mercoledì 30 luglio 2008

Coliformi in acqua: bagni vietati a Marina Piccola

Sorrento - L'Arpac ha rilevato in tre riprese valori eccessivi di coliformi fecali nello specchio di mare antistante la spiaggia di San Francesco a Marina Piccola di Sorrento e per stamane l'amministrazione costiera annuncia il divieto di balneazione, valido, curiosamente, solo per alcuni lidi mentre altri confinanti resteranno balneabili. Una decisione che rispecchia però le indicazioni dell'agenzia per l'ambiente, precisa l'assessore al mare Rosario Fiorentino. L'avviso dell'Arpac al Comune di Sorrento è dell'altro giorno ed immediatamente l'amministrazione ha informato dei valori fuori norma rilevati all'altezza del Peter's e del Leonelli's Beach la società di gestione del depuratore di Marina Grande, la Gori, per le opportune verifiche all'impianto. Ma per la Gori l'impianto che pure l'anno scorso ha fatto penare la Federalberghi per i cattivi odori prodotti, questa volta sarebbe in ordine. Scarichi abusivi? Navi? Cosa sporca l'affollatissima Marina Piccola? L'Arpac precisa di aver trovato coliformi fecali in eccesso in uno solo degli otto punti di controllo del mare di Sorrento, l'85 esimo, durante i rilievi di routine mensili. E di aver già provveduto ai «controlli aggiuntivi»: altri due prelievi a distanza di giorni pure risultati positivi. Quindi è scattata l'informativa al sindaco di Sorrento, che ha avviato le procedure per impedire la balneazione e individuare la natura dell'inquinamento. Per il presidente di Federalberghi, Iaccarino, è la prima disgrazia di una stagione piuttosto serena ed i divieti andrebbero «valutati con attenzione ». Ma il Wwf, col presidente Claudio D'Esposito, è d'opinione diversa. «È curioso invece che il divieto valga solo per alcuni lidi di San Francesco — dice D'Esposito — evidentemente i coliformi fecali sono intelligenti e non ritengono di dover sconfinare in certe concessioni. Io sono andato domenica a farmi il bagno in uno dei lidi esclusi: la visibilità era pessima, l'acqua torbida, l'eutrofizzazione del mare (l'eccessiva presenza di alghe dovuta ad azoto, fosforo o zolfo provenienti anche da detersivi e scarichi civili ed industriali) è evidente. Sono anni che segnaliamo che il depuratore, collassato più volte producendo miasmi nauseabondi, non funziona. Sono del mese scorso numerose segnalazioni da Marina Grande di gente che non riusciva a respirare». Ma questa volta il depuratore non c'entrerebbe. «Non sono infatti da escludersi gli scarichi abusivi che minano l'intera costa — dice D'Esposito —. Anche a Massa Lubrense, nell'acqua antistante l'Hotel Delfino, alla Conca Azzurra e Sammontano troviamo acqua schiumosa con elementi galleggianti, verdi e marroni. Tra danni alle condotte come a Puolo tempo fa, caseifici e industrie che scaricano dai valloni nei rivi tutte le notti, il mare è aggredito. Quanto a Sorrento, speriamo che il divieto sia solo il primo passo per risolvere un problema che l'Asl, più volte, ha definito grave. Il Comune, per una fogna rotta, già nell'agosto 2007 aveva vietato i tuffi a San Francesco ma solo sul tratto di arenile pubblico. Questa volta fa in pieno la sua parte: «Invitiamo l'Arpac ed i privati a ripetere i prelievi e soprattutto ad individuare la fonte dell'inquinamento — dice l'assessore Fiorentino —. Certo ci lascia perplessi che sia stata rilevata l'irregolarità nelle acque dei Peter's e Leonelli's Beach e non per altri lidi nel mezzo e nelle vicinanze. Faremo in modo che il divieto sia rimosso entro uno-due giorni». (Alessandra Barone - Luca Marconi da il Corriere del Mezzogiorno)

3 commenti:

Péeter ha detto...

La scoperta dell'acqua calda....

Sono anni che tutto il litorale da Vico a Capo Sorrento è inquinato.

A Seiano l'acqua è torbida e spesso puzzolente, a Meta ci sono tracce di acqua marina nella fogna.. idem con patate negli altri comuni.

Si salva insomma solo massa lubrense, dove hanno dei depuratori seri.

E'inutile "occultare" il fatto che il mare sia sporco. Che pensate, che i turisti non se ne accorgano? E che ritornino e che consiglino agli altri di "andare al mare a Sorrento" ???

Anche perchè a questo punto, invece di andare a Sorrento a fare il bango, me ne sto a Mergellina!!

Ps. L'Arpac è in genere molto "morbida" nei suoi giudizi sullo stato del mare... per intervenire deve esserci una situazione davvero grave!

Ps2. Nessuna news da Seiano? Io onestamente ci sono stat 2 settimane fa e l'acqua faceva skifo. Non ci tornerò +

Anonimo ha detto...

Da Seiano nessuna news.
Quelli dell'Axidie con un introito di 2 milioni di euro a semestre, fanno in modo che le analisi smentiscano clamorosamente quello che tutti vedono e, soprattutto, smentiscano il buon senso.
Che uno debba pagare 25 euro per entrare in un territorio demaniale ed inquinato è una cosa da Repubblica delle banane di cui un giorno qualcuno dovrà rendere conto. Soprattutto chi si sta facendo i soldi su questa ingiustizia e le sue generazioni future.
Vergogna.

peèter ha detto...

@anonimo:

il problema è che c'è gente che paga volentieri 25 euro per fare il bagno alle axidie. Se le axidie restassero vuote vedresti come abbasserebbero la cresta.

Cmq il concetto di mare pulito è putroppo soggettivo. Alcuni amici che hanno fatto il bagno nello stesso weekend in cui ho trovato l'acqua sporca hanno affermato di aver trovato il mare pulito...

Eppure io nuotavo e non vedevo nulla!!!! Nemmeno le mie braccia in acqua.

O forse di solito fanno il bagno alla foce del Sarno....

Chi schif