Piano di Sorrento – “Caro Sindaco, come saprai ho proposto l’adozione anche nella nostra Città del registro comunale sul testamento biologico. Il Testamento biologico consiste in una dichiarazione anticipata di volontà: un atto formale che consente a ciascuno, finché si trovi nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, di dare disposizioni riguardo a futuri trattamenti sanitari per il tempo nel quale tali facoltà fossero annullate o gravemente ridotte; disposizioni che devono risultare vincolanti per gli operatori sanitari qualora non siano in contrasto con la deontologia professionale e con le realistiche previsioni di cura. Negli ultimi anni l’attenzione sul tema è stata animata dai casi di Piergiorgio Welby e Eluana Englaro, due casi su cui ognuno di noi ha la propria opinione personale e che probabilmente in quella situazione avrebbe deciso in modo diverso. Ecco, è proprio questo il punto, trovarsi in uno stato di malattia e decidere a che tipo di cure volersi sottoporre è una scelta personale, intima. Il registro del testamento biologico non impone a nessuno di redigerne uno, si limita a dare facoltà a chi volesse scrivere il proprio e depositarlo di farlo, senza doversi rivolgere ad uno studio notarile. E’ pacifico che i Comuni non hanno alcuna competenza legislativa in materia di fine vita o di trattamento sanitario che è competenza esclusiva del legislatore nazionale, con la delibera da me proposta si limita a raccogliere le dichiarazioni dei cittadini che vorranno farle dando ai medici o la persona prevista dal proprio testamento biologico di poterlo ritirare nel caso malaugurato di malattia. Il registro del testamento biologico è già stato istituito in oltre cento comuni italiani. Consentire ai cittadini di scegliere è una scelta di civiltà. Negare una scelta è sempre sbagliato indipendentemente dalle proprie convinzioni personali e culturali. Depositato in segreteria comunale troverai la proposta di delibera, un esempio tipo di testamento biologico e un commento ad una nota interministeriale che autorizza i Comuni ad adottare tali registri.”
giovedì 12 gennaio 2012
Testamento biologico, Antonio D’Aniello scrive al Sindaco
Piano di Sorrento – “Caro Sindaco, come saprai ho proposto l’adozione anche nella nostra Città del registro comunale sul testamento biologico. Il Testamento biologico consiste in una dichiarazione anticipata di volontà: un atto formale che consente a ciascuno, finché si trovi nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, di dare disposizioni riguardo a futuri trattamenti sanitari per il tempo nel quale tali facoltà fossero annullate o gravemente ridotte; disposizioni che devono risultare vincolanti per gli operatori sanitari qualora non siano in contrasto con la deontologia professionale e con le realistiche previsioni di cura. Negli ultimi anni l’attenzione sul tema è stata animata dai casi di Piergiorgio Welby e Eluana Englaro, due casi su cui ognuno di noi ha la propria opinione personale e che probabilmente in quella situazione avrebbe deciso in modo diverso. Ecco, è proprio questo il punto, trovarsi in uno stato di malattia e decidere a che tipo di cure volersi sottoporre è una scelta personale, intima. Il registro del testamento biologico non impone a nessuno di redigerne uno, si limita a dare facoltà a chi volesse scrivere il proprio e depositarlo di farlo, senza doversi rivolgere ad uno studio notarile. E’ pacifico che i Comuni non hanno alcuna competenza legislativa in materia di fine vita o di trattamento sanitario che è competenza esclusiva del legislatore nazionale, con la delibera da me proposta si limita a raccogliere le dichiarazioni dei cittadini che vorranno farle dando ai medici o la persona prevista dal proprio testamento biologico di poterlo ritirare nel caso malaugurato di malattia. Il registro del testamento biologico è già stato istituito in oltre cento comuni italiani. Consentire ai cittadini di scegliere è una scelta di civiltà. Negare una scelta è sempre sbagliato indipendentemente dalle proprie convinzioni personali e culturali. Depositato in segreteria comunale troverai la proposta di delibera, un esempio tipo di testamento biologico e un commento ad una nota interministeriale che autorizza i Comuni ad adottare tali registri.”
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