L'Ente Parco ha lavorato assieme al Comune di Castellammare per non perdere i finanziamenti
Castellammare di Stabia - Da Castellammare al Monte Faito aggiudicato l'appalto per i lavori alla strada chiusa dalla seconda metà degli anni 90. Vietata per motivi di sicurezza, in seguito ad una frana, sbloccato l'iter per il restyling della strada che parte da Quisisana, grazie all'assegnazione e della gara d'appalto per la verifica dello stato dei luoghi e la prevenzione di frane e smottamenti. Per decenni l'unica possibilità di salire in vetta dal versante di Castellammare è dato dalla funivia. «Da tre anni abbiamo dato nuovo impulso alla vicenda che sembrava ormai arenata e persa tra burocrazia ñ lassismo. L'Ente Parco ha lavorato assieme al Comune di Castellammare per non perdere i finanziamenti necessari per riaprire e mettere in sicurezza l'ex mulattiera. Dieci milioni di euro sono in campo grazie anche al lavoro costante del direttore dell'Ente Parco dei Monti Lattari il geologo Antonio Malafronte anche RUP dell'intero progetto. Buon lavoro all'azienda che si è aggiudicata l'appalto per i saggi e rilievi, il Parco sarà come sempre un partner collaborativo». Cosi Tristano Francesco Dello Joio Ravallese, presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, il progetto era fermo dal settembre del 2018, quando era stata firmata una convenzione tra Regione Campania e Comune di Castellammare. Ora appaltati i lavori propedeutici con un finanziamento di 140 mila euro. Poi si passerà allo stanziamento di 10 milioni di curo per dare una seconda vita alla strada abbandonata da più di 20 anni.

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