Sorrento - Pronta per riacquistare la libertà spiccherà il volo dalla pineta in località “Le Tore” sulle verdeggianti colline sorrentine dove alle 10 e 30 di domani i volontari del wwf sezione penisola sorrentina hanno predisposto un raduno a cui prenderanno parte gli alunni della scuola media “Torquato Tasso” di Sorrento. In tal modo, dopo le cure ricevute, un esemplare di Poiana impallinato qualche mese fa nella zona di via degli Aranci potrà riprendere il proprio naturale ritmo biologico nella speranza di non rimanere nuovamente preda di cacciatori incalliti che abbandonano sul terreno le prede per loro non soddisfacenti. Il piccolo evento predisposto dal wwf vuole essere anche una risposta alla legge approvata dal Senato che permette all’esercito di cacciatori di sparare tutto l’anno. Una piaga, quella della caccia, che da decenni miete troppe vittime nel vasto territorio della penisola sorrentina dove ci sono scarsi controlli con impiegati e professionisti che la domenica vanno all’avventura battendo le colline della costiera armati fino ai denti e sparando a qualunque cosa si muova senza distinzione di specie. Ad una zampetta della poiana è stato messo un apposito anello di riconoscimento nel caso di un eventuale e successivo rinvenimento. La liberazione del volatile, dopo un delicato intervento chirurgico eseguito al centro di recupero “Il Frullone” di Napoli per le ferite da arma da fuoco riportate, avverrà nella pineta “Le Tore”, al termine della strada nei pressi del traliccio dell’antenna antincendio. (di Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
venerdì 12 febbraio 2010
Liberazione poiana ferita
Sorrento - Pronta per riacquistare la libertà spiccherà il volo dalla pineta in località “Le Tore” sulle verdeggianti colline sorrentine dove alle 10 e 30 di domani i volontari del wwf sezione penisola sorrentina hanno predisposto un raduno a cui prenderanno parte gli alunni della scuola media “Torquato Tasso” di Sorrento. In tal modo, dopo le cure ricevute, un esemplare di Poiana impallinato qualche mese fa nella zona di via degli Aranci potrà riprendere il proprio naturale ritmo biologico nella speranza di non rimanere nuovamente preda di cacciatori incalliti che abbandonano sul terreno le prede per loro non soddisfacenti. Il piccolo evento predisposto dal wwf vuole essere anche una risposta alla legge approvata dal Senato che permette all’esercito di cacciatori di sparare tutto l’anno. Una piaga, quella della caccia, che da decenni miete troppe vittime nel vasto territorio della penisola sorrentina dove ci sono scarsi controlli con impiegati e professionisti che la domenica vanno all’avventura battendo le colline della costiera armati fino ai denti e sparando a qualunque cosa si muova senza distinzione di specie. Ad una zampetta della poiana è stato messo un apposito anello di riconoscimento nel caso di un eventuale e successivo rinvenimento. La liberazione del volatile, dopo un delicato intervento chirurgico eseguito al centro di recupero “Il Frullone” di Napoli per le ferite da arma da fuoco riportate, avverrà nella pineta “Le Tore”, al termine della strada nei pressi del traliccio dell’antenna antincendio. (di Vincenzo Maresca il Giornale di Napoli)
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