venerdì 13 gennaio 2012

Tempi duri per i randagi…

Vico Equense - Dare da mangiare a cani, gatti e piccioni non è reato ma può fare scattare una multa salata. Il sindaco Gennaro Cinque vieta con l'ordinanza numero 3 la somministrazione di cibo per tutelare l'igiene pubblica. Già perché di escrementi, cacche, ricordi, bisognini o come preferite chiamarli, in Città ce n’è davvero tanta. Spesso per camminare sui marciapiedi, bisogna porre la massima attenzione e a volte anche facendo degli slalom inevitabilmente capita di poggiare la scarpa su di una bella massa di residuo organico indubbiamente poco gradevole. L’ordinanza sottolinea anche il problema di numerose colonie di piccioni, soprattutto nel centro storico, che hanno colonizzato cornicioni, lucernari, e anfratti vari nidificando indisturbati, con conseguente incremento numerico delle colonie, che rappresenta oggi un vero e proprio problema sociale; pur se questi volatili possono allietare coi loro voli le nostre strade, quando la loro concentrazione diviene particolarmente elevata, si innescano talora reazioni di intolleranza da parte dei cittadini, dovuti al fatto che tali uccelli sporcano e imbrattano. Dai 25 ai 500 euro. È quando potrebbero sborsare i cittadini qualora fossero colti nell'atto di somministrare cibo agli animali.

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