venerdì 13 gennaio 2012

Lauro (PdL): Intangibilità del porcellum. Una riforma elettorale radicale porterebbe al suicidio politico di tutte le leadership attuali

"Nonostante gli inviti del Capo dello Stato e la volontà ipocrita, manifestata da quasi tutti i partiti, di voler procedere speditamente all'approvazione di una nuova legge elettorale, distanze siderali ed inconciliabili separano i sostenitori del maggioritario o del proporzionale. Al massimo si arriverà ad un ritocco estetico dell'attuale sistema, come sostiene realisticamente Silvio Berlusconi. Una ragione su tutte milita a favore dell'intangibilità del porcellum: la consapevolezza, da parte delle nomenclature dei partiti, vedove del referendum comprese, che una riforma elettorale radicale porterebbe al suicidio politico di tutte le leadership attuali." Così ha commentato il dibattito in corso sulla riforma elettorale, dopo la bocciatura del referendum, il sen. Raffaele Lauro del PdL, membro della commissione affari costituzionali.

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