venerdì 5 febbraio 2010

Al Bit nuove strategie per la Costiera

Sorrento - Rilanciare il comparto turistico della costiera sorrentina, presentando un’offerta che punti esclusivamente a promuovere le eccellenze del territorio e servizi di qualità. Sono gli obiettivi che albergatori e tour operator ripongono nella partecipazione alla Borsa internazionale del turismo (Bit), la più importante fiera italiana dedicata all’industria dei viaggi, che si terrà a Milano dal 18 al 21 febbraio. «Non mancheremo all’appuntamento con la Bit – sottolinea Costanzo Iaccarino, vicepresidente nazionale di Federalberghi, «numero uno» degli albergatori campani e sorrentini e patron dell’Imperial hotel Tramontano di Sorrento - Presenteremo simpatiche iniziative promozionali per avvicinare agenti di viaggio e operatori del settore alle bellezze della costa sorrentina. Stiamo definendo in queste ore, modi originali per catturare la curiosità dei visitatori e invogliarli a prendere in considerazione la nostra offerta. Un’offerta che punta a mettere in risalto le eccellenze del nostro territorio, in un frangente delicato della storia dell’economia globale. Ma siamo fiduciosi per il futuro». In effetti i numeri danno ragione a Sorrento: la costiera, in termini di «arrivi e presenze», è ancora meta privilegiata del turismo internazionale. «Tuttavia – continua Costanzo Iaccarino - i ricavi delle strutture ricettive, al termine della stagione turistica appena trascorsa, hanno segnato anche un meno 30 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente». Lo scorso anno, infatti, i venti della crisi indussero tour operator e albergatori a rivedere al ribasso contratti già stipulati e ad applicare forti riduzioni sulle tariffe dei soggiorni. «Ma ora guardiamo avanti con rinnovate ambizioni – precisa Iaccarino -. Bisogna assolutamente varare una programmazione turistica comprensoriale, che abbracci tutti i centri dell’area sorrentina, da Vico Equense a Massa Lubrense. Una programmazione che proponga anche soluzioni alle ataviche problematiche del nostro territorio, che non sempre è capace di offrire servizi di qualità». Tra questi, il problema legato alla mobilità interna, che non consente collegamenti facili tra la costiera e gli altri centri del Golfo di Napoli. «È un problema che si acuisce con la chiusura della galleria di Seiano, attualmente interessata da lavori di raccordo con il nuovo tunnel di Pozzano-Scajo – conclude Costanzo Iaccarino – Ci auguriamo che l’Anas rispetti rigorosamente il termine di riapertura, previsto per il prossimo 31 marzo. Se malauguratamente non dovessero rispettare i tempi previsti, sarebbe un ulteriore handicap per l’economia del nostro territorio». (Giuseppe Damiano il Mattino)

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