Ospite del Museo Mineralogico di Vico Equense. Giovedì riceverà il Premio Capo d'Orlando
di Antonino Siniscalchi
Pompei -Tour Culturale tra la costiera sorrentina e le limitrofe località archeologiche per Michel Mayor, Premio Nobel per la Fisica 2019. Lo scienziato svizzero ha scoperto 51Pegasi b il primo pianeta esosolare, ovvero al di fuori del nostro sistema solare, dando così una svolta nella ricerca della storia dell’Universo, lunga 14,8 miliardi di anni, e della sua complessa diversificazione tra galassie, stelle. buchi neri, pianeti, satelliti e tanto altro ancora. Questa mattina il professore emerito dell’Università di Ginevra con la moglie Francoise, accompagnato da Umberto Celentano, direttore del Museo Mineralogico Campano e da stagiste e staff museale, ha visitato gli scavi di Pompei con l’ausilio di Mattia Buondonno, guida turistica che da decenni illustra il fascino dell’antica città a personaggi di fama mondiale. Particolarmente apprezzata la mostra allestita dal Parco Archeologico nel Gymnasium, la palestra punto di riferimento per la gioventù dell’epoca precedente l’eruzione del 79 d.C. Lo scienziato svizzero è rimasto colpito dalle espressioni dei calchi degli antichi pompeiani e dagli affreschi rinvenuti pochi decenni fa a Moregine.
In uno di essi è raffigurata Urania, la musa dell’Universo, la cui immagine ha molto colpito Mayor per la qualità pittorica ed espressiva. Tra le domus molto apprezzata quella di Giulia Felice anche per il suo lussureggiante giardino con i suoi giochi d’acqua. Il tuor culturale proseguirà stamane domani a Castellammare di Stabia con la visita alla maestosa Villa San Marco ed al Museo di Stabia “Libero D’Orsi” nella reggia borbonica di Quisisana. In serata veduta panoramica del tramonto sul Golfo di Napoli dalle terrazze di Villa Giusso Astapiana ad Arola, frazione collinare di Vico Equense e poi cena nella storica dimora ex convento seicentesco. Giovedì mattina, alle ore 10.30, il Prof. Michel Mayor e la consorte Francoise visiteranno il Museo Mineralogico Campano che sarà loro illustrato in francese e inglese dagli studenti del Liceo Linguistico “Publio Virgilio Marone” di Meta. Un’occasione formativa irripetibile per 30 ragazzi di questo istituto della Costiera che negli ultimi anni ha molto ampliato il campo delle sue attività didattiche. Ai liceali si uniranno gli stagisti delle diverse Università convenzionate con la Fondazione Discepolo-Museo Mineralogico Campano, unica istituzione, tra Napoli e Sorrento, inserita dalla Regione Campania nell’Albo Regionale degli Enti di Alta Cultura previsto dalla normativa regionale Alle 18 al castello Giusso di Vico Equense la consegna a Mayor da parte del rettore Matteo Lorito della Federico II del Premio Internazionale “Capo d’Orlando” giunto alla ventottesima edizione. Venerdì, prima della partenza dello scienziato elvetico, stagiste del Museo Mineralogico Campano, studentesse di archeologia alla “Federico II” di Napoli, gli illustreranno i reperti del periodo VII-V secolo avanti Cristo dell’Antiquarium Equano “Silio Italico”, ubicato nello storico municipio di Vico Equense.

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