mercoledì 6 maggio 2026

Cambiamenti climatici e riscaldamento globale, confronto con l’oceanografo di fama internazionale Giorgio Budillon

Sorrento - Sabato prossimo, 9 maggio 2026, negli spazi di Villa Fiorentino si terrà un incontro con l'oceanografo fisico Giorgio Budillon. L'appuntamento, in programma alle ore 18.30, è promosso dal Rotary Club di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento. Nel suo intervento l'esperto di fama internazionale tratterà di "Cambiamenti climatici globali e possibili effetti nell'area mediterranea". In particolare si soffermerà sull'aumento delle temperature, la siccità e la carenza idrica, gli eventi estremi e le alluvioni, gli incendi boschivi e l'innalzamento del livello del mare. Giorgio Budillon è vice presidente della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, rappresentante italiano dell'Osservazione dell'Oceano Meridionale, membro del Comitato Scientifico del Cluster Tecnologico Nazionale "Crescita Blu Italiana", membro del programma nazionale di Dottorato di Ricerca in "Scienze Polari". È anche professore ordinario di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera al Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, ateneo dove ricopre la carica di Prorettore responsabile della "Ricerca" e delle "Relazioni Istituzionali". Budillon si occupa di studi e ricerche oceanografiche sulla variabilità climatica nel bacino del Mediterraneo e in Antartide, dove ha effettuato 15 spedizioni. È autore di oltre 400 lavori, tra pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali, voci enciclopediche, relazioni in convegni e articoli divulgativi.

 

"La mia ricerca si concentra principalmente sulla stratificazione, la circolazione e il rimescolamento oceanico e sul loro ruolo nel sistema climatico terrestre - spiega l'oceanografo -. Storicamente, gran parte dei miei studi si sono svolti nell'Oceano Antartico (settore Pacifico e Mare di Ross), ma le analisi sulle acque più calde del Mar Mediterraneo costituiscono una parte rilevante della mia attività di ricerca, iniziata nel 1991". Negli ultimi anni, Giorgio Budillon, si è dedicato allo studio del trasferimento di calore e acqua dolce all'interno dell'oceano e tra oceano, criosfera e atmosfera, sia in ambienti costieri che oceanici, con particolare attenzione ai corpi oceanici stratificati, agli scambi interbacino, alla formazione di acque dense, alla ventilazione delle profondità oceaniche, ai processi polinia e alle interazioni mare-aria-ghiaccio. Nell'ultimo decennio ha inoltre focalizzato il proprio interesse sulle misurazioni radar meteorologiche per l'identificazione di fenomeni di precipitazione intensa. "È per noi motivo di grande orgoglio ospitare uno dei maggiori esperti al mondo nel campo dei cambiamenti climatici - sottolinea il presidente del Rotary Club Sorrento, Claudio de Vito -. Le informazioni e le conoscenze che condividerà con noi ci aiuteranno a comprendere meglio le conseguenze del surriscaldamento globale sulle nostre vite".

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