mercoledì 10 marzo 2021

L’Associazione La Grande Onda contro palloncini e lanterne cinesi: “un gioco pericoloso per l'ambiente”

Lettera ai sindaci della Penisola sorrentina

Penisola sorrentina - “Sempre più spesso i canali di informazione riportano notizie di manifestazioni, eventi, celebrazioni e commemorazioni di vario genere, terminati con il lancio di grappoli di palloncini colorati.” Inizia così la missiva inviata dall’Associazione ambientalista La Grande Onda ai sindaci della Penisola sorrentina. “Se, da una parte, - continua l’Associazione presieduta da Laura Cuomo - il rilascio di palloncini gonfiati ad elio rappresenta un modo per enfatizzare l'evento celebrato, dall'altra, questi stessi palloncini rischiano di compromettere pericolosamente l'equilibrio del nostro ecosistema. Il lattice e la plastica di cui sono composti i palloncini, ritornano inevitabilmente sulla terra ferma ed in mare. Cetacei, pesci, tartarughe e uccelli marini vengono attratti da tali oggetti che vengono scambiati per cibo o ingoiati inavvertitamente, condannandoli a morte. Inoltre, i resti dei palloncini, ad esempio i cordini, possono impigliarsi negli arti e nelle pinne, danneggiando gli animali anche in questo caso. Anche i palloncini, realizzati in lattice biodegradabile, pur impiegando un tempo minore per la degradazione, permangono a sufficienza nell'ambiente per rappresentare un serio rischio per la fauna (il lattice biodegradabile impiega almeno 4 anni per una sua completa scomparsa dall'ambiente).

 

Stesso discorso vale anche per le lanterne cinesi, che oltre ad essere realizzate con parti in plastica e ferro, sono dei piccoli e pericolosi fuochi fuori controllo. In considerazione dell'inquinamento e del pericolo che i palloncini rappresentano per l'ambiente, i lanci di palloncini sono già stati vietati in molti luoghi negli Stati Uniti, in Canada, in Inghilterra, in Australia. E grazie al coraggio di alcuni primi cittadini, anche in alcuni Comuni italiani. In questo momento, in cui il futuro dell'ambiente è nelle mani di ognuno di noi, il vero regalo che possiamo aspettarci non è un cielo colorato di palloncini o di lanterne cinesi, ma una chiara spiegazione del perché è saggio evitarli. Auspichiamo che anche i Comuni di questo territorio accelerino il loro ruolo di guida al rispetto ambientale, esprimendo un chiaro dissenso, se non una vera e propria proibizione, verso questo uso tanto inutile, quanto pericoloso.”

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