Vico Equense - Credo sia legittimo dedicare una via al senatore
Carlo Fermariello. Il
15 gennaio 2012 a quindici anni dalla sua perdita, ritorna sul terreno l' immagine di colui che spezzò con i consueti equilibri politici, d' altronde era la forza impetuosa della natura, con una vitalità travolgente, ed era portatore d' idee, esperienze e relazioni. Aveva riversato tutto questo nella sua ultima scommessa; diventare sindaco di Vico Equense. Lo schieramento di centrosinistra registrò un risultato straordinario, Fermariello fu eletto al primo turno con il 72 per cento dei voti, superando notevolmente la somma dei singoli partiti. Egli è stato senza dubbio un personaggio energico, e anomalo, un democratico che in modo caloroso ha percorso un pezzo di storia, dalla Resistenza alla fine del secondo millennio, pesando di continuo sulla realtà. La sua ultima sfida era far rinascere Vico, rilanciarlo a livello nazionale, malauguratamente la malattia lo raggiunse pochi mesi dopo il suo insediamento. Ben venga un gesto per richiamarlo alla memoria.
Nessun commento:
Posta un commento