domenica 8 febbraio 2009

Addio a don Gennarino Somma, il prete degli “ultimi”

Castellammare di Stabia - Era il piccolo uomo delle grandi battaglie. È morto ieri don Gennarino Somma, sacerdote di Castellammare di Stabia, simbolo delle battaglie per i diritti degli «ultimi». Negli ultimi anni era diventato il paladino della lotta alla privatizzazione dell´acqua. Aveva 78 anni, era stato ordinato sacerdote il 27 giugno del 1954. Si è spento in seguito a una sofferenza cardiaca di cui soffriva da anni. Sacerdote innovatore, nel 1968 celebrava la «messa beat» affollando di giovanissimi la chiesa del Gesù di Castellammare di Stabia. Professore di Religione, sempre per i giovani fondò il movimento studentesco denominato «La Medusa». È stato responsabile del Centro promozione e sviluppo, promuovendo missioni in Senegal e ultimamente in Brasile. Per le sue battaglie sociali lo chiamavano tutti «il sacerdote dei lavoratori». Per decenni è stato conforto degli ammalati e di quanti avevano perso le persone care, come cappellano della Clinica Villa Stabia e poi del cimitero. Attualmente era presidente capitolare dei Canonici. «È stato sempre un sacerdote attento ai problemi sociali - lo ricorda il parroco della Chiesa di Sant´Antonio di Padova, don Paolo Cecere - Un uomo profondamente altruista che in tutti i suoi incarichi ha posto gli altri al centro della sua vita». L´ultima sua battaglia, contro la privatizzazione della gestione dei servizi idrici integrati lo aveva visto al fianco del padre comboniano, Alex Zanotelli. La sua ultima iniziativa per la città di Castellammare di Stabia è stata la serata multietnica di settembre dello scorso anno: «Senza Barriere», un´occasione per promuovere incontri tra uomini e donne di culture diverse con musiche, gastronomia e giochi nelle strade. «Tutte le associazioni alle quali don Gennarino ha aderito con entusiasmo, non saranno più le stesse - commenta Enzo Guadagno, del comitato per la gestione pubblica dell´acqua - Ma non abbandoneremo le lotte in cui lui credeva. Le lotte per la giustizia sociale continueranno anche in suo onore e nella sua memoria». I funerali si terranno domani, alle ore 9.30, nella cattedrale di Castellammare di Stabia. (Cri. Z. da la Repubblica Napoli)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi unisco con emozione al commosso ricordo di Don Gennarino, che ho conosciuto attraverso Fabio e i progetti attivati in Senegal
Isa Ricci