mercoledì 10 marzo 2021

Meta. Giuseppe Tito: “Il progetto politico del Partito democratico sta rischiando di fallire anche sui territori”

Meta - Una mossa che nessuno avrebbe immaginato. Così è stata etichettata da molti la scelta di dimissioni compiuta dal segretario Nicola Zingaretti. Nel messaggio pubblicato su Facebook ha scritto: “Lo stillicidio non finisce. Mi vergogno che nel PD, partito di cui sono segretario, da 20 giorni si parli solo di poltrone e primarie, quando in Italia sta esplodendo la terza ondata del Covid. […] Ora tutti dovranno assumersi le proprie responsabilità. Nelle prossime ore scriverò alla Presidente del partito per dimettermi formalmente. L’Assemblea Nazionale (che si terrà il prossimo 13 e 14 marzo, ndr) farà le scelte più opportune e utili”. Molte le reazioni, le letture e le analisi di queste dimissioni tra i Democratici. Ieri il quotidiano Metropolis ne ha parlato con le fasce tricolori del Pd. "Zingaretti ha commesso un grave errore in un momento drammatico per il Paese: l'incoerenza.” Così Giuseppe Tito, sindaco di Meta e consigliere metropolitano del Partito Democratico. “Da segretario, - continua Tito - prima della crisi politica, aveva detto che non ci sarebbe dovuto essere un governo senza Conte. Poco dopo ha detto che andava bene Draghi. Ha cambiato idea appiattendosi sui grillini. Senza dimenticare che proprio lui aveva dichiarato che non si sarebbe mai alleato coi Cinque stelle visto che li aveva anche sconfitti più volte. Impersonifica la contraddizione politica e ha portato ulteriori danni a un partito ormai quasi irriconoscibile" le bordate del primo cittadino peninsulare.

Che rincara la dose: "Quando Conte è stato rimpiazzato con Draghi avrebbe dovuto, se fosse stato coerente, chiedere nuove elezioni o decidere di passare all'opposizione. Va bene il senso di responsabilità ma qui si è sbagliato. Il progetto politico del Partito democratico sta rischiando di fallire anche sui territori. Eravamo una realtà strutturata ma ora non c'è più partecipazione. Tante decisioni sono calate dall'alto. Prendiamo ad esempio ciò che sta accadendo a Napoli: il Pd non ha fatto quadrato su un nome. Eppure la lezione di cinque anni fa, quando il candidato sindaco dem non è riuscito neppure ad arrivare al ballottaggio, doveva servire a riflettere e cambiare strategie. Come Pd siamo a un passo dal tracollo politico. Sono amareggiato e arrabbiato io come tanti."

Nessun commento: