mercoledì 10 febbraio 2010

Antonio Marquez al Teatro delle Rose

Piano di Sorrento - Serata da grande evento al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento: lunedì 15 febbraio alle 21,00 Antonio Marquez sarà ANTONIO, “Antonio el bailarìn”. Si tratta di uno spettacolo straordinario che vede impegnati in scena quindici danzatori e danzatrici, e che arriva per la prima volta in Italia sull’onda del grandissimo successo ottenuto in Spagna e nelle prime tournée internazionali. Questa nuova, importante produzione di Antonio Marquez è un atto d’amore nei confronti di una figura leggendaria per la danza spagnola quella di Antonio Ruiz Soler, scomparso nel 1996. Figura poliedrica e geniale, Ruiz ha gettato le fondamenta del grande rinnovamento stilistico e coreografico che ha coinvolto la danza spagnola negli ultimi decenni. Per un incredibile incrocio di percorsi umani e artistici, il personaggio di “Antonio” da vecchio è interpretato in questa sorta di “Opera Flamenca” dal grande Paco Romero, il maestro di Antonio Marquez stesso e a sua volta allievo di Antonio Ruiz; anche grazie a questo tocco, l’interpretazione di Marquez è semplicemente indimenticabile per passione interpretativa e coinvolgimento emotivo. Com’è stato detto in Spagna, il “duende”, lo spirito sottostante ad ogni vera interpretazione flamenca, sembra toccare qui con il suo vivo fuoco tre generazioni di straordinari artisti.La traiettoria artistica di Ruiz viene ricostruita con passione e affetto a partire da un effervescente caffè di Siviglia, passando per le esperienze americane e cinematografiche, mostrando la sua passione per l’insegnamento della sua arte che ha potuto mettere a profitto dopo il ritorno in Spagna nel periodo in cui fu direttore artistico del Ballet Nacional. Le musiche hanno in questo spettacolo un ruolo centrale: oltre a pezzi di flamenco puro come la coreografia del poema di Lorca “Prendimiento de Antoñito el camborio”, o le danze condotte al solo suono di tacchi e nacchere, emergono brani selezionati tra il meglio della musica classica spagnola: “Leyenda” di Bacarisse; “Sonata” di Padre Soler, “Sevilla” e “Córdoba” di Albéniz, il “Zapateado” di Sarasate e “La leyenda del beso” di Soutullo y Vert.Dunque, dai gestori del Teatro delle Rose, Carmen Mascolo e Antonio Mirone, ancora una grande proposta di qualità veramente da non perdere. (Mariella Nica)

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