mercoledì 31 dicembre 2025

Vico Equense. L'Amministrazione del silenzio: quando la mancanza di comunicazione diventa caos politico

Vico Equense - Nel panorama politico la comunicazione non è più un semplice accessorio dell'azione amministrativa, ma la sua stessa sostanza. Quando un'amministrazione si chiude nel silenzio, non sta solo omettendo informazioni: sta abdicando alla sua funzione democratica, trasformando l'efficienza in caos istituzionale. Oggi, il distacco crescente tra istituzioni e cittadini è alimentato da un’amministrazione che percepisce la trasparenza come un onere burocratico anziché come un dovere civico. La mancanza di un dialogo fluido genera un vuoto di potere che viene rapidamente colmato da fake news e populismi, minando la coesione sociale. Senza una narrazione chiara delle scelte politiche, il cittadino si sente suddito di un sistema indecifrabile. Un'amministrazione che non comunica è come una città senza segnaletica: il caos è inevitabile. Informare correttamente significa togliere l'alibi del "non sapevo" o del "non è colpa mia". La sfida del 2026 non è solo "informare", ma anche isolare chi non comunica o comunica male. Buon Anno a tutti!

Campania, Roberto Fico annuncia la nuova Giunta: "Una squadra al servizio dei cittadini"

Napoli
- A poche settimane dal suo insediamento ufficiale, il Presidente della Regione Campania,
 Roberto Fico, ha sciolto le riserve e nominato ufficialmente i componenti della Giunta regionale che lo accompagneranno in questa legislatura. L’annuncio, arrivato nell’ultimo giorno del 2025, definisce l’assetto di un governo che punta su un equilibrio tra esperienza amministrativa e competenze tecniche. "Ringrazio le forze politiche e civiche per il confronto e il contributo alla formazione della squadra di governo", ha dichiarato Fico. "Siamo pronti a lavorare mettendo in campo professionalità e ascolto dei bisogni delle persone. Affronteremo questo incarico con il massimo impegno che questa straordinaria regione merita." La nuova squadra vede Mario Casillo nel ruolo di Vicepresidente con deleghe pesanti su Trasporti, Mobilità e Mare. Una scelta che sottolinea la volontà di potenziare le infrastrutture strategiche della regione. Il Presidente Fico ha scelto di mantenere sotto la propria diretta competenza i dossier più delicati e complessi: la Sanità, il Bilancio e la gestione dei Fondi nazionali ed europei. Una mossa che indica una volontà di controllo centrale sulla programmazione economica e sulla riforma della medicina territoriale
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La composizione completa della Giunta:

Sant’Agnello. Il caso del farmaco chemioterapico mancante

Sant’Agnello - Mentre il calendario segna giorni di festa e riposo, c’è chi non può permettersi il lusso di una pausa: i malati oncologici. La denuncia, durissima e senza appello, arriva da Rosario Lotito (foto), Presidente del Comitato per la Tutela della Salute Pubblica della Penisola Sorrentina, e accende i riflettori su un grave disservizio presso l'ASL di Sant’Agnello. Il caso limite riguarda un paziente che, dall'inizio di dicembre, attende la somministrazione di un farmaco chemioterapico salvavita. Sono trascorsi più di venti giorni. Un tempo infinito per chi combatte contro una patologia grave, un ritardo che non è solo una mancanza organizzativa, ma un rischio clinico concreto. "Chi affronta cure chemioterapiche sa bene che i tempi devono essere rigorosamente rispettati", spiega Lotito. "Ogni ritardo può compromettere l’efficacia della terapia e mettere seriamente a rischio la vita del paziente. È inaccettabile sentirsi dire che 'il farmaco non c'è' o 'non è ancora arrivato' quando si parla di vite umane". Al centro della protesta non c’è solo la carenza di un medicinale, ma la violazione sistematica dell’Articolo 32 della Costituzione, che sancisce la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Il Comitato sottolinea come la burocrazia e le carenze logistiche stiano prevalendo sulla dignità e sulla sicurezza dei cittadini. La sanità pubblica ha il dovere di garantire continuità assistenziale. Il caso sollevato dal Presidente Lotito non è solo una segnalazione isolata, ma il grido di una comunità che chiede risposte certe. Non si tratta di procedure burocratiche, ma di sofferenza reale.

Campania, Cesaro (Italia Viva) attacca il PD: "Basta arroganza, difendiamo la nostra dignità"

Napoli - Armando Cesaro (foto) denuncia quella che definisce una strategia "asso pigliatutto" da parte del Partito Democratico in Consiglio regionale. Nonostante il gruppo Casa Riformista - Ndc (di cui Italia Viva è asse portante) rappresenti la seconda forza politica della regione con quasi 200.000 voti e 5 consiglieri eletti, il trattamento riservato agli alleati dal PD sarebbe, secondo Cesaro, del tutto sproporzionato. Cesaro mette in evidenza un forte squilibrio nella distribuzione dei ruoli di sottogoverno e istituzionali. Il Pd con 10 consiglieri, avrebbe ottenuto la Presidenza del Consiglio regionale e tre presidenze di commissione, oltre ad altre cariche ottenute tramite liste collegate. Casa Riformista: a fronte del peso elettorale, le sarebbero state offerte "solo briciole", ovvero un posto da questore e nessuna presidenza di commissione. Un altro punto di forte frizione riguarda la composizione della nuova Giunta regionale. Cesaro ha puntato il dito contro l'incoerenza del Partito Democratico in merito alla rappresentanza femminile. "Incredibile che il PD, sempre pronto a parlare di parità di genere, tenti di piazzare tre uomini in giunta, scaricando sugli altri il rispetto di un principio che dovrebbe essere inderogabile", ha dichiarato il coordinatore renziano. Cesaro chiarisce che la posizione di Italia Viva non è volta a destabilizzare la Regione per mero ostruzionismo ("non siamo piantagrane"), ma a rivendicare il rispetto politico per i propri elettori. Il messaggio è chiaro: la "geometria variabile" delle alleanze sui territori non può tradursi in una sottomissione nelle sedi decisionali regionali. Questa presa di posizione apre una fase delicata per la maggioranza campana, chiamata ora a una mediazione per evitare che lo strappo con l'area riformista si trasformi in una crisi di governo permanente in Consiglio.

Sant'Agnello. Divieto di vendita e accensione dei fuochi d'artificio

Sant'Agnello - Il Comune di Sant’Agnello con apposita ordinanza ha predisposto anche quest'anno il divieto di vendita e utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, spari e botti di qualsiasi tipo su tutto il territorio comunale nei giorni 31 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026, per tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, evitare l’inquinamento dell’ambiente, prevenire il potenziale carico di lavoro negli ospedali ed evitare rumori molesti nell’ambito cittadino sia in strada che all’interno delle aree condominiali. Il provvedimento ha lo scopo principale di sensibilizzare le persone sugli effetti dannosi di questa consuetudine legata al Capodanno, soprattutto per gli ammalati, i bambini e gli animali, e sui possibili pericoli. È un appello al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva.

La Befana al Teatro dei Piccoli di Napoli

Tre spettacoli, dal 3 al 6 gennaio, per un viaggio fantastico che celebra la festa più attesa dai bambini

Napoli - Il nuovo anno al Teatro dei Piccoli, nella Mostra d’Oltremare di Napoli, si apre nel segno della fantasia e della tradizione con una programmazione interamente dedicata alla festa della Befana. Un ciclo di tre spettacoli, tra sabato 3 e martedì 6 gennaio 2026, adatti a spettatori dai tre anni in su, trasformeranno il palcoscenico e la platea della sala napoletana in un luogo di scoperta, meraviglia, gioco e divertimento. L’apertura è affidata, sabato 3 gennaio alle ore 11.00, alla compagnia La Mansarda - Teatro dell’Orco con lo spettacolo "La Befana vien di notte". Scritto da Roberta Sandias per la regia di Maurizio Azzurro, la messinscena è ambientata tra i comignoli di una città sospesa nel tempo, nella notte del 6 gennaio. Qui, tra le ombre e il chiarore della luna, le esistenze di uno spazzacamino, di un ladruncolo e di una sonnambula si intrecciano con il passaggio della celebre vecchina. Un incontro inaspettato e fantastico in cui la Befana riuscirà a dimostrare ai suoi nuovi compagni d'avventura che i doni più preziosi sono l’amore e la generosità. Il ciclo prosegue domenica 4 gennaio (ore 11) con l’attore, musicista e cantastorie Diego Di Vella protagonista dello spettacolo intitolato "1, 2, 3… Stella!", una produzione del Teatro Verde firmata da Agnese Desideri e Andrea Calabretta.

 

Fico vicino alla nomina della giunta

Napoli - Lo sprint finale è iniziato. Roberto Fico, neo-governatore della Campania, è rimasto asserragliato per l’intera giornata nella sede di Santa Lucia per definire gli ultimi tasselli della sua squadra di governo. Dopo ore di consultazioni telefoniche con Giuseppe Conte (M5S) ed Elly Schlein (PD), la lista degli assessori è ormai blindata, con l’obiettivo di presentare l’esecutivo già nella giornata di domani. Il Partito Democratico si conferma pilastro della coalizione ottenendo tre postazioni chiave. Mario Casillo assumerà il ruolo di Vicepresidente con la pesante delega ai Trasporti, settore cruciale per il rilancio del territorio. Insieme a lui, entrerà in giunta l’ex sindaco di Portici Vincenzo Cuomo, mentre per le Politiche Sociali la scelta è caduta su Andrea Morniroli della cooperativa Dedalus, figura di alto profilo tecnico e sociale. Sul fronte Movimento 5 Stelle, è ormai certo il ritorno in Campania di Gilda Sportiello: la parlamentare, vicinissima a Fico, lascerà Roma per mettere la sua esperienza legislativa al servizio della Regione. Resta invece il massimo riserbo sul nome dell’assessore espressione della "Lista Fico", un segreto che il Governatore starebbe custodendo personalmente fino al momento della firma. In un’ottica di equilibrio con le forze civiche, Fico ha scelto la strada della continuità in settori strategici. Fulvio Bonavitacola, espressione della lista di Vincenzo De Luca, è stato confermato ma con un cambio di rotta: si occuperà di Attività Produttive. Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) incassa l’assessorato all’Agricoltura con Fiorella Zabatta.

 

Terremoto politico a Castellammare: Ruotolo si dimette, il Sindaco Vicinanza attacca: «Tifa per il fallimento della città»

Castellammare di Stabia - Il 2025 si chiude con una tempesta politica nel cuore del Golfo di Napoli. Le dimissioni irrevocabili di Sandro Ruotolo da consigliere comunale hanno innescato un durissimo botta e risposta con il primo cittadino, Luigi Vicinanza (foto), segnando una frattura che appare ormai insanabile all'interno dell'area di centrosinistra. Lo strappo di Ruotolo L’europarlamentare del Partito Democratico ha rassegnato le proprie dimissioni lo scorso 30 dicembre, motivandole con la persistente ombra della criminalità organizzata sulla macchina amministrativa. Ruotolo, da sempre in prima linea contro i clan, ha puntato il dito contro il peso delle liste civiche, ipotizzando un rischio di condizionamento camorristico e arrivando a prospettare come unica via d'uscita un nuovo scioglimento del Consiglio comunale. La replica di Vicinanza: «Solo diagnosi, nessuna terapia» Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Luigi Vicinanza, che ha affidato a una nota ufficiale una replica al vetriolo. Il sindaco accusa Ruotolo di aver commesso un «errore politico» e di aver scelto la fuga invece della proposta. «La diagnosi c’è: la camorra esiste, ma Ruotolo non prospetta alcuna terapia», ha dichiarato Vicinanza, sottolineando come l’ex giornalista abbia ignorato l’invito a ricoprire il ruolo di Assessore alla Legalità, una delega che gli avrebbe permesso di incidere concretamente sulle dinamiche cittadine. Il nodo delle liste civiche Uno dei punti più caldi della controversia riguarda le liste civiche. Mentre Ruotolo le descrive come potenziali veicoli di infiltrazione, Vicinanza ricorda con ironia che quelle stesse formazioni erano già parte integrante della coalizione e sedevano nella sede del PD ben prima della sua candidatura. «Se ci sono ombre, lo accerterà la magistratura, che invito a vigilare con la massima attenzione», ha ribadito il sindaco, difendendo però la legittimità del voto delle migliaia di cittadini "perbene" che hanno sostenuto il progetto.

 

Il ritorno di Trump, la morte di Papa Francesco, la guerra a Gaza: gli eventi segnanti del 2025

 

martedì 30 dicembre 2025

Difesa del suolo, in arrivo fondi per lo Scrajo: Vico Equense al centro del piano per la sicurezza idrogeologica

L’ex sindaco Gennaro Cinque “Una notizia straordinaria che premia il lavoro di squadra e l'attenzione costante per il nostro territorio” 

Vico Equense - Il Ministero dell’Ambiente accende i riflettori sulla costiera sorrentina. Nell’ambito di un nuovo stanziamento di oltre 15 milioni di euro destinato alla lotta contro il dissesto idrogeologico in Campania, una quota significativa di risorse sarà dedicata alla protezione del celebre sito termale Scrajo Terme, a Vico Equense. "L'arrivo di questi fondi ministeriali per lo Scrajo è una notizia straordinaria che premia il lavoro di squadra e l'attenzione costante per il nostro territorio. Parliamo di un'area di inestimabile valore non solo turistico, ma storico e identitario per Vico Equense. Mettere in sicurezza il costone significa garantire il futuro di una realtà d’eccellenza e, soprattutto, tutelare l’incolumità di cittadini e turisti che frequentano la nostra costa” il commento dell’ex consigliere regionale Gennaro Cinque. L'annuncio è arrivato direttamente dal Viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, che ha sottolineato l'importanza di investire in opere strutturali capaci di ridurre i rischi per i cittadini e per le infrastrutture strategiche. Il progetto specifico per Vico Equense riguarda la difesa e la protezione del sito termale Scrajo Terme. Si tratta di un'area di straordinario valore paesaggistico, storico e turistico, storicamente vulnerabile a causa della particolare morfologia del territorio, caratterizzato da pareti rocciose a picco sul mare.

 

Sorrento. Capodanno in piazza con musica e tradizioni

Dal Ciuccio di fuoco al Concerto di fine anno, tutti gli appuntamenti per salutare l'arrivo del 2026 

Sorrento - Fine anno tra note e tradizioni, a Sorrento, nell'ambito della XVII edizione di “M’Illumino d’Inverno”, il contenitore di eventi promosso dal Comune di Sorrento. La lunga festa di San Silvestro inizia alle ore 11.30 al teatro Tasso, con il Concerto di Fine Anno, a cura dell’associazione culturale Società dei Concerti di Sorrento. Dalle ore 17, tra corso Italia e centro storico, la sfilata per le strade e l’esecuzione del gruppo folkloristico della Canzone di Capodanno. Alle ore 18, in piazza Tasso, il Ciuccio di Fuoco, con la partecipazione dell'attore Marco Palmieri e, allo scoccare dell’una, da Marina Piccola, lo spettacolo dei fuochi pirotecnici. A partire dalle ore 23 e fino alle 3, in piazza Tasso, intrattenimento con musica live e dj set. Nei giorni 2, 3, 4 e 6 gennaio, torna il Sorrento Film & Food Festival, al teatro Tasso, a cura dell’associazione The Artists Club Italia: programma completo sul sito https://sorrentofff.com Il 2 gennaio, alle ore 19.30, in Cattedrale, il concerto “Pop Stars Christmas: voci di pace e amore”.

Castellammare, terremoto in Consiglio: Sandro Ruotolo si dimette dopo il sì al bilancio

Castellammare di Stabia - La politica stabiese vive ore di profonda tensione. L'europarlamentare e capolista del PD, Sandro Ruotolo, ha rassegnato le proprie dimissioni da consigliere comunale il 30 dicembre 2025, subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione. Una decisione che arriva al culmine di settimane di scontro aperto con l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza. Ruotolo ha motivato il suo voto favorevole al bilancio come un estremo atto di "senso di responsabilità" verso la città, per evitare il blocco dei servizi essenziali. Tuttavia, la sua permanenza in aula è finita qui: "Continuare a sedere in quest’Aula non aggiungerebbe nulla a un impegno che per me resta inderogabile", ha dichiarato, definendo l'amministrazione non all'altezza della sfida contro la criminalità organizzata. Il cuore della polemica riguarda la tenuta democratica del Comune. Ruotolo ha denunciato un "voto inquinato" e la presenza di pericolosi collegamenti tra alcuni esponenti del Consiglio e i clan locali, emersi anche attraverso intercettazioni telefoniche e rapporti di parentela. L'accusa principale è rivolta al sistema del "civismo". Secondo Ruotolo, la camorra prospera dove la politica è debole, trovando terreno fertile nel proliferare di liste civiche "dell'ultimo minuto". Il lavoro di analisi condotto con l’Università Federico II ha evidenziato criticità significative proprio nei quartieri a più alto rischio criminale.

 

Vicaccia 2025: Gli Hunters conquistano il forziere per la quarta volta

Dopo enigmi, viaggi temporali e segnali dal passato, sono stati loro a riportare il forziere nel presente 

Vico Equense - Il forziere della città ha un solo padrone: la squadra degli Hunters. Con la conclusione dell'ottava edizione della Vicaccia, svoltasi tra il 28 e 29 dicembre 2025, il gruppo si è confermato protagonista assoluto, portando a casa l'ambitissimo trofeo dopo un'emozionante sfida che ha coinvolto l'intero territorio comunale. L’edizione 2025 della Vicaccia, organizzata dall’associazione Aps Vico con il patrocinio del Comune, ha visto la partecipazione di nove squadre agguerrite, dislocate strategicamente tra il centro cittadino e le numerose frazioni, trasformando Vico Equense in un enorme palcoscenico a cielo aperto. Il tema di quest'anno, la mitologia greca, ha fatto da filo conduttore a enigmi complessi, prove di abilità manuale e ricerche di oggetti rari che hanno messo a dura prova la creatività e la resistenza dei partecipanti per due giorni intensi. Per gli Hunters si tratta di una conferma storica. Dopo i successi ottenuti nel 2018, nel 2022 e nella scorsa edizione del 2024, la vittoria del 2025 segna il loro quarto trionfo complessivo. La squadra ha saputo interpretare al meglio gli indizi e superare le prove previste dal comitato organizzatore, dimostrando ancora una volta un'eccezionale coesione e conoscenza del territorio. La manifestazione si era aperta lunedì 22 dicembre con la spettacolare sfilata in costume che ha attraversato il centro partendo da Piazzale Siani, regalando momenti di goliardia e colore ai residenti e ai turisti presenti in costiera per le festività natalizie. Come sottolineato dagli organizzatori, la Vicaccia non è solo una competizione, ma un fondamentale collante sociale che permette a giovani e adulti di diverse borgate di riscoprire il proprio patrimonio storico e culturale attraverso il gioco di squadra.

Inclusione e territorio: Gennaro Cinque rilancia il bando "Vita e Opportunità" per la Campania

Il Ministro Locatelli e Gennaro Cinque
Vico Equense - Un’occasione concreta per trasformare il welfare campano in un modello di autonomia e innovazione. È questo l'auspicio che accompagna il lancio del bando nazionale “Vita e Opportunità”, presentato dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli e accolto con favore dai territori della penisola sorrentina e della regione. Il bando, che entrerà nel vivo a gennaio 2026, mette in campo oltre 370 milioni di euro per finanziare progetti degli Enti del terzo Settore. L'obiettivo è ambizioso: garantire alle persone con disabilità una vita il più possibile autonoma attraverso il potenziamento di tre pilastri fondamentali: la dimensione abitativa, quella lavorativa e quella ricreativa. Le risorse permetteranno non solo di ristrutturare spazi e acquistare mezzi attrezzati, ma anche di attivare percorsi di formazione specifici per l'inclusione lavorativa, affiancando l'entrata in vigore della riforma sul "Progetto di Vita" prevista per il 2026. Per me, ex consigliere regionale e figura di riferimento della Lega in Campania, la misura rappresenta un banco di prova cruciale e ho recentemente ribadito come la mia azione politica si basi sulla vicinanza alle comunità e sulla valorizzazione delle buone pratiche locali. "Sostenere i fragili non è solo un dovere morale, ma una strategia di crescita per tutto il territorio", è il messaggio che emerge dalla mia visione politica. Il bando richiede infatti che gli enti lavorino in rete, anche con il supporto delle istituzioni locali, per garantire continuità ai progetti ed evitare interventi frammentari. Oltre agli interventi strutturali, il bando prevede linee d'azione specifiche per l'agricoltura sociale e per il tempo libero di bambini e adolescenti. Si tratta di ambiti che in Campania possono trovare terreno fertile, unendo la vocazione agricola regionale a nuovi modelli di welfare duraturo. Per me, la sfida sarà quella di intercettare queste risorse affinché i cittadini, a partire dai contesti più complessi, possano vedere riconosciuto il proprio diritto a una vita piena e partecipata.

Piloda Group: cultura, solidarietà e impegno sociale. Raccolti 40.000 euro per UNICEF

Napoli - Una serata all’insegna della solidarietà, dell’arte e della partecipazione ha trasformato la storica Galleria Borbonica di Napoli in un luogo simbolo di generosità e responsabilità sociale. L’evento, promosso da Piloda Group, network di aziende attivo da oltre un secolo nei settori dell’edilizia, della cantieristica e della nautica, ha ribadito con forza la vocazione del Gruppo a coniugare attività imprenditoriale e impegno sociale, sostenendo progetti internazionali e iniziative a favore delle comunità più fragili. La serata benefica, svoltasi il 18 dicembre scorso , non sarebbe stata possibile senza la generosa partecipazione del network di partner e fornitori di Piloda group. La manifestazione ha permesso di raccogliere e destinare 40.000 euro all’UNICEF Italia, a sostegno dei programmi dell’UNICEF in Costa d’Avorio per la costruzione di scuole e banchi scolastici realizzati in plastica riciclata. Tra i momenti più significativi, il Concerto al buio del Maestro Ashram ha regalato ai partecipanti un’intensa esperienza sensoriale, capace di unire musica e inclusione. A seguire, un coinvolgente concerto gospel , la cena solidale e l’intervento a sorpresa di un ospite internazionale, Babbo Natale. Un’iniziativa corale che ha visto la partecipazione attiva di ospiti e partner di Piloda Group, a conferma del valore della collaborazione e della responsabilità condivisa. «Per noi di Piloda Group, la responsabilità sociale è parte integrante del nostro modo di fare impresa», ha dichiarato Emanuele Di Palo Ceo della divisione Building e Co - Founder di Piloda Group con i fratelli Donato, Walter Di Palo ed Ignazio.

 

Vico Equense, Salvatore Buonocore consegna al Sindaco Giuseppe Aiello il messaggio di pace di Papa Leone XIV

Vico Equense - Un gesto simbolico carico di speranza ha unito la comunità di Vico Equense al magistero universale della Chiesa. Salvatore Buonocore, che si è sempre distinto per aver portato avanti progetti di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII di don Oreste Benzi, ha consegnato ufficialmente nelle mani del sindaco Giuseppe Aiello il messaggio di Papa Leone XIV per la 59ª Giornata Mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio 2026. Il tema scelto dal Santo Padre, «La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante», rappresenta un invito profondo a superare le logiche del conflitto attraverso il "mite potere" della nonviolenza. Salvatore Buonocore, da anni impegnato sul territorio nel solco dell'eredità di don Oreste Benzi, ha voluto farsi portavoce di questo appello consegnandolo al primo cittadino come segno di impegno civile e spirituale per l'intera comunità cittadina. Nel testo consegnato, Papa Leone XIV esorta a "intrecciare un'indissolubile amicizia con la pace", citando Sant'Agostino. La scelta di Buonocore per questa consegna non è casuale: la sua attività con le case famiglia e i progetti di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII incarna perfettamente l'ideale della "pace che abita i cuori" e che si traduce in gesti concreti di solidarietà. Dalle parole ai fatti. Dopo aver consegnato al Sindaco il messaggio del Papa, Salvatore Buonocore rilancia con un sogno concreto: costituire una "Casa della Pace". In un mondo che invoca tregue, Salvatore propone una "pace disarmata".

 

Sorrento. Giuseppe Gemmellaro nominato nuovo sub commissario prefettizio

Sorrento - Con decreto del prefetto di Napoli, Michele di Bari Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha nominato Giuseppe Gemmellaro nuovo sub commissario prefettizio del Comune di Sorrento. Funzionario amministrativo del ministero dell'Interno, Gemmellaro coadiuverà il commissario straordinario, Rosalba Scialla, garantendo una gestione sinergica delle attività istituzionali.

lunedì 29 dicembre 2025

Sorrentina sorvegliata speciale per gli ingorghi di Capodanno

IL PIANO

di Massimiliano D'Esposito - Il Mattino

Penisola sorrentina - Con l’avvicinarsi del Capodanno si intensificano i controlli lungo le strade della penisola sorrentina. Forze dell’ordine mobilitate per garantire spostamenti sicuri ad automobilisti e centauri in considerazione del forte incremento di traffico atteso già a partire dalle prossime ore. A Sorrento e dintorni, da oggi e per tutta la prossima settimana, si prevede un consistente aumento dei flussi turistici provenienti sia dall’Italia che da oltreconfine. Migliaia di viaggiatori che trascorreranno in Costiera l’ultimo dell’anno ed i primi giorni del 2026 richiamati dalle luminarie artistiche che addobbano piazze e strade e dagli eventi per le feste a cura delle amministrazioni e delle associazioni del territorio. Senza dimenticare le prelibatezze enogastronomiche, con i veglioni organizzati dai ristoranti, dagli alberghi e dai locali notturni che già si annunciano sold out da tempo. Accanto a chi ha deciso di concedersi una vacanza, ci sono poi i gitanti mordi e fuggi. Sono i tanti che da tutta la provincia di Napoli si spostano solo per trascorrere qualche ora a Sorrento, per una passeggiata lungo le vie dello shopping. 

I PRESIDI 

You Know srl premiata tra le 100 Eccellenze Italiane a Montecitorio

Piano di Sorrento - You Know! srl, azienda campana leader nel settore delle escursioni in barca per piccoli gruppi in Italia e in Europa, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento 100 Eccellenze Italiane, conferito a Montecitorio presso la Camera dei Deputati. Un traguardo importante che celebra il valore dell’imprenditorialità nazionale, premiando aziende che rappresentano modelli virtuosi di innovazione, sviluppo e qualità nel panorama economico del Paese. L’onorificenza è stata consegnata al Direttore Generale Vincenzo Alfano di You Know!, come simbolo del percorso di crescita e visione strategica che hanno consentito all'azienda partenopea di affermarsi nel mercato internazionale. Il premio mette in luce la capacità di You Know! srl di coniugare tradizione e innovazione, digitalizzazione e tutela del territorio, contribuendo con il proprio operato alla promozione del turismo costiero sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico italiano. Fondata con l’obiettivo di rendere le esperienze in mare più accessibili e personalizzate, You Know! srl ha costruito un modello in grado di facilitare tour operator e viaggiatori attraverso una piattaforma intuitiva e smart, oggi adottata su scala internazionale. Un successo che si traduce anche nell’impatto occupazionale e nella crescita costante registrata negli ultimi anni, rendendo l’azienda un riferimento nel settore del turismo nautico. Il premio 100 Eccellenze Italiane sottolinea inoltre la resilienza di You Know! srl nel mercato globale e la sua capacità di mantenere qualità, affidabilità e innovazione in un contesto competitivo. Un riconoscimento che rappresenta non soltanto un traguardo, ma un ulteriore incentivo a proseguire il percorso di espansione, internazionalizzazione e ricerca continua di standard elevati.

Raiz domani sera al Teatro Tasso alle ore 21

Sorrento - Si avvia alla conclusione “Surriento Gentile”, la rassegna natalizia che per settimane ha animato la città con musica, tradizioni e spettacoli di grande richiamo. Domani, martedì 30 dicembre, sarà una giornata intensa e carica di significati, destinata a suggellare un cartellone ricco e partecipato, capace di coniugare identità culturale e attrattività turistica. Il momento più atteso è in programma in serata, quando alle ore 21.00, al Teatro Tasso, andrà in scena il concerto di Raiz dal titolo “Si ll’ammore è ’o cuntrario d’a ’morte”, un omaggio sentito alla tradizione musicale napoletana e alla figura indimenticabile di Sergio Bruni. Per motivi di carattere organizzativi, lo spettacolo è stato spostato dalla prevista cornice di piazza Tasso allo storico teatro cittadino. A partire dalle ore 18, presso la segreteria del Teatro Tasso, saranno distribuiti i biglietti fino a esaurimento dei posti disponibili. Il concerto di Raiz rappresenta il sigillo artistico di una rassegna diretta da Marisa Laurito

Alessandro Haber porta Pinketts a teatro: prima nazionale di “Mi piace il bar” a Pompei

Il 2 e 3 gennaio 2026 lo spettacolo diretto da Nello Petrucci debutta al teatro Di Costanzo-Mattiello. Ingresso gratuito su prenotazione 

Pompei - Sarà Alessandro Haber il protagonista di “Mi piace il bar”, trasposizione teatrale dell’omonimo testo di Andrea G. Pinketts: lo spettacolo, che segna il ritorno di Nello Petrucci al teatro in veste di regista, è in programma in prima nazionale assoluta il venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026 (ore 21) a Pompei, presso il teatro “Di Costanzo-Mattiello”. Ingresso gratuito con prenotazione su EventBrite. C’è un luogo in cui il mondo si posa, si racconta e si trasforma. Un luogo dove le anime si sfiorano, a volte si urtano, altre si riconoscono nel silenzio di un bicchiere mezzo pieno. Quel luogo è il bar: rifugio dei viandanti della mente, teatro spontaneo dell’umanità, specchio sincero e spietato della nostra identità più fragile e luminosa. Da questa intuizione nasce “Mi piace il bar”, il nuovo progetto teatrale di Nello Petrucci. Un debutto che unisce visione artistica, sensibilità cinematografica e una profonda attenzione agli spazi come luoghi dell’anima. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo testo di Andrea G. Pinketts (1960-2018), figura di culto della letteratura italiana contemporanea, narratore feroce e ironico delle notti milanesi, investigatore dell’animo umano. A incarnarne la voce, il corpo e la poesia è Alessandro Haber, tra i più grandi interpreti del panorama teatrale italiano. Haber restituisce un Pinketts autentico e vibrante, fatto di ironia tagliente, malinconia e poesia sotterranea. Accanto a lui, Demetra Bellina attraversa la scena come una presenza sensibile e intensa, dando voce a un controcampo emotivo fatto di parola, canto e silenzio.

 

Gli eventi di Capodanno a Sant'Agnello

Martedì 30 dicembre concerto del “The Gospel Singers Choir” alla Chiesa dei SS. Prisco e Agnello Il primo gennaio brindisi augurale con il Sindaco e l’Amministrazione in Piazza Matteotti “La canzone de lo capo d’anno” e Luna Park con grandi giochi in legno per tutta la famiglia

Sant'Agnello - Due appuntamenti per chiudere e iniziare l’anno insieme, nell’ambito delle iniziative previste dal cartellone di eventi “ViviAmo il Natale 2025” del Comune di Sant’Agnello. Martedì 30 dicembre alle 19:30 presso la Chiesa dei SS. Prisco e Agnello si terrà il concerto del “The Gospel Singers Choir”, attualmente uno dei più apprezzati cori Gospel italiani. Il gruppo nasce da un progetto artistico di Lina Marino, sua promoter storica. Da allora il progetto è cresciuto, è andato avanti grazie ad una sempre costante attenzione ai dettagli tecnici e alla scelta degli elementi facenti parte del coro, elementi che nel corso degli anni hanno su­bito numerose integrazioni e sostituzioni, fino ad arrivare a quella odierna. Svariate le location in cui il gruppo musicale ha portato la sua musica e il "suo modo di fare musica", dai teatri alle piazze, dalle Chiese ai club, grazie anche alla varietà di proposte musicali che prevede il repertorio. “The Gospel Singers Choir” vanta anche apparizioni cinematografiche e televisive su reti Rai e Mediaset. Più volte protagonisti di Flash Mob, che hanno totalizzato milioni di visualizzazioni sul web, sono riconosciuti come eccellenza del Sud Italia. L’ingresso è libero e gratuito. Giovedì 1 gennaio 2026, invece, l’appuntamento è in Piazza Matteotti. Dalle 11:00 prenderà il via “Family Pop Up”, la rassegna che unisce gioco, convivialità, cultura e tradizione, curata dalla cooperativa sociale Progetto Uomo, con l’animazione ludico-educativa Ludobus Artingioco.

 

Comunicato di smentita e chiarimento su AVS e sul pronto soccorso. Rosario Lotito "Di Biase non è coordinatore di AVS a Vico Equense"

Rosario Lotito
di Rosario Lotito

Vico Equense - In riferimento a un articolo pubblicato su Vico Equense Online, nel quale il Signor Di Biase si definisce “coordinatore di AVS di Vico Equense”, mi vedo costretto a smentire con fermezza tale dichiarazione. Ad oggi non esistono coordinatori di AVS a Vico Equense. La persona in questione non è coordinatore di AVS e non è autorizzata a parlare a nome dell’alleanza. Da quanto mi è dato sapere, egli parla con molta probabilità a titolo personale o eventualmente per Sinistra Italiana, ma non rappresenta AVS. Per quanto riguarda le dichiarazioni sul sit-in per il pronto soccorso di Vico Equense, definito impropriamente “il presidio degli sconfitti ”, dissento completamente. Il presidio davanti all’ospedale, che si tiene da oltre un anno, sta producendo risultati concreti: ha sensibilizzato l’opinione pubblica, i vertici dell’ASL e anche autorevoli figure politiche. Il dibattito sulla riapertura del pronto soccorso, infatti, si sta finalmente spostando, tanto che siamo in attesa di un incontro ufficiale con i vertici dell’ASL per comprendere quali decisioni verranno assunte sul futuro del presidio ospedaliero di Vico Equense. In merito alle affermazioni riguardanti i corsi di formazione per medici e infermieri ASL, è stata detta solo una verità parziale. Tali corsi sono infatti finalizzati al servizio 118 e non all’attività di pronto soccorso. Ricordo che un medico non può essere abilitato alla medicina d’urgenza tramite un corso di formazione, poiché questa competenza si acquisisce esclusivamente attraverso una specializzazione universitaria. Pertanto, l’ipotesi di impiegare questi professionisti nei pronto soccorso è, nei fatti, non propriamente realistica. È inoltre vero che l’ASL ha emanato un bando per la formazione, ma su circa 40 posti disponibili si sono presentati in pochi.

 

Vico Equense, la magia di Natale arriva in Piazzale Siani: oggi la “Tombola Magica” con Harry Potter e Mago Merlino

 

Vico Equense, sanità e politica: il "presidio degli sconfitti" e la verità sul pronto soccorso

Vico Equense - Il panorama politico di Vico Equense, all’indomani delle elezioni regionali della Campania del 2025, si tinge di toni polemici. Al centro del dibattito resta la cronica chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale “De Luca e Rossano”, ma a finire sotto la lente d’ingrandimento di Massimo Di Biase, coordinatore di Sinistra Italiana e responsabile AVS Vico Equense, è quella che definisce - in una nota - «la parata dei perdenti» nelle domeniche di protesta davanti al presidio ospedaliero. Di Biase punta il dito contro l’amministrazione comunale, rea di aver cambiato atteggiamento solo dopo l’esito delle urne. «Solo due mesi fa il Sindaco scagliava critiche contro AVS, accusandoci di fare passerella elettorale», spiega il coordinatore. «Oggi, dopo la cocente sconfitta del centrodestra e la mancata rielezione del consigliere regionale uscente Gennaro Cinque, il primo cittadino si presenta a sorpresa ai presidi domenicali». Secondo Di Biase, questa presenza, insieme a quella di esponenti di liste che non hanno superato lo sbarramento come Campania Popolare, rappresenterebbe solo un tentativo di recuperare visibilità politica. Contrariamente alle narrazioni di alcune associazioni locali, Sinistra Italiana invita a guardare ai dati della Fondazione Gimbe: mancano 4.500 medici di emergenza in tutta Italia. «Non facciamo populismo», incalza Di Biase. «La legge sulla zona disagiata approvata a luglio non ha prodotto effetti perché mancano le risorse umane. Dire che i medici ci sono, come fa qualcuno, è falso».

 

Botti di Capodanno: il WWF Terre del Tirreno rinnova l'appello per un San Silvestro di civiltà

Meta - Con l’avvicinarsi della notte di San Silvestro 2025, il WWF Terre del Tirreno torna a far sentire la propria voce contro l'uso indiscriminato di petardi e fuochi d’artificio. L'accorato appello, firmato dal presidente Claudio d’Esposito, non è solo un invito alla prudenza, ma una richiesta di un radicale cambio di rotta culturale per tutelare l’ambiente, la salute pubblica e il benessere animale. Secondo i dati riportati dall'associazione, il tributo pagato dagli animali ogni anno è altissimo: migliaia di esemplari muoiono nella notte del 31 dicembre. Di questi, l'80% appartiene alla fauna selvatica. Il disturbo acustico nelle aree protette, come il Parco dei Monti Lattari e l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, spaventa a morte specie protette come rapaci notturni e uccelli svernanti, che abbandonando i rifugi al buio vanno incontro a morte per freddo o collisioni. Anche gli animali domestici e da allevamento subiscono traumi estremi, con casi documentati di fughe, incidenti stradali e persino aborti da stress. Oltre al rumore, il WWF punta l'indice contro la "pioggia chimica" che segue i festeggiamenti. I fuochi rilasciano nell'aria elevate concentrazioni di polveri sottili e metalli pesanti (antimonio, bario, arsenico). “Nella notte di Capodanno, i livelli di inquinamento atmosferico superano quelli prodotti in un intero anno da numerosi inceneritori”, sottolinea l’associazione. Questi residui finiscono inevitabilmente in mare, inquinando le acque della costiera con plastiche e sostanze nocive. Mentre molti comuni della Penisola hanno già adottato ordinanze restrittive, il WWF rivolge un'attenzione particolare al Comune di Sorrento, auspicando un segnale di sensibilità da parte del commissario prefettizio Rosalba Scialla. L'obiettivo è quello di vietare almeno i botti più pericolosi per intensità e gittata, garantendo il rispetto della legge 447/95 sull'inquinamento acustico. "Mentre da noi si spara per divertimento, altrove esplodono veri mortai che seminano morte: basterebbe questo a farci riflettere", dichiara duramente d’Esposito. L'invito per i cittadini è semplice: scegliere la solidarietà. Invece di acquistare materiale pirotecnico, il WWF propone di devolvere il denaro in beneficenza o in progetti di contrasto al cambiamento climatico.

Sorrento punta sul turismo del gusto

 

domenica 28 dicembre 2025

Emergenza sanità: da Vico Equense parte la sfida unitaria dei Comuni a Regione e ASL

 

Il fascino senza tempo della Tarallara alla mostra presepiale di Vico Equense

Vico Equense - Nel suggestivo scenario della Chiesa della Santissima Annunziata, la VIII Mostra Presepiale di Vico Equense si conferma uno degli appuntamenti più attesi del Natale 2025. Tra pastori finemente intagliati e scene di vita quotidiana del Settecento napoletano, quest'anno l’attenzione dei visitatori è rapita da una figura emblematica: la Tarallara. Nel presepe napoletano nulla è lasciato al caso. Se i Re Magi portano doni preziosi, la Tarallara porta con sé la ricchezza della terra e la generosità della tavola partenopea. Con la sua cesta colma di taralli "nzogna e pepe", questa figura rappresenta l'allegoria dell'abbondanza: la capacità del popolo di trasformare ingredienti semplici (sugna, pepe e mandorle) in un rito di convivialità che sfida la povertà. La scelta di dare risalto alla venditrice di taralli alla mostra di Vico Equense non è solo estetica, ma culturale. La Tarallara incarna la prosperità del quotidiano: è il simbolo di una Napoli che accoglie e che nutre, un ponte tra il sacro della Natività e il profano dei vicoli. In ogni statuina esposta, si legge l’impegno degli artigiani locali nel preservare un'identità che fa della condivisione il suo punto di forza. Partecipare alla mostra significa immergersi in un'atmosfera sospesa nel tempo, dove la Tarallara, con il suo sorriso di terracotta, ci ricorda che la vera festa risiede nella generosità verso il prossimo e nella celebrazione delle nostre radici.

Il PUC del silenzio: quando il futuro di Vico Equense viene deciso a porte chiuse

I Comuni della Campania devono adottare il PUC entro il 31 dicembre 2025 e approvarlo entro il 30 giugno 2026

Vico Equense - La questione urbanistica resta un tema centrale del dibattito politico e sociale. Una discussione A Vico Equense non c’è, lo confermano i consiglieri comunali di minoranza che non hanno mai partecipato a nessuna riunione sul Piano Urbanistico Comunale. Per decenni, lo sviluppo di Vico è rimasto ancorato al Piano Regolatore Generale (PRG) del 1982, uno strumento concepito in un’epoca profondamente diversa da quella attuale. Sebbene il territorio sia protetto (e talvolta ingessato) dal Piano Urbanistico Territoriale (PUT) della Penisola Sorrentino-Amalfitana (Legge Regionale 35/87), il PUC è l'unico strumento in grado di declinare le esigenze locali in chiave moderna. E’, per definizione, l’atto di programmazione più importante di una città. Non è solo una questione di distanze, altezze o indici di edificabilità; è il disegno del nostro futuro. Eppure, nonostante la portata storica di questa scelta, si continua a procedere in un silenzio assordante. La redazione di un PUC non dovrebbe essere un esercizio solitario di tecnici e amministratori, ma un processo corale. Invece, assistiamo a una gestione spenta, dove il confronto è ridotto a zero. Cittadini, associazioni e categorie professionali - coloro che la città la vivono e la costruiscono ogni giorno - restano confinati fuori dalla porta, in attesa di decisioni calate dall’alto.

 

Sant'Agnello. Tutela costiera: prorogate le misure di sicurezza

Sant'Agnello - Proseguono gli interventi di manutenzione delle opere di difesa marittima lungo il litorale della Città metropolitana di Napoli. Con un'ordinanza emanata dalla Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, è stata disposta la proroga fino al 20 gennaio 2026 delle misure di sicurezza e dell'interdizione degli specchi acquei interessati dai lavori in località Punta San Francesco, nel Comune di Sant'Agnello. Gli interventi rientrano nell'accordo quadro per la manutenzione dei costoni, degli arenili e dei manufatti per la difesa costiera, un programma strategico volto alla salvaguardia del litorale e alla protezione della costa dall'erosione marina. I lavori riguardano in particolare la manutenzione delle opere di difesa marittima in un tratto di costa particolarmente esposto all'azione del mare. La proroga dell'ordinanza si è resa necessaria per garantire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di massima sicurezza, tutelando sia la navigazione che la vita umana in mare. Per questo motivo, l'Autorità marittima ha confermato il divieto di svolgere qualsiasi attività nello specchio acqueo interessato dai lavori, così come già stabilito dalla precedente ordinanza del novembre 2025. Per l'esecuzione degli interventi sono impiegati diversi mezzi nautici specializzati, impegnati nelle operazioni lungo il tratto di costa interessato. La presenza di queste unità in mare rende necessaria l'adozione di misure restrittive per evitare rischi e interferenze con il traffico marittimo e le attività nautiche ordinarie.

 

Il lavoro è sempre più povero

di Mario Rusciano - Il Corriere del Mezzogiorno

L'anno che si chiude non verrà rimpianto da lavoratori e sindacati. Restano infatti irrisolti i maggiori problemi del lavoro. Checché ne dica il Governo: incline alla propaganda, guarda il bicchiere «un quarto» pieno, trascurando il vuoto degli altri «tre quarti». Enfatizza genericamente l'aumento dell'occupazione, dovuto soprattutto al rinvio dei pensionamenti e ai tanti part-time involontari. Per il Governo conta solo la statistica: quantità non qualità del lavoro. Che infatti è aumentato nei servizi e diminuito nell'industria manifatturiera, dove anzi imperversano crisi d'impresa e licenziamenti collettivi. Ovviamente ne soffre più il Mezzogiorno. Qui molti lavoratori sono mobilitati davanti l'azienda giorno e notte per difendere il loro lavoro. Nell'aumento «drogato» dell'occupazione spicca il concetto di «lavoro povero», mentre permane l'alto livello di disoccupazione di donne e giovani al confronto tra paesi europei. Preoccupante inoltre in quest'anno l'aumento fuori controllo degli infortuni sul lavoro e del numero di vittime. L'ultima scivolata del Governo è la norma della finanziaria che cinicamente voleva negare ai lavoratori il diritto all'adeguamento delle basse retribuzioni negli anni passati. L'avevano chiamata «norma salva-impresa» ma dovevano chiamarla «norma contro il lavoro sottopagato» o «premio allo sfruttamento del lavoro».

 

“L’Oasi disegnata… la natura sul tetto del garage” Il nuovo calendario del WWF Terre del Tirreno

Meta - Un’oasi che nasce da un foglio di carta, prende forma con matite colorate e diventa realtà viva, pulsante, capace di restituire alla città un frammento autentico di Natura. È questa la suggestione che accompagna il calendario 2026 del WWF Terre del Tirreno, realizzato anche quest’anno grazie al contributo del Comune di Sant’Agnello, e intitolato emblematicamente “L’Oasi disegnata… la natura sul tetto del garage”, curato da Claudio d'Esposito. Il progetto racconta una storia di visione, impegno e perseveranza. Tutto ha avuto origine da uno schizzo progettuale, un’idea grafica che nel tempo si è trasformata in un vero e proprio giardino pensile, capace di ospitare un micro-mondo sorprendente per ricchezza e varietà. «Da semplice visione grafica è divenuto poi realtà, trasformandosi in un giardino», racconta Claudio d’Esposito, presidente del WWF Terre del Tirreno. «Con il WWF abbiamo lavorato a lungo per far comprendere l’importanza della biodiversità anche in città, disegnando un parco dove incontrare la Natura e promuovere una sempre maggiore sensibilità ambientale». Non è stato un percorso semplice. La scelta di andare oltre le soluzioni standard – vialetti pavimentati, siepi ornamentali sempreverdi, prati all’inglese e piante “di maniera” – ha richiesto determinazione e una visione chiara. Al loro posto, centinaia di specie arboree e arbustive diverse, fioriture distribuite nell’arco dell’anno, spazi lasciati volutamente incolti, tagli ridotti al minimo indispensabile. Pietre, muretti a secco e tronchi morti sono diventati rifugi preziosi per la fauna minore; mangiatoie e nidi hanno favorito la presenza degli uccelli; un piccolo biolago ha completato l’equilibrio di questo ecosistema in miniatura. Il risultato è stato, come lo definisce d’Esposito, «un piccolo miracolo».


“Surriento Gentile”. Applausi per Noa e i Solis String Quartet

di Antonino Siniscalchi

Sorrento - Un viaggio musicale tra Mediterraneo, memoria e speranza ha incantato il pubblico del Teatro Tasso, dove questa sera Noa è stata protagonista di uno dei concerti più applauditi di “Surriento Gentile”, la rassegna natalizia diretta da Marisa Laurito che fino al 30 dicembre sta trasformando Sorrento in un grande palcoscenico diffuso, nel segno dell’arte, della cultura e dell’ospitalità. Fenesta vascia, Era de maggio, I’ te vurria vasa’, Partono i bastimenti, Torna a Surriento, fino alla struggente Beautiful That Way: sono solo alcuni dei brani che hanno scandito una serata intensa ed emozionante, in cui la voce limpida e profonda di Noa ha dialogato con l’anima musicale della città. Un concerto costruito come un racconto, capace di attraversare lingue, tradizioni e sentimenti, restituendo al pubblico un messaggio universale di pace e umanità. Ad accompagnare l’artista israeliana non c’era lo storico chitarrista Gil Dor, ma l’eleganza e la potenza del Solis String Quartet, ensemble capace di fondere la scrittura classica con sensibilità contemporanee. Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncello hanno impreziosito ogni brano con arrangiamenti raffinati, creando un tappeto sonoro avvolgente che ha esaltato l’interpretazione di Noa e amplificato l’intensità emotiva del concerto. L’appuntamento al Teatro Tasso ha rappresentato uno dei momenti più alti dell’intera manifestazione, confermando il forte legame tra Sorrento e la grande musica internazionale.

 

sabato 27 dicembre 2025

"La Tutela dei Diritti dei Cittadini": un comitato in campo per il diritto alla salute negato a Vico Equense

Vico Equense - La questione della sanità locale resta al centro del dibattito pubblico nella penisola sorrentina. Nonostante le proteste e i presidi che si protraggono da anni (in particolare per la chiusura del pronto soccorso, avvenuta oltre cinque anni fa), la situazione rimane critica e sostanzialmente invariata. Il Comitato "La Tutela dei Diritti dei Cittadini" ha indetto un'assemblea pubblica per domenica 28 dicembre, con l'obiettivo di affrontare le crescenti criticità del sistema sanitario che interessano la comunità locale. L'evento si terrà alle ore 17:30 presso il "Teatro Mio", situato in Corso Filangieri, 159, a Vico Equense. L'iniziativa mira a un confronto serio, aperto e costruttivo, partendo dall'assunto che la sanità pubblica, garantita dall'Articolo 32 della Costituzione Italiana come "fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività", sia attualmente un "diritto negato". L'assemblea è stata convocata con diverse finalità cruciali: condividere esperienze e problematiche comuni tra i cittadini. Ascoltare le esigenze specifiche delle varie comunità locali. Individuare azioni e posizioni condivise da portare ai livelli istituzionali competenti (ASL Napoli 3 Sud, Regione, etc.). Rafforzare il ruolo dei Comuni nella difesa del diritto universale alla salute. Il Comitato ha esteso un invito formale a tutti i sindaci della Penisola Sorrentina e non solo, sottolineando l'importanza della collaborazione tra le istituzioni locali per il futuro della sanità pubblica. La partecipazione della cittadinanza è fortemente sollecitata per sostenere questa battaglia civica e garantire che le istanze del territorio trovino ascolto e risposte concrete. L'incontro si inserisce in un contesto di mobilitazione più ampio del Comitato, che ha promosso numerosi presidi per la riapertura del pronto soccorso dell'ospedale locale, evidenziando una crisi del sistema sanitario preesistente e acuita dalle difficoltà recenti. La mancanza prolungata di un servizio di emergenza continua a generare sconforto e preoccupazione tra i residenti, costretti a rivolgersi a strutture lontane anche per le urgenze.

Vico Equense, quando la scarsa comunicazione spegne le luci del Natale

Un "mortorio" costoso: l’ex consigliere Luigi Savarese punta il dito contro il Villaggio di Babbo Natale in Piazza Siani. Tra stand vuoti e animazione "inanimata", emerge il fallimento di una strategia turistica che sembra aver dimenticato il suo pubblico

Vico Equense - Non serve la lanterna di Diogene per scovare le crepe nella gestione del denaro pubblico a Vico Equense; basta fare una passeggiata in Piazza Siani. È questo il senso della dura riflessione affidata ai social dall'ex consigliere comunale Luigi Savarese (foto), che dipinge un quadro desolante di quello che dovrebbe essere il cuore pulsante delle festività natalizie cittadine: il Villaggio di Babbo Natale. Secondo Savarese, l'iniziativa, che dovrebbe attrarre famiglie e turisti, si è rivelata un fallimento organizzativo evidente. Alle 19:00 di un normale giorno di festa, lo scenario descritto è spettrale: una Casa di Babbo Natale sbarrata, stand tristemente vuoti e un’animazione che Savarese definisce ironicamente "inanimata", intenta più a "fare salotto" in un angolo che a intrattenere i pochi bambini presenti. Il cuore della critica non risiede solo nell'esecuzione dell'evento, ma nel sospetto di uno spreco di risorse pubbliche a fronte di un ritorno d'immagine e di pubblico pressoché nullo. Il problema principale appare essere la cronica mancanza di una strategia di comunicazione integrata. Se un evento non viene promosso correttamente, se gli orari non sono chiari e se l'offerta non è strutturata per accogliere i flussi, il risultato è inevitabilmente il "mortorio" denunciato dall'ex consigliere. Investire fondi nel turismo senza una narrazione che porti le persone in piazza significa, di fatto, svuotare le casse comunali per alimentare il deserto.

 

Fornacelle si trasforma in una piccola Betlemme: inaugurato il Presepe Vivente

Vico Equense - Un’atmosfera di profonda spiritualità e partecipazione collettiva ha avvolto ieri, 26 dicembre, il borgo di Fornacelle per l’inaugurazione del tradizionale Presepe Vivente, uno degli eventi natalizi più iconici e amati dell’intera penisola sorrentina. Alla cerimonia di apertura hanno preso parte le massime autorità del territorio: Sua Eccellenza il Vescovo Francesco Alfano, il comitato organizzatore e i rappresentanti delle autorità civili e militari. La loro presenza ha sottolineato non solo il valore religioso della manifestazione, ma anche l’importanza culturale di un progetto che rappresenta il cuore pulsante dell’identità locale. Un’opera corale da oltre 250 figuranti Il Presepe di Fornacelle non è solo una rappresentazione sacra, ma un vero miracolo di coesione sociale. Sono infatti oltre 250 i figuranti che hanno dato vita alle scene bibliche e agli antichi mestieri, trasformando i vicoli del borgo in un palcoscenico a cielo aperto. Famiglie intere, giovani entusiasti e anziani custodi della memoria storica hanno lavorato per mesi con pazienza e dedizione, costruendo scenografie curate nei minimi dettagli. Calendario e orari delle aperture Per chi desidera immergersi in questa esperienza unica, il Presepe Vivente tornerà ad animare le strade di Fornacelle nelle seguenti date: oggi, 27 dicembre 2025 e dal 1° al 6 gennaio 2026. Le visite saranno possibili nella fascia oraria serale, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, quando le luci e i profumi del borgo rendono l'atmosfera ancora più magica. L'invito è esteso a residenti e turisti per vivere un momento di condivisione che, anno dopo anno, continua a trasformare il Natale di Vico Equense in un’occasione straordinaria di riflessione e riscoperta delle proprie radici.

Vico Equense e Giorgio Arcoleo: alla riscoperta di una cultura dimenticata

Marina di Aequa
Vico Equense - C’è una Vico Equense che non profuma solo di pizza o di salsiccia e broccoli. È una Vico fatta di silenzi carichi di pensiero, di giardini pensili e di salotti che, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, ospitavano il meglio dell’intelligenza europea. Al centro di questo "cenacolo dell'anima" svetta la figura di Giorgio Arcoleo, un gigante della cultura giuridica e politica italiana che oggi, tra le pieghe della modernità turistica, rischia di diventare una "memoria dimenticata". Siciliano di nascita ma napoletano d’adozione, Giorgio Arcoleo (1850-1914) fu senatore, giurista e letterato di rara eleganza. Se Napoli era il teatro del suo impegno pubblico, Vico Equense – e nello specifico la frazione di Seiano – era il suo rifugio elettivo. Nella quiete della sua residenza estiva, Arcoleo non cercava solo il riposo, ma l'ispirazione. Per lui, la costiera non era un fondale da cartolina, ma un laboratorio di pensiero. Qui, tra il blu del golfo e il verde dei monti Lattari, Arcoleo tesseva relazioni con i più grandi intellettuali del tempo, trasformando il borgo in un crocevia della cultura liberale e giuridica italiana. Parlare oggi di "cultura dimenticata" a Vico Equense significa sollevare un velo su un’epoca in cui la città era considerata una capitale del pensiero. Mentre oggi i visitatori affollano le spiagge e i ristoranti stellati, spesso ignorano di camminare sulle stesse strade dove Arcoleo rifletteva sulle basi del diritto costituzionale moderno. La dimenticanza non è solo onomastica – nonostante la via principale porti il suo nome – ma è soprattutto ideale. Arcoleo rappresentava un'unione perfetta tra rigore scientifico e sensibilità umanistica, un modello di intellettuale che sapeva guardare al paesaggio come a una risorsa spirituale, non solo commerciale. Nell'anno appena trascorso e in questo scorcio di fine 2025, il dibattito sul recupero delle identità locali si è fatto serrato.

 

L'Incantesimo di Harry Potter arriva a Vico Equense!

Vico Equense - Le festività natalizie si accendono di magia a Vico Equense! La città si trasforma in un angolo di Hogwarts, offrendo un'esperienza unica e completamente gratuita per tutti i fan del mondo magico. Preparatevi a essere trasportati in un'avventura incantata che durerà quattro giorni intensissimi. 

Dal 27 al 30 dicembre, immergiti nel mondo di Hogwarts. L'appuntamento è fissato ogni giorno, dalle ore 16:00 alle ore 20:00, in Piazzale Giancarlo Siani, il cuore pulsante del Vico Fun Village. Ogni pomeriggio si trasformerà in un'avventura da vivere insieme, tra laboratori e incontri emozionanti. 

Un programma ricco di magia e spettacoli  

Laboratori creativi: ogni giorno, potrai partecipare a laboratori creativi, truccabimbi e scatenarti nella baby dance a tema Harry Potter. 

Spettacoli dal vivo: oltre ai laboratori creativi e agli incontri con i personaggi iconici, il programma prevede esibizioni speciali che lasceranno tutti a bocca aperta. 


27 Dicembre: spettacolo di magia con il Borealis Magic Show. 
28 Dicembre: incontra Draco Malfoy, il trampoliere e giocoliere. 
29 Dicembre: grande Tombola con Harry Potter e il Mago Merlino. 
30 Dicembre: l'emozionante Spettacolo del fuoco "La Dea del Fuoco" e Harry Potter. 

Non perdere l'occasione di vivere un Natale all'insegna della fantasia e del divertimento a Vico Equense!    

Regione, count-down per la nuova giunta «Tutto dipende dal nodo Bonavitacola»

Il neo governatore al lavoro. Resta aperto il derby per la presidenza del consiglio tra Manfredi e Petracca

di Angelo Agrippa - Il Corriere del Mezzogiorno

Napoli - Roberto Fico ha quarantotto ore di tempo per tessere la tela, tracciare un perimetro di intesa con gli alleati del Campo largo e presentarsi alla seduta di insediamento del Consiglio regionale, lunedì prossimo, con la sua squadra di assessori. Probabilmente tenterà di forzare la mano fino all'ultimo, imponendo i suoi vincoli di genere dopo i veti sui consiglieri eletti e i candidati non eletti, ai quali ha sbarrato la strada sin dall'inizio verso la nomina ad assessori regionali. Ma il vero nodo da sciogliere resta quello di Fulvio Bonavitacola: è intorno al fedelissimo uomo ombra di Vincenzo De Luca che si gioca la partita più complicata. Il presidente uscente per ora ha promesso di cucirsi la bocca. Tuttavia ha già detto che non farà sconti. «Non vi sono nomi alternativi a quello di Fulvio - dicono i suoi, sgombrando il campo da altre ipotesi -. Bonavitacola è una cortesia che fanno a loro stessi, perché ha un profilo di competenza e di esperienza non facilmente rintracciabile altrove». Ovviamente, per Bonavitacola i deluchiani doc chiedono anche la delega all'Ambiente, quella di cui si è occupato fino a poche settimane fa il vice dell'ex governatore e probabile futuro sindaco di Salerno. «Le stranezze non finiscono qui - sussurrano dal Pd - poiché è singolare che il nome di Bonavitacola venga proposto da una lista concorrente, A Testa Alta, fondata da Vincenzo De Luca, ma in rappresentanza del Partito democratico, il cui segretario regionale è Piero, il primogenito dell'ex presidente della Regione».

 

venerdì 26 dicembre 2025

Vico Equense. La veglia del buon amministratore: oltre la delega, il senso della cura

Vico Equense - In un’epoca dominata da algoritmi di gestione e report burocratici, l’immagine di un amministratore che si alza nel cuore della notte per controllare se le strade vengono pulite può apparire anacronistica. Eppure, in questo gesto si nasconde l'essenza più pura della politica come servizio. Non è una sfiducia verso chi lavora, ma la riaffermazione di un principio cardine: chi guida una comunità ne è il primo custode. Il decoro urbano non è solo una questione estetica, ma il primo segnale di salute di un'amministrazione. Un amministratore che vigila personalmente sul lavoro notturno dimostra che il "bene comune" non è un concetto astratto da discutere in ufficio, ma una realtà tangibile che passa per la pulizia di un marciapiede o l'efficienza di un lampione. Essere presenti quando la città dorme significa possedere una visione del territorio che non ammette zone d'ombra. La leadership più efficace non è quella che comanda, ma quella che ispira. Quando i dipendenti e le ditte appaltatrici sanno che l'occhio del "sindaco" (o dell'assessore) è vigile e appassionato, il livello di attenzione si alza naturalmente. Questo non è "fiato sul collo", ma la creazione di una cultura della responsabilità dove ognuno si sente parte di un ingranaggio che deve funzionare alla perfezione per il bene di tutti. C’è una profonda valenza simbolica in questa veglia notturna. Il cittadino che, svegliandosi, trova la strada pulita, ignora forse che qualcuno ha vigilato affinché ciò accadesse. Ma è proprio in questo silenzio operoso che si ricostruisce la fiducia nelle istituzioni. Un buon amministratore non cerca il plauso immediato, ma la garanzia che il servizio per cui i cittadini pagano le tasse sia eseguito con la massima cura.

Penisola Sorrentina: il miraggio della DMO tra campanilismi e occasioni perdute

Mentre il mondo corre verso modelli di governance turistica integrata, la Penisola Sorrentina resta ancorata a una gestione frammentata. L'assenza di una struttura operativa comune è oggi il principale freno alla competitività internazionale del territorio 

Penisola sorrentina - Nel panorama turistico del 2025, parlare ancora di "costituzione in corso" per la DMO (Destination Management Organization) Penisola Sorrentina suona ormai come una confessione di impotenza. Nonostante i proclami, i protocolli d’intesa e i tour promozionali della Regione Campania, la realtà dei fatti descrive un territorio che fatica a trasformarsi da "somma di sei comuni" a "destinazione unica". Il primo grande ostacolo è politico. La Penisola Sorrentina, pur essendo un’entità geografica e d'immagine omogenea agli occhi del turista straniero, rimane divisa internamente da logiche amministrative asincrone. La gestione dei flussi, la mobilità e la programmazione degli eventi continuano a seguire i confini comunali di Meta o Sorrento, ignorando che il visitatore percepisce l'intera costiera come un unico ecosistema. Senza una regia sovraordinata dotata di portafoglio e potere decisionale, ogni tentativo di coordinamento rischia di ridursi a una sterile "cabina di regia" senza muscoli. Mentre destinazioni competitor nel Mediterraneo utilizzano i dati (big data) per prevedere i flussi, gestire l'overtourism e personalizzare l'offerta, la Penisola Sorrentina si muove ancora a tentoni. La mancanza di una DMO operativa significa assenza di un portale unico di destinazione.