mercoledì 4 gennaio 2012

Sfidano il freddo per il tradizionale tuffo di Capodanno

Vico Equense - Hanno sfidato le acque gelide per concedersi il tradizionale bagno di Capodanno. Angela e Rosa Barba, Giuseppe De Martino, Salvatore Manganaro, Emma Amitrano, Giovanni e Antonio Donnarumma e Pietro Volpe (nella foto) sono i protagonisti del tuffo propiziatorio. Una tradizione che si rinnova da diversi anni, con tanto di panettone e spumante per il consueto brindisi. In acqua ovviamente. E se per loro non si tratta di un rito traumatico - considerando la temperatura proibitiva - c’è chi li guarda con curiosità dalla riva. E anche con un po’ di invidia. E’ bastato un giro di telefonate la mattina del 31 dicembre per darsi appuntamento. Nulla di più. E nessuno ha dato buca ai compagni. “Ogni anno - spiegano sorridenti - ci organizziamo per comprare il panettone e qualcosa da mangiare. Dopo il tuffo, infatti, facciamo anche un pic nic sulla spiaggia. E’ il nostro modo per lasciarsi alle spalle l’anno passato e dare il benvenuto a quello appena iniziato. Sperando che sia pieno di sorrisi, proprio come la giornata trascorsa al mare in allegria”. E a chi gli chiede come fanno a tuffarsi nell’acqua fredda, rispondono: “Basta lasciarsi andare e fare qualche bracciata per riscaldarsi. La vera impresa, in realtà, è uscire dall’acqua. Ma noi non abbiamo paura”. Ma sono tante le città in cui si rinnova il tradizionale rito del bagno di Capodanno. Il più spettacolare è senz’altro quello di Roma. Lì dove il bagnino romano Maurizio Giuseppe Palmulli è stato il protagonista della 24esima esibizione da Ponte Cavour. A mezzogiorno in punto, subito dopo il colpo di cannone sparato dal Gianicolo, l’emulo del belga Rick De Sonay – soprannominato Mister Ok - si è lanciato dal parapetto inaugurando così il 2012. Dopo di lui altri temerari romani hanno fatto il bagno nell’acqua del Tevere. Presente all’esibizione anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Palmulli quest’anno è stato protagonista anche di un altro tuffo inusuale, questa volta a Parigi. Dove il giorno di Natale si è lanciato nella Senna da Pont Neuf. Lo scorso anno, sempre il 25 dicembre, fu la volta invece di Londra: Palmulli si lanciò nel Tamigi dal celebre Tower Bridge. Ora, a 60 anni, ha un sogno nel cassetto: quello di tuffarsi da ponte Carlo, a Praga. (Fonte: Fab. Or. Da Metropolis)

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