martedì 10 febbraio 2009

Gli anti ...

Luigi Nicolais a Repubblica Napoli dice di non essere l’anti-Bassolino, sta scrivendo il suo programma per la presidenza della Provincia, e sostiene che l’unità all’interno del Pd c’è. “Ho il sostegno del gruppo di Red. Ho il sostegno della sinistra interna...”. E Bassolino e i bassoliniani? «Non ho ancora parlato con nessuno di loro. Chiederò un contributo, certo. Perché non dovrebbero sostenermi?». Perché lei li attacca. «La campagna elettorale non è mica contro Bassolino. Sosterrò l´idea di un metodo nuovo per fare politica, in questo senso intendo la discontinuità. Proverò a spiegare perché si deve votare Pd e non Pdl. Vorrei porre l´accento sul futuro, sulla differenza tra sinistra e destra, sul motivo per il quale la sinistra può ancora governare». I bassoliniani dicono che sarebbe un errore, se lei si proponesse come candidato anti-governatore. Che ne pensa? «Perché dovrei? Sono il candidato di chi vuole votare per il Pd senza restare nel solco della continuità». L´anti-Nicolais? Un nome su tutti dovrebbe essere in pole position per questa funzione, ovvero l´attuale presidente della Provincia Dino Di Palma: la nuova stagione del Pd, primarie comprese, lo emargina in quanto verde. Ma Di Palma, sempre da Repubblica Napoli, è ormai prossimo a sottrarsi allo scontro. Ieri sera ha riunito esponenti delle forze che potrebbero appoggiarlo per consultarsi sul da farsi, un´area che va potenzialmente da Rifondazione al Ps, il gruppone di sinistra per il quale i verdi nazionali hanno appena detto sì alla confluenza per le europee. Di Palma ha anche sondato le possibilità di una sua candidatura, ma ovviamente cercando di capire se esista un quadro che gli consenta di non essere bruciato già a livello delle primarie. Cosa che ne intaccherebbe le chance future: prima le europee di giugno, poi le regionali l´anno prossimo.

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