Vico Equense - Mentre il centrosinistra vicano coltiva da tempo l'ambizione – finora rimasta nel cassetto – di portare una donna alla guida della città, la cronaca politica registra un paradosso interessante: è l'amministrazione di centrodestra guidata da Giuseppe Aiello a segnare un primato storico, nominando per la prima volta nella storia del comune una donna alla carica di Vicesindaca. Ma a guardare bene tra le stanze del Palazzo Municipale, la nomina di Annalisa Donnarumma non appare come un episodio isolato, quanto piuttosto come il tassello finale di un mosaico amministrativo marcatamente femminile. Il Sindaco Aiello sembra aver scommesso con decisione sulla competenza delle donne per far girare i motori della macchina comunale: dalla Segretaria Generale, figura chiave di coordinamento, fino ai posti di comando della Polizia Municipale. Il dato più rilevante, tuttavia, emerge nei settori tecnici e strategici. Oggi a Vico Equense sono donne le responsabili che tengono le redini dell'Urbanistica, dell'Ufficio Legale, del SUAP (Attività Produttive) e di quel comparto vitale che sono il Turismo e il PNRR. In una fase storica in cui la "messa a terra" dei fondi europei decide il futuro di un territorio, il fatto che la programmazione sia affidata a una leadership femminile è un segnale politico potente. Questa configurazione interroga profondamente il campo progressista. Se il centrosinistra attende ancora la "candidata perfetta" per scardinare gli equilibri di potere, il centrodestra ha occupato lo spazio della rappresentanza di genere nei fatti, istituzionalizzando una sensibilità femminile nei centri nevralgici del potere decisionale. Resta da capire se questa "rivoluzione rosa" della burocrazia e della giunta sarà il preludio naturale a una futura Sindaca, o se rimarrà una parentesi di eccellenza tecnica in un contesto politico ancora legato a vecchi schemi. Quel che è certo è che Vico Equense ha iniziato a scrivere un capitolo nuovo: la strada verso la massima carica cittadina è ancora lunga, ma grazie a questa solida base di professioniste e amministratrici, oggi quel traguardo sembra, per la prima volta, davvero a portata di mano.

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