Vico Equense - Grandi nomi appartenenti al panorama artistico internazionale saliranno sul palco allestito nel Chiostro della Santissima Trinità, per un´estate dedicata alla musica, teatro, cinema, cabaret. Ad aprire la rassegna estiva, organizzata e promossa dall´assessorato al turismo del Comune di Vico Equense, sarà il “Vico Jazz Festival”consolidato appuntamento con il jazz che quest´anno vanta la partecipazione di
Mario Biondi, Joe Chambers Band e
Peter Bernstein Trio. Si proseguirà con la chitarra acustica di
Tommy Emmanuel per poi passare al festival di cabaret “Ridiamoci su” con
I ditelo voi, presentato da
Gigi e Ross (foto). Per gli appassionati di teatro, due gli appuntamenti da non perdere:
Benedetto Casillo in “I papà nascono nell´armadio” e
Giacomo Rizzo in “Ci pensa mammà”. Tra gli eventi più attesi, il concerto di
Lina Sastri e lo spettacolo “Seven” di
Giobbe Covatta. Gli artisti saliranno sul palco allestito nel seicentesco Chiostro della Santissima Trinità, viale Rimembranza, location sita nel cuore della città dal grande fascino storico e architettonico che può ospitare fino a novecento spettatori. In occasione di tali manifestazioni le attività commerciali resteranno aperte

fino a tarda sera, supportate da un´isola pedonale che invoglierà i visitatori a trattenersi nel centro cittadino. Nella cornice di Monte Faito, invece, si terrà la seconda edizione del “
Faito Doc Festival” dedicato al cinema documentario, durante il quale si parlerà di “rinascita”. Ma ancora tanti altri sono gli appuntamenti previsti dal programma “Estate a Vico 2008”. Anche l´enogastronomia ha un proprio spazio; quattro sono le principali sagre che si terranno ad Arola, Ticciano, Massaquano, Preazzano. Al fine di raggiungere gli obiettivi di valorizzazione e promozione del territorio - spiega
Giuseppe Dilengite, vicesindaco e assessore al turismo - si è pensato ad una programmazione estiva ricca di spettacoli di qualità con eventi di vario genere, dal teatro alla musica, dal cinema al cabaret. Un modo per attrarre ulteriori visitatori e mostrargli il meraviglioso connubio che si crea tra natura, territorio e intrattenimento”. “La vivacità della gente di Vico Equense, i fermenti culturali e la dinamicità delle associazioni locali- aggiunge
Gennaro Cinque, sindaco- sono elementi costitutivi di questa zona e si riflettono nel fitto calendario di appuntamenti realizzato”. Un invito, dunque, a visitare una città che rappresenta una delle perle della Campania. A rendere unico questo territorio contribuiscono non solo le bellezze paesaggistiche ma anche l´impegno di un´Amministrazione che ha evitato che Vico Equense soffrisse del problema rifiuti contro cui, invece, combattono quotidianamente molti Comuni della Regione. “Con il ‘porta a porta´- spiega
Giuseppe Cioffi, assessore all´ambiente- non solo manteniamo la città sempre pulita ma raggiungiamo un´altissima percentuale di rifiuti differenziati. Abbiamo, infatti, da poco ottenuto un riconoscimento dal Premier Silvio Berlusconi come Comune virtuoso della Campania per l´impegno e i risultati raggiunti nella raccolta differenziata”.
(Ilenia De Rosa)
2 commenti:
Ma over facit...? forse vivo in un'altra Vico Equense e poi basta co sta munezz in ogni argomento ce la mettete come il prezzemolo. Forse è in atto un processo di simbiosi/osmosi tra la monezza e la giunta comunale
Il vico jazz festival, pagato con i soldi dei contribuenti a favore di una anonima società che organizza e da anni vive del danaro che gli elagisce il comune di vico, è una mezza cosa con tante mezze calzette.
Un solo nome di grido: Mario Biondi. Ma per il Biondi il cittadino normale dovrà sborsare 25 euro, quelli più normali degli altri (assessori, consiglieri, spicciafaccende, ecc.) avranno il loro miserabile biglietto omaggio e andaranno gratis.
P'a faccia vosta...
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