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Sorrento - Dalla prossima settimana, il sabato e la domenica, resteranno «chiuse» le vie del mare sulla rotta Sorrento-Napoli. L’iniziativa dell’Alilauro, una delle consociate Gescab che raggruppa le compagnie di navigazione che operano nel Golfo di Napoli, annunciata con una locandina affissa alle biglietterie del porto di Marina Piccola. Un’altra emergenza per il sistema dei trasporti in penisola sorrentina, destinata ad incrementare i problemi di mobilità tra la costiera ed il capoluogo partenopeo, già compromessa dalla precarietà quotidiana della circolazione dei treni della Circumvesuviana. Disagi annunciati dal sito Alilauro anche sulla rotta Napoli Mergellina-Ischia, dove la società spiega che «potrebbe non garantire parte dei collegamenti di linea marittima residuale», le corse, cioè, che non rientrano tra quelle «garantite» dal sistema dei trasporti marittimi disciplinati dalla Regione Campania. «Residuali» sono considerate anche le corse sulla linea Sorrento-Napoli, cancellate a decorrere dal weekend del 14 e 15 gennaio prossimo. Cinque le partenze soppresse da Marina Piccola (8.10; 10; 12; 14; 16.25) e altrettante dal molo Beverello (9; 11; 13; 15.05; 17.15).
Una emergenza insostenibile per la penisola sorrentina, uno stop ai collegamenti marittimi nel fine settimana mai attuato negli oltre 25 anni in cui si sono sviluppate le vie del mare sulla rotta Napoli-Sorrento. Una iniziativa sostenuta in maniera decisiva dal supporto degli enti locali, con la concessione delle biglietterie, dell’ormeggio notturno dei natanti alla banchina del porto e per l’utilizzo del pontile esterno allo scalo marittimo, realizzato in funzione della linea Sorrento-Napoli. Su questi aspetti si concentrano ora le attenzioni dell’amministrazione comunale per chiedere alle compagnie di navigazione di soprassedere al varo del provvedimento di sospendere le corse il sabato e la domenica dal weekend di metà gennaio. Preoccupati anche gli operatori turistici. «È inconcepibile – spiega Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania –. La sospensione del servizio nel fine settimana rappresenta un ulteriore danno a quegli imprenditori che si sforzano per attenuare gli effetti della crisi economica generale e mantenere aperte le strutture ricettive anche nei mesi di bassa stagione. È appena il caso di aggiungere che le compagnie di navigazione non possono condizionare la pianificazione turistica da aprile a ottobre imponendo tariffe e orari per le escursioni che non tengono conto di una pianificazione annuale dei servizi». Le vie del mare sulla rotta Sorrento-Napoli, nonostante la pianificazione del programma orario non particolarmente frequente, rappresentano anche nel periodo invernale l’alternativa più efficace ai treni della Circumvesuviana. Per fronteggiare l’emergenza mobilità tra la costiera e il capoluogo partenopeo,
un gruppo di pendolari, esasperati dai frequenti stop sui binari della Circumvesuviana, ha affittato per tutto il mese un autobus di un’azienda privata per il viaggio di andata a prima mattina e quello serale di ritorno tra Massa Lubrense, Sorrento e Napoli.
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