martedì 20 maggio 2008

S(c)assi ...

Meta - Dopo l’auto-candidatura di Giuseppe Tito a Sindaco, il primo ad intervenire è stato Tobia Cafiero, l’ex esponente della margherita ha detto. “Non entro nel merito della candidatura, ma nel modo in cui è stata annunciata. Il centrosinistra metese, dopo la sconfitta, ha deciso di fare un percorso comune. Fatto di dialogo e confronti. Tito, invece, ha scelto una strada solitaria. E nessuno riesce a capire perché. Ha solo spaccata il centrosinistra. E l’ha fatto in un momento delicato, inopportuno”. Oggi, sempre dal quotidiano Metropolis interviene l’ex Sindaco Carlo Sassi (foto) anch’egli interessato alla poltrona di Primo cittadino. “Potrei fare un passo indietro. Ma solo se Giuseppe Tito fosse realmente capace di compattare il centrosinistra in tempi brevi. E questo al momento mi sembra irrealizzabile”. “personalmente – continua Sassi – non vedo tutta questa volontà di aggregare. La missione di unire le due diverse anime del partito sembra molto difficile. E il tempo è poco. Quindi, se Tito riuscirà in tempi brevi, sono pronto a fare un passo indietro. Ma in attesa di notizie continuo ad allestire la mia lista”.

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