provenza mediterranea.
La tua Città mi ha trasmesso da subito, come certamente avviene ad ogni ospite visitatore, il messaggio di “buon vivere” e “difesa dei monumenti, dei paesaggi e delle tradizioni”; messaggio condiviso dalla nostra Comunità e motivo profondo del nostro gemellaggio.
Sono particolarmente felice di confermarti il senso del dono portato dalla Municipalità di Vico Equense alla Municipalità di Allauch: il ritratto di Gaetano Filangieri, che riposa nella Nostra Cattedrale gotica.
Egli fu Filosofo della libertà ed il suo pensiero, ben fissato negli scambi epistolari e negli incontri parigini, ebbe ad ispirare Benjamin Franklin e la “Costituzione” degli Stati Uniti d’ America; in nessun posto come nelle terre della “Marsigliese”, inno di Francia e della libertà dei popoli, il ritratto del nostro Gaetano Filangieri è più a suo agio.
Voglio ringraziare, sperando di non dimenticare nessuno, Antonia e Bernard, il cui sorriso mi ha dato il benvenuto in terra di Francia, il Presidente dell’ Associazione Bellitalia Michel, con Fabienne, Isabel, pittrice di belve enigmatiche ed inquiete, con Dominique e la loro bella casa, e poi Raffele ed Eveline, Marlene e Patrice, Martine e Denise; porto con me la loro amicizia ed i calorosi abbracci.
Né posso dimenticare gli artisti che hanno allietato la serata, la bella cantante Adeline, che con la voce e le movenze ci ha rapiti, ed i suoi degni orchestrali Bastian e Stefan; per ultima, ma davvero speciale, voglio ringraziare Martine, tua delegata ai rapporti internazionali, che spero rivedere presto.
Porto con me i vostri doni, e l’ immagine delle belle terre, dei profumi e delle case di Provenza, ed in primis sono felice di aver ammirato dal vero i “Castelli di Provenza”, belle abitazioni antiche che da noi ispirarono quella che è, e per sempre sarà, la Casa del famoso regista Luchino Visconti ad Ischia.
Molti progetti per lo sviluppo dei rapporti sono stati discussi con Martine e l’ On. Bruno Genzana, consigliere della Regione Provence- Alpes- Cote d’ Azur; ritengo che il più importante sia quello per l'istituzione di un Conservatorio per le Culture Mediterranee che la mia Comunità vorrebbe presentare in sede europea, con sottotema “Mediterraneo, il Mare che unisce”.
Tale progetto, per il quale vorremmo utilizzare un antico e prestigioso Convento sito nel Centro della nostra Città, ovviamente, deve contare sul favore e sostegno delle vostre Comunità; sono veramente felice per le prime espressioni di grande favore incontrate sia da Martine, che da Bruno, sulla proposta.
Soprattutto sono felice perché mi hanno rivelato l’ esistenza di una comunità dell’ “Arco del Mediterraneo” che già lega i popoli e le tradizioni da Marsiglia a Barcellona e si riconosce nella antichissima “Mantenance de le Feux du le Saint Jean”.
La conservazione, nata in tempi remotissimi in Parigi, oggi è elemento che unisce nel sacro Fuoco, trasmesso come una fiaccola olimpica, i popoli di Catalogna, Languedoc e Provence, il cui Presidente Onorario è S.A.R. il Principe Alberto di Monaco.
Sono felice perché la Città di Allauch ha fatto in modo che nella serata incontrassi Eric, suo Presidente, con cui abbiamo convenuto che il pilastro di un “Conservatorio del Mediterraneo” può essere fondato proprio sull’ adesione della nostra Città all’ antica e gloriosa “Mantenance de le Feux”.
Anche per Eric, il Mar Mediterraneo è fonte di unione e non di divisione dei popoli; non appena a casa chiederò alla mia comunità ed alle Autorità religiose, che già custodiscono San Giovanni tra i Patroni della Città, di avallare questo progetto e fondare un Comitato, per essere pronti al tempo in cui Eric mi farà avere la documentazione per chiedere l’ adesione di Vico Equense, terra di Napoli e d’ Italia, alle Città dell’ Arco mediterraneo.
Una volta integrate ed alleate, e con un solido progetto condiviso, sono certo che sia l’ Assemblea ONU per i Paesi del Mediterraneo, che la Comunità Europea, forniranno i necessari aiuti affinchè anche il Conservatorio sia effettivamente realizzato a sostegno di una integrazione culturale autentica e profonda tra i popoli del Mediterraneo, “Mare che unisce”.
Sono poi estremamente felice per aver visto la vicinanza della vostra Città agli avvenimenti della nostra, ed in particolare di aver risposto alle tante domande sulla recente “Pizza a Vico” che tanto successo ha riscosso; ho così potuto esporre anche le iniziative che nel mondo della cultura contraddistinguono la Città di Vico – dal Festival della Filosofia a quello del Rinascimento, dagli eventi musicali al prossimo convegno (in partecipazione con il Cern di Ginevra) sul Bosone di Higgs – invitando la Municipalità di Allauch ad esser presente in occasione di questi eventi, così come a scambiare la cultura di Napoli e di Provenza in occasione dei Mercatini di Natale.
Abbiamo discusso del rilancio degli scambi culturali tra le nostre Comunità, partendo dalla necessità di evolvere il “gemellaggio” facendo incontrare “persone e culture vere” su temi “concreti”: studenti con studenti, artisti con artisti, coltivatori con coltivatori, alberghi con alberghi, commercianti con commercianti, professionisti con professionisti, per far in modo che si rafforzino i tanti motivi che ci uniscono, e che le tante diversità tra le culture provenzali e napoletane siano fonte di reciproco arricchimento.
Confido che le tue Istituzioni, e la tua Onorevole figura, vogliate intervenire sui temi qui indicati; ed attendo il vostro pensiero.
Personalmente sono lieto di invitarti a venire nella nostra Città per l’ inaugurazione della Mostra “Progetto Arte e Scienza; la scoperta del Bosone di Higgs” in collaborazione con il Cern di Ginevra, che si terrà al Castello Giusso di Vico Equense alle ore 18,30 di sabato 30 aprile.
Nell’ attesa, abbi i più cordiali saluti miei personali e dell’ Amministrazione Municipale che ho l’ onore di presidere.
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