lunedì 3 agosto 2026

Vico Equense, caso Sporting. Il sindaco: "Per l' accesso alla battigia nessuno può chiedere un pagamento"

Vico Equense – Torna a infiammarsi la polemica sulla gestione dei lidi balneari. Al centro del mirino c’è lo Sporting, nota struttura balneare e alberghiera di Vico Equense, finita al centro di pesanti segnalazioni da parte dei bagnanti per l'accesso negato al mare e la richiesta di un pagamento all'ingresso. Il Comune ha deciso di intervenire con fermezza. La questione non è nuova agli uffici comunali. L’Ufficio Demanio Marittimo ha notificato alla società che gestisce lo Sporting una formale diffida ad adempiere a seguito di un esposto cittadino. L'atto impone obblighi perentori. I gestori dovranno esporre in modo visibile e in più lingue la dicitura relativa all'accesso libero e gratuito fino alla battigia, viene vietato l'uso di parole ingannevoli quali biglietteria o ticket all'ingresso. Nonostante la normativa nazionale imponga l'obbligo assoluto di consentire il passaggio verso il bagnasciuga, la struttura avrebbe continuato a pretendere pedaggi. Raggiunto per un commento, il sindaco Giuseppe Aiello non ha usato mezze parole: "Per l' accesso alla battigia nessuno può chiedere un pagamento. Gli uffici preposti, in caso di nuove certificate segnalazioni procederanno con gli atti conseguenziali."

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